Come potare i pomodori

I pomodori sono degli ortaggi molto diffusi nelle coltivazioni orticole, ne esistono molte cultivar e varietà destinate a diversi utilizzi finali: da conserva, per insalata, per conservazione sottolio, per l’essiccazione, ecc…

Tuttavia non tutte le cultivar di pomodoro sono adatte ad essere potate, molte di esse anzi non riuscirebbero a produrre una quantità di frutti adeguata con questa tecnica. Vediamo dunque come potare i pomodori e quali sono le varietà che devono ricevere questo trattamento.

La potatura del pomodoro effettuata sulle ramificazioni laterali è detta “sfemminellatura“, questa tecnica permette di avere una pianta con un fusto centrale molto più grosso che si svilupperà principalmente in altezza. La sfemminellatura si effettua soltanto sulle ramificazioni ascellari di lunghezza superiore a 4cm, le ramificazioni ascellari sono quei rametti che crescono lateralmente sui fusti principali. Per praticarla basta l’uso delle dita avendo cura di non sfilacciare i fusti oppure l’utilizzo di forbici da giardinaggio o delle forbici ben affilate.

La potatura dei pomodori può essere fatta anche anche al fine di tenere la pianta bassa e quindi favorire la produzione di ramificazioni laterali e l’ingrossamento dei frutti, in questo caso si parla di cimatura, che si effettua sul fusto centrale della pianta, si recide in pratica la parte superiore della pianta all’attaccatura delle ultime foglie. Si può praticare con delle cesoie o a mano, tuttavia l’uso delle forbici da giardinaggio può risultare migliore. La tecnica della cimatura si effettua principalmente su piante di pomodoro appartenenti alle varietà rampicanti, queste infatti tendono a raggiungere altezze considerevoli, spesso se cimate piante di questo tipo possono portare molti più pomodori.

Piante determinate e indeterminate

I pomodori distinguono in due grandi gruppi, quelli delle piante determinate e quelli  delle piante indeterminate.
Le piante determinate sono tutte quelle varietà di pomodoro che hanno una crescita cespugliosa bassa, non rampicante, ne esistono moltissime e sono perlopiù destinate alla lavorazione del prodotto finale in conserva o pelati.

Le varietà di pomodoro indeterminate sono quelle che hanno caratteristiche rampicanti, quelle che producono molta vegetazione e che spesso hanno anche tante ramificazioni laterali.

Di questi due gruppi l’operazione della potatura è fatto soltanto su cultivar (o varietà) indeterminate poiché sulle piante a crescita bassa la vegetazione è poca e tutta essenziale per lo sviluppo dei frutti, non avrebbe quindi senso eliminarla, anzi, l’eliminazione delle ramificazioni potrebbe portare l’effetto contrario, cioè minor produzione e qualità dei frutti.

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