Come innaffiare la Kenzia

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La kenzia, chiamata dai più anche kentia è una pianta di origine tropicale, non resiste bene a temperature basse e per questo è meglio coltivarla in posti caldi e soleggiati. In condizioni naturali e nel suo luogo di origine la pianta di Kenzia raggiunge altezze considerevoli anche di 18 metri, tuttavia la sua crescita è molto lenta. In questa guida vediamo come innaffiare le piante di Kenzia e quali sono gli accorgimenti da tenere presente.

Le sue necessità idriche sono parecchio elevate soprattutto nel periodo primaverile e in quello estivo dove le quantità di acqua somministrate devono essere più elevate rispetto agli altri mesi dell’anno.

La quantità di innaffiature della Kenzia dipendono anche dalla sua posizione (da quante ore di sole diretto riceve), dalla caratteristica del terreno e dalle piovosità durante il corso dell’anno. Fanno eccezioni le piante coltivate in vaso, queste dovranno essere innaffiate molto spesso, la terra nei vasi infatti si asciuga subito lasciando le radici prive della preziosa umidità di cui necessitano.

Detto questo è bene sapere che la Kenzia nel periodo invernale entrerà in riposo vegetativo, per questo motivo le irrigazioni dovranno essere più leggere (in senso di quantità) e meno frequenti. In inverno la Kenzia va innaffiata circa una o due volte a settimana, si utilizza circa mezzo litro di acqua da spargere in modo uniforme sull’area delle radici (o sulla superficie del terreno del vaso).
Durante la primavera, si dovranno aumentare le innaffiature non appena le temperature esterne iniziano ad alzarsi, è bene sempre farle in relazione alla quantità di piogge, se ad esempio il terreno è molto umido in seguito a diversi giorni di pioggia non sarà  necessario innaffiare.
Anche la tipologia di terreno influisce sulle annaffiature della kenzia, terreni molto sciolti e sabbiosi trattengono poco l’acqua, si dovrà fare in modo quindi di aumentare le irrigazioni se ci si trova a che fare con questo tipo di terreno.

In estate il fabbisogno di acqua della Kenzia aumenta di molto, il terreno comunque dovrà essere mantenuto umido, non tanto in superficie quanto in profondità. Per questo motivo le irrigazioni saranno più abbondanti, si usa in genere 1 litro di acqua ogni due giorni circa oppure mezzo litro a giorni alterni  per piante di medie dimensioni. Se in estate ci sono periodi di piogge prolungate si potrà stare tranquilli e le innaffiature dovranno essere sospese e riprese solo 2-3 giorni dopo quando inizieranno nuovamente le giornate di forte caldo.

In autunno le annaffiature dovranno essere ridotte gradualmente. Sono necessarie circa due irrigazioni settimanali utilizzando mezzo litro di acqua.
Le innaffiature della kenzia dopo il trapianto dovranno essere fatte più di frequente, in questa fase infatti le piante hanno bisogno di molta acqua per riuscire a riprendersi dallo stress del rinvaso.

Evitare in ogni caso i ristagni idrici e di bagnare il tronco della pianta. Possono essere fatte delle nebulizzazioni di acqua piovana al mattino presto nei periodi di maggiore caldo, si faranno sempre prima che il sole colpisca direttamente la pianta, in questo modo si darà un sollievo al fogliame che potrà assorbire più acqua senza troppa fatica.

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