Rosmarino che non cresce più e presenta foglie secche, che fare?

La pianta di rosmarino è una specie molto rustica, resiste bene alle temperature basse e a diversi gradi sotto zero.

Spesso però si assiste ad un lento e progressivo deperimento di questa straordinaria pianta che inizia dapprima a manifestare una lentezza nello sviluppo e successivamente una decolorazione del fogliame.

Le piccole foglioline assumono un colore bruno, rossastro, giallo o grigio e poi seccano del tutto. La prima manifestazione però è a carico della crescita, stentata e rallentata. A questi sintomi si accompagnano spesso attacchi da parte di funghi e manifestazioni di altri sintomi dovuti a malattie secondarie.

Tutto ciò è spesso causa di un terreno ormai povero e/o mal drenato. Questi sintomi si manifestano soprattutto su piante coltivate in suoli compattati e poco nutriti. A questo problema è possibile far fronte effettuando una sarchiatura della superficie in modo tale da agevolare l’arieggiamento del terreno, dopodiché si realizza una leggera concimazione con letame semi-maturo senza coprire la base del fusto.

Per le piante coltivate in vaso si dovrà provvedere ad una parziale sostituzione del terriccio utilizzando un substrato adatto, come indicato nella scheda di coltivazione del rosmarino.

Effettuare poi i dovuti trattamenti in caso di infestazioni da parte di parassiti e assistere la ripresa della pianta.

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