Cosa piantare dopo i piselli?

Chi coltiva da qualche anno conosce bene i vantaggi della rotazione colturale e degli ortaggi. Si chiede quindi cosa piantare dopo i piselli e soprattutto quali ortaggi è meglio scegliere.

I piselli sono ortaggi appartenenti alla famiglia delle Leguminose. Vengono coltivati per il consumo dei semi presenti nei baccelli, consumati freschi o essiccati. Non solo, alcune varietà possono essere consumate comprensive di baccello, le cosiddette taccole o piselli mangiatutto. La loro semina si effettua nel periodo primaverile o a fine inverno non appena le temperature minime si attestano sui 10 gradi. Si tratta di piante a ciclo annuale e quindi vengono rinnovate ogni anno non appena terminano la loro vita, le piante in genere vengono eliminate non appena si conclude l’ultima raccolta.

Gli ortaggi che è possibile piantare dopo i piselli sono molti. Se si fa molto uso di insalata da taglio è possibile coltivare le lattughe, le indivie e tutti gli ortaggi verdi da foglia a ciclo breve. Le colture che seguono le leguminose possono trarre giovamento dall’arricchimento di azoto che viene fissato dalle radici della pianta. Altri ortaggi che vengono coltivati dopo i piselli sono le cipolle, i cipollotti usati per la conservazione sottaceto, cipolle bianche e cipolle a scorza rossa. Per le coltivazioni di piselli tardive è possibile far seguire le cipolle invernali che si sviluppano in tardo autunno.

Altri ortaggi che vengono coltivati dopo i piselli sono l’aglio e il porro, la maggior parte delle liliacee è coltivata dopo piante leguminose. In ultimo c’è da menzionare lo scalogno che è possibile usare fresco in insalate e per la preparazione di diversi piatti.

Se ti interessa scoprire nuove e particolari varietà di pisello consulta l’articolo sul sito e la relativa scheda di coltivazione nella sezione ortaggi.

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