Dicembre: Lavori nel frutteto, pacciamature e cure colturali

In questo mese molte zone della penisola sono interessate da nevicate e da gelate più o meno intense. Queste condizioni non permettono di effettuare grossi lavori nel frutteto, tuttavia è possibile approfittare di belle giornate per effettuare ancora qualche nuovo impianto o somministrare concimi in previsione di nuovi impianti primaverili.

In dicembre ci si concentrerà in particolare sulla lotta ai parassiti e alla malattie e nelle regioni più calde si provvederà a mettere a dimora le nuove piante da frutto. In questa guida vedremo tutte le operazioni più importanti da fare nel frutteto nel mese di dicembre tenendo presente che a seconda delle regioni e dell’andamento stagionale ci possono essere differenze anche di 2-3 settimane nei tempi, questo è da tenere presente soprattutto per quanto riguarda gli interventi antiparassitari.

Messa a dimora di nuove piante

Non sempre l’operazione di messa a dimora può essere svolta in questo mese, specialmente in quelle regioni a clima freddo e dove in dicembre già sono presenti abbondanti nevicate e forti gelate. Si possono anticipare la messa a dimora di alcune piante da frutto per altre invece è meglio attendere la fine del periodo invernale e l’inizio della primavera.

Tra le piante da frutto che possono essere messe a dimora in questo mese ci sono:

  • Melo
  • Pero
  • Pesco
  • Albicocco
  • Susino
  • Nocciolo
  • Castagno
  • Nettarina
  • Ciliegio
  • Mandorlo
  • Lampone
  • Ribes
  • Rovo

Come consigliato nei lavori del mese precedente di cui raccomandiamo la lettura è bene scegliere le varietà più adatte al territorio magari prediligendo quelle locali di sicura riuscita. Ovviamente anche la disponibilità di acqua, le condizioni del terreno e del clima in generale devono rispondere alle esigenze della pianta per non incorrere in scarsa produzione o deperimenti delle piante.

Per tutti i dettagli su come effettuare la messa a dimora delle varie specie rimandiamo alla sezione piante da frutto del sito.

Un consiglio generale che vale per tutte le giovani piante appena trapiantate e anche per quelle aventi 1-2 anni di età è la dotazione di pali di sostegno. I tutori non sono necessari in zone dove le nevicate invernali sono un evento eccezionale e dove non c’è pericolo di venti forti che possono danneggiare la vegetazione. Sono invece raccomandati nelle zone montane e collinari in cui devono essere mantenuti fino a che le piante non sono divenute abbastanza robuste da resistere da sole. A volte diviene necessario anche effettuare delle legature dei rami per assicurare meglio la vegetazione.

Se è previsto un piano di realizzazione prima dell’impianto dei nuovi fruttiferi e bene considerare anche la realizzazione di una barriera frangivento che può essere sia artificiale che naturale impiegando delle piante adatte. Per chi ha poco spazio probabilmente la barriera naturale risulterà più difficile da inserire e per questo motivo è più indicata una barriera frangivento realizzata con reti e pali.

La raccolta

Nel mese di dicembre la raccolta sarà concentrata sulle piante di agrumi quindi limone, pompelmo, arancio, mandarino, clementino ecc. Anche alcune varietà di olivo saranno pronte per la raccolta essenzialmente si tratta di varietà destinate alla produzione di olio.

Particolare attenzione va alla raccolta degli agrumi per evitare il diffondesi di pericolosi marciumi che compromettono anche i frutti sani. Evitare prima di tutto di danneggiare la buccia nella fase di raccolta, i frutti che sono aperti o danneggiati vanno conservati separatamente. Evitare anche di poggiare le casse aperte direttamente sul terreno dove possono venire facilmente a contatto con le spore fungine.

Potature

Gli interventi di potatura in dicembre sono molto ridotti, poche sono le piante che possono ricevere dei tagli in questo periodo, tra queste ci sono meli, peri e mandorli. Il consiglio generale è comunque quello di effettuare le potature soltanto se il clima e particolarmente mite e si prevede almeno 5-7 giorni di bel tempo senza precipitazione e con temperature superiori a zero gradi.

Per approfondire l’argomento consigliamo la lettura della sezione potatura del sito.

Trattamenti antiparassitari

In questo periodo la maggior parte dei fruttiferi è già stata trattata contro le più pericolose malattie. Se il tempo non è piovoso è possibile ancora effettuare alcuni trattamenti su diverse piante tra queste:

  • Actinidia
  • Agrumi
  • Olivo

Per gli agrumi il problema maggiore è dato dalla malattia conosciuta come allupatura. La lotta si effettua con prodotti rameici non appena si verificano forti grandinate che danneggiano l’apparato vegetale. Fortunatamente la maggior parte delle malattie fungine che attaccano gli agrumi possono essere tenute sotto controllo con trattamenti a base di rame.

Altri lavori

Se il tempo lo permette si possono effettuare diversi lavori nel frutteto in questo mese. Oltre ai già descritti trattamenti antiparassitari e alle operazioni di impianto di nuove colture è possibile dedicarsi al riassetto del terreno per favorire il deflusso dell’acqua piovana che cadrà abbondantemente in autunno e inverno.

Concimazioni

Questi interventi vanno fatti preferibilmente nei mesi precedenti ma comunque è possibile ancora apportare del concime a diverse specie fruttifere. Tra quelle principali ci sono:

  • Mandorlo
  • Tutte le specie di piccoli frutti come mirtillo, mora, ribes, ecc.
  • Olivo
  • Nocciolo
  • Castagno
  • Mandarino
  • Clementino
  • Arancio

Ovviamente tutti gli interventi di concimazione vanno apportati solamente se necessario e mai ripetuti a breve distanza specialmente se le piante sono in salute e produttive.

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