7 Consigli per eliminare Parassiti e Animali dannosi

Oltre ai ben conosciuti problemi climatici che affliggono piante di ogni tipo sia di importanza economica come gli ortaggi che di interesse paesaggistico e ornamentale ci sono poi i parassiti e gli animali nocivi che possono provocare danni in modo anche grave.

Per difendersi in modo efficace è necessario conoscere le preferenze e le abitudini principali di questi animali e riuscire così a comportarsi di conseguenza per arginare la loro presenza e limitarne la diffusione. Per la lotta a questi insetti e animali sono attuabili diversi metodi, tra questi molti sono naturali e possono salvaguardare sia la salute di persone che di animali domestici avendo comunque una ottima efficacia d’azione.

Vediamo allora quali sono quei metodi più diffusi partendo da quelli naturali!

1. Utilizzare barriere anti-accesso

Le barriere anti-accesso sono un utilissimo rimedio per la fauna di grosse dimensioni come topi e talpe oltre che animali di vario tipo che possono compromettere soprattutto alcuni tipi di ortaggi. Tra questi animali ci sono anche i temuti cinghiali che in alcuni casi possono compromettere in modo serio il raccolto danneggiando oltre che i frutti le stesse piante.

Per la protezione contro i cinghiali si può far ricorso ad una recinzione che delimiti l’intero appezzamento di terreno, almeno fino a che le dimensioni di questo sono abbastanza contenute.

recinzione

Bloccare l’accesso di fauna più piccola come roditori e lumache è più semplice, per queste ultime ci sono anche alcune efficaci trappole esca. Anche per i roditori l’applicazione delle barriere è piuttosto semplice l’importante è scegliere una rete a maglie fini. Per i roditori così come per le lumahce sono disponibili diversi altri modi per bloccarne la presenza consigliamo la lettura della guida su come allontanare i roditori dall’orto.

2. Utilizzare intrugli e macerati faidatè

Anche se sono spesso sottovalutati i macerati di erbe repellenti fatti in casa sono molto efficienti contro i più comuni parassiti come i pidocchi delle piante e i ragni rossi.

L’utilizzo di prodotti chimi spesso ha delle controindicazioni, bisogna rispettare i tempi e i modi di somministrazione e non sempre possono essere usati nei vari stadi di crescita della pianta. L’impiego di prodotti naturali invece può essere sempre applicato eccetto che prima della raccolta.

I più comuni macerati repellenti contro gli insetti sono quello di ortica, quello di equiseto e misture composte da miscele di aglio, peperoncino e cipolla.

La preparazione di questi macerati è semplice e richiede soltanto un certo periodo di macerazione dopo aver finemente tritato gli ingredienti. Questi prodotti sono molto efficaci poiché hanno una naturale azione repellente contro i parassiti. Sono invece meno efficaci contro la grossa fauna.

3. Eliminare le erbe infestanti

Oltre ad essere una buona regola quella di effettuare delle lavorazioni periodiche al terreno al fine di eliminare le infestanti questa pratica è molto utile nel prevenire le grosse infestazioni degli insetti.

Pochi sanno che tra le numerose piante selvatiche infestanti i parassiti transitano in attesa di spostarsi sugli ospiti finali ovvero le piante ornamentali o gli ortaggi per il consumo. Gli insetti nella fase di svernamento non sempre si spostano direttamente sulla pianta bersaglio poiché questa a volte risulta ancora poco sviluppata e in fase di accrescimento cioè non appetibile per il parassita.

Gli insetti in questa situazione si spostano su piante affini e cominciano le varie fasi di accoppiamento e sviluppo in attesa di spostarsi sulle piante vittima.

Effettuando dei periodici sfalci delle malerbe si può arginare di molto questo fenomeno, i parassiti si sposteranno altrove per condurre la loro attività di nutrizione e accoppiamento. Utilizzando questa tecnica in concomitanza con l’impiego di prodotti naturali si possono avere ottimi risultati nella lotta ai parassiti.

4. Prevenire gli stress alle piante

Anche se può sembrare banale lo stress è un fenomeno che interessa anche le piante, esseri viventi a tutti gli effetti. Le cause che portano a fenomeni di stress della pianta possono essere molteplici. Tra questi c’è il freddo improvviso, la mancanza d’acqua o l’eccessiva umidità del terreno, carenze di alcuni elementi nel terreno ecc.

Questi fenomeni indeboliscono la salute generale del vegetale e ne abbassano le normali difese. Le piante che subiscono stress per periodo prolungati possono risultare molto indebolite e di conseguenza essere più soggette all’attacco di parassiti e malattie di vario genere.

È importante quindi prevenire questi problemi fornendo le condizioni ideali di crescita alla pianta in modo che possa svilupparsi senza alcun problema e difendersi in modo autonomo dagli attacchi (non eccessivamente violenti) dei parassiti.

5. Sfruttare le consociazioni

Un ottima tecnica per prevenire la presenza dei parassiti è quella di sfruttare le consociazioni con piante aromatiche che hanno di natura un’azione repellente. Piante di questo tipo sono l’ortica (utile per realizzare i macerati) il pepe, l’aglio e altre piante aromatiche.

orto-settembre

La coltivazione di queste piante non deve essere eccessiva, basta infatti contornare l’orto i piantare poche piante in vaso per avere il naturale effetto repellente.

6. Ottimizzare le irrigazioni

Chi possiede un orto all’aperto probabilmente non farà un uso eccessivo delle irrigazioni o almeno le limiterà nella fase di trapianto quando le piantine ne hanno più bisogno.

Un uso eccessivo di acqua può portare al già citato stress in particolare denominato stress idrico, allo stesso modo viene definito una mancanza prolungata di acqua.

In entrambi i casi la pianta deve far fronte ad una condizione non ideale di crescita, in queste situazioni si possono verificare molto più facilmente casi di infestazione. Inoltre in caso di eccessiva presenza di acqua si possono avere delle pericolose malattie fungine che si sviluppano in condizioni di umidità prolungata.

Impianto a goccia su bancale - Crediti: mentesinergica.wordpress.com
foto di: mentesinergica.wordpress.com

Ottimizzare le innaffiature oltre a prevenire danni alle piante può far risparmiare molto anche sulla bolletta dell’acqua.

7. Evitare le monocolture e Preferire la rotazione colturale

Le monocolture sono l’ambiente ideale per una grossa infestazione. Nei casi di forte disponibilità di cibo gli insetti si riproducono in modo marcato, in questi casi i metodi di prevenzione possono essere davvero poco efficaci poiché il loro ritmo di crescita è molto aumentato.

Prediligere come spesso consigliato le consociazioni effettuando le consuete rotazioni annuali alternando gli ortaggi e lasciando a riposo il terreno. Questo metodo costringerà i parassiti ad “emigrare” in altri luoghi in cerca delle piante ospiti di cui nutrirsi.

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