Come e quando potare il basilico

Il basilico è una pianta aromatica, molto utilizzata e diffusa negli orti. Viene coltivata come pianta annuale, la parte commestibile sono le foglie che vengono usate come condimento nella preparazione di sughi e di salse.

Le piante che vengono coltivate in vaso o in terra necessitano pressappoco delle stesse cure colturali. La potatura del basilico conferisce alla pianta un aspetto più sano, una produzione migliore di fogliame e una crescita più sana. Vediamo quindi come potare (o cimare) il basilico e quando iniziare a farlo.

La potatura del basilico si effettua a carico delle infiorescenze in formazione. Tagliando le infiorescenze si può prolungare la produzione di nuova vegetazione e stimolare la pianta a produrre nuove getti. Appena giunta la stagione di produzione dei fiori tagliare tempestivamente tutte le cime del basilico che presentano i fiori in formazione. Per farlo basta munirsi di forbici da giardinaggio o di un qualsiasi paio di forbici ben affilato e recidere le infiorescenze all’apice appena sotto l’attaccatura dei fusti.

Questa tecnica appena descritta non è finalizzata unicamente alla produzione di nuovo fogliame, infatti è possibile praticare la potatura al basilico se si ha intenzione di formare un cespuglio particolarmente ampio. In questo caso la potatura si effettua sui rametti lunghi almeno 10-15cm recidendoli 1-2cm sopra le foglie ascellari opposte. In questo modo la pianta formerà nuovi getti che si svilupperanno orizzontalmente.

Quando effettuare la potatura del basilico? Bisogna iniziare non appena le piante cominceranno a emettere le infiorescenze, si possono riconoscere facilmente poiché diversamente dalle foglie somigliano a delle piccole coroncine che tendono ad allungarsi. In genere la cimatura del basilico inizia nel mese di giugno e si protrae fino all’incirca al mese di settembre.

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