Aldrovanda vesiculosa

Descrizione

La Aldrovanda vesiculosa chiamata comunemente Aldrovanda è una pianta acquatica perenne appartenente alla famiglia delle Droseracee. La pianta è diffusa allo stato naturale nel continente Oceania in Europa centrale, Africa, Giappone e India.

La pianta è semi sommersa o sommersa è presente unicamente in acque stagnanti o poco mosse con un grado di purezza molto alto.

L’Aldrovanda vesiculosa è di piccole dimensioni, raggiunge la lunghezza massima di 30 cm con un espansione ridotta. Si tratta di una specie carnivora.

Le caratteristiche trappole presenti lungo le ramificazioni sono lunghe al massimo 5mm assomigliano a quelle della Dionea muscipla, sono caratterizzate da peli recettori che una volta sfiorati le fanno chiudere di scatto intrappolando l’insetto. Le trappole una volta serrate rimangono chiuse per 5-7 giorni, durante questo periodo l’insetto viene decomposto lentamente dagli enzimi emessi dalle pareti interne delle trappole.

Oltre alla specie Aldrovanda vesiculosa esistono due forme:

  • Aldrovanda vesiculosa f. tropicale
  • Aldrovanda vesiculosa f. temperata

La forma tropicale è diffusa principalmente in India e in Oceania, si differenzia per l’aspetto, con foglie e ramificazioni di colore rosso ramato. Questa forma vegeta per tutto l’arco dell’anno accrescendosi lentamente a differenza di quella temperata che ha una fase di vernalizzazione di 6-7 mesi.

La forma temperata invece è diffusa principalmente in Europa, il fogliame è di colore verde chiaro, hanno entrambe le stesse dimensioni. La differenza oltre che nel colore sta nella conformazione dell’apparato radicale, questa infatti deve sopravvivere al periodo invernale, forma così dei turioni da cui può riprendere lo sviluppo a partire dalla primavera.

Tipologia dell’acqua

L’Aldrovanda vesiculosa si adatta unicamente ad acque dolci non contaminate, queste devono essere stagnanti o poco mosse, non sono tollerate acque sporche o saline. La temperatura deve essere piuttosto calda per la forma temperata, si va da minimo 25 a massimo 37 gradi. Le altre varietà tollerano temperatura dell’acqua comprese tra 22 e 35 gradi nel periodo di vegetazione e di 8-12 gradi nel periodo invernale.

Sono tollerate acque con un pH compreso tra 5,5 e 7 quindi neutre o leggermente acide, buoni risultati si hanno con acqua ricca di CO2 con ridotte quantità di azoto e fosforo. Per acidificare l’acqua è possibile utilizzare anche una ridotta quantità di torba da aggiungere all’acqua dello stagno, per regolarsi nelle quantità è bene comunque avere a disposizione un misuratore.

Per la coltivazioni in acquario bisogna utilizzare acqua distillata oppure acqua piovana povera di sali minerali.

Tipologia di terreno

Per quanto riguarda il terreno adatto alla pianta di Aldrovanda vesiculosa si può utilizzare della torba arricchita con terricciato di foglie (giunchi, canne ecc…) e rami che con la decomposizione possono liberare nell’acqua i nutrienti.

Esposizione

La pianta deve restare in una posizione ben illuminata altrimenti lo sviluppo sarà scarso.

Fioritura

La fioritura avviene nel periodo estivo, i fiori sono di piccoli dimensioni e di colore bianco spuntano su corti peduncoli affiorando dalla superficie. La loro durata è ridotta e per questo difficilmente vengono impollinati.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell’Aldrovanda vesiculosa avviene principalmente tramite divisione dei turioni per la forma temperata, questi una volta giunti a maturazioni si staccano e si depositano sul fondo dove emettono radici alla ripresa vegetativa in primavera.

La riproduzione può avvenire anche tramite seme oppure per divisione.

Accorgimenti colturali

L’acqua utilizzata deve essere necessariamente povera di sali minerali al fine di ricreare l’habitat naturale in cui la pianta può svilupparsi.

Malattie, parassiti e avversità

Non esistono particolari problemi che affliggono l’Aldrovanda vesiculosa. I problemi maggiori sono dati dalle alghe che però proliferano in acque ricche di nutrienti.

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