Creare un Orto verticale con i Pallet

Se abiti in città e non possiedi un terreno coltivabile probabilmente stai per abbandonare l’idea di coltivare degli ortaggi, ma aspetta! Chi ha detto che non è possibile coltivare ortaggi in balcone? È affatto possibile ed è anche molto semplice.

In questa guida voglio mostrarti come creare un orto verticale con i pallet, se non ti è ben chiaro il termine pallet devi sapere che si tratta di pedane di legno utilizzare per il trasporto di merci di varia natura. Con esse è possibile realizzare un mini orto sul balcone e risparmiare anche un sacco di spazio!

L’occorrente per iniziare

Prima di mettersi al lavoro è bene conoscere quali sono i materiali di cui abbiamo bisogno per realizzare il nostro scopo. Si tratta di pochi e semplici oggetti che molti già hanno in casa, altri invece dal costo molto contenuto e facili da trovare.

Iniziamo subito con la base principale che farà da struttura portante per il piccolo orto ovveor: il pallet. È possibile trovarlo in molti luoghi, praticamente ogni magazzino ne ha sicuramente qualcuno in giro e spesso è facile trovare gli addetti ai lavori come i magazzinieri alle prese per liberarsene presso i bidoni della nettezza urbana. Possiamo chiedere in varie tipologie di magazzini, come quelli dei supermercati oppure anche in una qualsiasi falegnameria del posto, di certo ne avranno qualcuna. È preferibile scegliere dei pallet le cui assi trasversali non siano troppo distanziate o sottili in modo da lasciare troppo spazio, è comunque possibile usare anche questo tipo di pedane si dovrà però procedere ad una modifica nella realizzazione.

Un altro componente base per iniziare è il terriccio. Se non disponiamo di un terreno di nostra proprietà, possiamo acquistare il terriccio di coltivazione presso qualsiasi garden center o vivaio della zona. È bene richiedere uno adatto alla coltivazione di ortaggi, in vendita ce ne sono di parecchi tipi e alcuni non andrebbero bene per le piante orticole.

Altri accessori e attrezzi che servono alla realizzazione dell’orto in pallet sono i seguenti:

  • Sparagraffette, ne esistono di vari tipi come questo kit sparagraffette con chiodi
    che comprende anche delle ricariche di graffette, servirà come vedremo più avanti a fermare il telo attorno al pallet. In alternativa si possono usare anche dei chiodi corti con testa molto larga, a seconda dei gusti.
  • Telone in plastica o in tessuto-non-tessuto quindi non completamente chiuso in modo da poter permettere la traspirazione e il passaggio dell’acqua. Le dimensioni dovranno essere sufficienti per avvolgere tutta la superficie del pallet. In alternativa al telone di plastica possono essere usati anche dei sacchi di juta (se proprio non riuscite ad utilizzarli diversamente) oppure dei sacchi per il frumento in plastica.
  • Un paio di forbici per tagliare il telo in eccesso.
  • Carta vetrata
  • Fascette di plastica

La realizzazione

Passiamo allora alla realizzazione dell’orto in pallet! La prima operazione da fare è quella di fare un po’ di spazio sul balcone o terrazza in modo da poter lavorare liberamente. I passaggi da seguire sono questi, con alcune varianti che evidenzierò a seconda della scelta che si vuole fare:

  1. Il pallet scelto dovrà essere in buone condizioni, non danneggiato, in caso contrario si dovrà provvedere a scartavetrare almeno la superficie frontale evitando che eventuali schegge possano ferirci.
  2. Sistemare il pallet capovolto quindi con la parte aperta a faccia in su e cominciare a ricoprire con il telo di plastica tutta la superficie lasciando scoperto un lato e la parte frontale.Se si è scelto un pallet con uno spazio eccessivo tra le tavole di legno, sarà opportuno ricoprire dal lato interno anche quella parte lasciando scoperto soltanto un lato da cui avverranno le innaffiature. Le graffette o i chiodi dovranno essere posizionati a intervalli regolari di circa 3cm o anche meno evitando di lasciare troppo spazio e trattenere al meglio il terreno.
  3. Sistemare il pallet in posizione orizzontale con l’apertura rivolta verso l’alto oppure direttamente in piedi nel secondo caso e cominciare e riempire con il terriccio. Inizialmente il pallet dovrà essere tenuto disteso orizzontalmente appena si inizia la semina e fino a che le piantine non avranno sviluppato un apparato radicale sufficientemente robusto da poter trattenere il terreno senza farlo fuoriuscire dal pallet. Se invece si è provveduto alla chiusura totale del pallet questa operazione non sarà necessaria e la pedana potrà essere posizionata subito verticalmente con le spalle alla ringhiera o al muro. Il pallet dovrà essere ben esposto al sole, solo in questo modo le piante potranno ricevere la luce necessaria per la crescita e lo sviluppo dei frutti.
  4. Dopo aver riempito per bene tutto il pallet compattare leggermente il terriccio all’interno e procedere alla semina o al trapianto delle piantine. Per la semina del pallet totalmente chiuso si dovranno praticare dei tagli a croce sulla superficie del telo dove andranno inseriti i semi, in alternativa si taglierò un pezzo di tessuto praticando un buco da cui la pianta potrà sviluppare il fusto.
  5. Le innaffiature dovranno essere fatte con un innaffiatoio dotato di innesto a pioggia in modo tale da non dilavare troppo il terreno. Il telone forato permetterà all’acqua di penetrare all’interno ed eviterà al terriccio di uscire dal pallet.

Di seguito alcuni passi illustrati:

orto-verticale-pallet

Man mano che le piantine cresceranno inclinare il pallet fino a farlo arrivare in posizione verticale, l’apparato radicale che sarà cresciuto tratterrà il terreno e la vegetazione impedirà ulteriormente la sua fuoriuscita. Utilizzare la fascette in plastica per trattenere il pallet alla ringhiera in modo da dargli un ulteriore supporto per evitare che cada.

Se ti interessa conoscere altri metodi utili per creare un orto verticale puoi consultare l’articolo con diverse idee e suggerimenti per ottimizzare al meglio il tuo spazio sul balcone riutilizzando anche oggetti comuni!

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