Viola cornuta

Descrizione

La viola cornuta chiamata spesso viola del pensiero (seppure questo termine può riferirsi anche ad altre specie di viola) è una pianta erbacea perenne. Appartiene alla grande famiglia delle Violaceae che comprende all’incirca 450 specie molto diffuse in Europa, nelle Americhe e nelle zone tropicali.

La pianta di Viola cornuta si presenta come un piccolo cespuglio di altezza compresa tra i 15-20cm e di larghezza di circa 25-30cm.
Le foglie sono di forma ovale con apice appuntito e margine crenato, di colore verde chiaro.
I fiori hanno una larghezza variabile di 2-3 cm, in genere hanno una colorazione viola scuro.

Le cultivar sono molte così come gli ibridi, tra queste:

  • Minor: presenta un altezza ridotta
  • Jersey gem: con fiori di colore azzurrino
  • Black: presenta una colorazione viola scuro molto intenso
  • Victoria’s blush

Ibridi:

  • Yellow bedder
  • White swan
  • Maggie mott
  • Chantrey-land
  • Campanula blue
  • Fanny face

viola-cornuta-5La viola cornuta forma un cespuglio di durata abbastanza lunga, viene generalmente impiegata in aiuole o per bordure miste. Spesso è possibile rinvenirla nei giardini anche come pianta tappezzante coltivata tra gli arbusti, infatti tollera bene anche un esposizione leggermente ombreggiata.

Messa a dimora

La messa a dimora delle piantine di Viola cornuta avviene nel periodo di settembre ed ottobre, in alternativa è possibile effettuarla nel mese di marzo.

Tipo di Terreno

Il terreno ideale per la crescita rigogliosa della Viola cornuta deve essere soffice, leggero e ben drenato. In genere si preferisce utilizzare un misto composto dal 40-50% da sabbia, la parte restante dovrà essere composta da terriccio generico per la semina e arricchito da un buon concime organico o da stallatico preferibilmente di origine equina essendo particolarmente ricco di azoto.

Esposizione

L’esposizione ideale per una buona crescita della Viola cornuta è quella in pieno sole o leggera ombra. Molto spesso nei giardini è sempre esposta in prima linea alla luce diretta del sole.

Fioritura

La fioritura della Viola cornuta avviene nel periodo primaverile, i fiori hanno il classico colore viola o viola scuro molto ornamentale.

Moltiplicazione

viola-cornuta-4La moltiplicazione della Viola cornuta può essere effettuata con successo tramite divisione nel mese di settembre oppure in quello di marzo. Questa tecnica è consigliata anche per mantenere attive le fioriture.
Un altra tecnica di moltiplicazione è quella per talea: le talee vanno fatte radicare nel mese di luglio in un ambiente freddo, adottando le tecniche generali per questo tipo di riproduzione.

Accorgimenti colturali

La coltivazione della Viola cornuta avviene ad inizio del periodo autunnale o ad inizio primavera, per la coltivazione in aiuola o in bordure le piantine vengono piantate in gruppi generalmente di 5-6 esemplari.

Le concimazioni sono consigliate e vanno effettuate nel periodo primaverile con del materiale organico ben decomposto.
La pianta di Viola cornuta necessita di un maggior apporto di acqua nei periodi di maggiore siccità.

Interventi comuni per mantenere le aiuole di viola sempre al meglio:

  • Cimatura dei getti e dei fiori appassiti.
  • Mantenimento del terriccio sempre con un certo grado di umidità.
  • Effettuare una pacciamatura con del fogliame o altro materiale in modo da mantenere l’umidità del terreno ed evitare un eccessiva traspirazione.

Come già accennato per mantenere le aiuole sempre attive le piante di Viola cornuta andrebbero divise e trapiantate ogni 2-3 anni.


 

Malattie, parassiti e avversità

Le piante di Viola cornuta possono essere soggette ad appassimento in seguito ad un ingiallimento del fogliame. Nel caso ciò avvenga sarà necessario eliminare le piante malate ed allontanarle dalla coltura.

Le piante di Viola cornuta possono presentare in oltre problemi dovute al virus del mosaico, inoltre possono presentare alterazioni nella forma delle foglie: anche in questo caso è consigliabile eliminare le piante infette ed allontanarle dalla coltura.

Tra gli animali che possono provocare danni all’apparato fogliare: limacce e lumache.
Tra gli insetti: Afidi.

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