Dahlia

Descrizione

Il genere Dahlia comprende varie specie di pianta appartenenti alla famiglia delle Asteracee, sono tutte piante originarie del Messico.
Le specie del genere Dahlia sono piante erbacee di altezza compresa dai 20cm ai circa due metri, presentano fogliame di varie dimensioni e forme, la fioritura che contraddistingue il genere è molto varia e assume colorazioni molto attraenti.
Le specie di Dahlia attualmente conosciute sono circa trentacinque, le sottospecie e gli ibridi invece sono molto numerosi ed è difficile tenerne traccia.

Essendo una pianta originaria del Messico era molto conosciuta degli Aztechi, scoperta in seguito alle grandi conquiste dell’America la pianta fu probabilmente importata in Spagna intorno al diciottesimo secolo. Inizialmente si trattava di una specie chiamata Dahlia imperialis composta da fiori semplici di colore lilla e con un altezza di circa due metri, successivamente sono state importate delle varietà di altezza molto più contenuta, le progenitrici delle attuali Dahlie in commercio, formate da fiori grossi e di altezza variabile dai 20 ai 50cm.

Le specie più comuni di Dahlia presentano radici tuberose, fusto cavo e foglie numerose di colore verde. La fioritura può essere molto variabile così come la forma dei petali.

Le Dalie si possono dividere in due grandi gruppi principali (la classificazione è puramente pratica e non ha nulla a che vedere con la classificazione scientifica) :
Quelle tuberose che in genere riescono meglio ad essere coltivate singolarmente in vaso e quelle annuali che vengono coltivate tramite seme usate comunemente nelle aiuole miste ad altre coltivazioni floreali.

La classificazione però non si limita soltanto a questi due gruppi, infatti è possibile suddividere ulteriormente il gruppo delle tuberose classificandole a seconda della forma assunta dai fiori, alcuni esempi possono essere: dalie decorative, dalie a cactus, a fiore semplice, a collaretto, a fiore di peonia si tratta per lo più di ibridi affermati nel tempo.
Le dalie decorative sono caratterizzate da una forma regolare con fiori doppi senza disco centrale.
I fiori semplici che vanno a costituire i capolini sono di grandi dimensioni con un estremità di forma arrotondata, generalmente piatti e ritorti.

Le dalie a fiore semplice hanno un disco centrale di stami e fiori con un singolo anello collocato esternamente ai fiori del raggio che possono sovrapporsi. Le dalie di questo tipo hanno quasi sempre dei fiori con un diametro superiore ai 10cm.

Le dalie a palla, sono un altro gruppo di dalie, prendono questo nome poiché l’infiorescenza è totalmente sferica delle volte con una leggera schiacciatura nel mezzo. I fiori sono petaloidei (ovvero sono dei tepali colorati che assomigliano a dei petali) hanno margini curvati all’interno smussati o arrotondati e hanno una conformazione a spirale.
Sono arrotolati per più della metà della loro lunghezza.
Le dalie a palla possono essere suddivise a loro volta in altri gruppi:

  • a fiori in miniatura con un diametro inferiore a 10cm
  • a fiori piccoli con un diametro da 10-15 cm

Simile al gruppo di dalie a palla è il gruppo dalie ponpon che però possiede delle infiorescenze di 5cm di diametro o inferiore.

Dalia a fiore di cactus
Dalia a fiore di cactus

Le dalia a fiore di cactus hanno infiorescenze doppie costituite da fiori dal piccolo raggio arrotolati all’indietro per più di metà della loro lunghezza. Quelli a semi cactus sono quasi identici, diversi per il solo fatto che i flosculi sono più ampi e arrotolati leggermente meno.

 

Questi due gruppi uniti al gruppo delle dalie decorative possono essere suddivisi ulteriormente a seconda della grandezza dei fiori:

  • miniatura: con fiori di dimensioni non superiori a 10cm di diametro
  • a fiore piccoli 10-15cm di diametro
  • fiore medio 15-20cm
  • fiore grande 20-25cm
  • fiore gigante con fiori che hanno un diametro superiore a 25cm

Le dalie del tipo a collaretto sono costituite da copolini con la parte centrale colorata di giallo e un unica serie di fiori del raggio attorno al bordo. Il nome collaretto deriva dal fatto che un insieme di fiori piccoli disposti in cerchio circonda gli stami.

Un altro gruppo principale di dalie è quello delle annuali da aiuola e comprende quelle piante che raggiungono altezze massime di 60 centimetri, queste piante hanno quasi tutte una fioritura limitata in termini di tempo. Le dalie annuali si dividono a seconda della forma dei fiori ma principalmente appartengono a due importanti sotto-gruppi: a fiore semplice e a fiore composto del tipo decorativo.

Le dalie annuali sono composte da foglie che hanno una colorazione variabile: verde smeraldo, bronzeo scuro, rosso-verdastro, nelle foglie delle piante giovani è possibile trovare più colorazioni, crescendo il colore si uniforma assumendo una sola tonalità.
Anche i fiori hanno una colorazione variabile e possono presentare bellissimi colori nel periodo della fioritura.
Altri aspetti molto variabili che caratterizzano le foglie di questo gruppo di dalie sono le nervature e le forme. Le foglie possono assumere forma arrotondata, pennata o lobate con margini seghettati.
Molte specie posseggono foglie delicate che dopo la recisione del fiore appassiscono rapidamente, altre specie diversamente posseggono foglie con lamina più dura, esse sono molto più resistenti.

La riproduzione di questo gruppo di dalie può essere effettuata da talea: le talee si prelevano dai fusti che crescono attaccati al colletto dei tuberi. In questo gruppo ci sono anche varietà che possono riprodursi da seme.

Messa a dimora

Le piante di Dahlia necessitano di un terreno ricco di sostanza organica, abbastanza umido e di costanti concimazioni.
La fioritura delle dalie (per la maggior parte delle specie) avviene nel periodo di luglio e si protrae per tutto l’autunno fino all’arrivo delle temperature più rigide e delle prime gelate.

La coltivazione delle dalie dovrebbe essere effettuata in una zona esposta e non all’ombra, quindi vanno evitati i posti dove sono presenti alberi e arbusti e dove non potrebbero ricevere abbastanza luce. Le dalie possono essere coltivata in consociazione con altre specie erbacee come Aster spp.

 

 

Per la coltivazione delle dalie acquistate e per la semina di varietà scelte, bisogna tenere presente la loro altezza massima raggiunta al termine dello sviluppo, in questo modo possiamo capire come andranno collocate: Le specie di dalia a crescita bassa ovvero quelle usate per le aiuole vanno piantate ad una distanza di 40 cm l’una dall’altra, quella a crescita media che raggiungono altezze variabili dal metro al metro e venti circa vanno piantate a distanza di 60 cm.
Infine quelle che raggiungono altezze comprese tra 1,20 e 1,50 m vanno collocate ad una distanza di 65-85cm l’una dall’altra.
Le dalie decorative e tutte le altre varietà appartenenti ai gruppi sopracitati escluse quelle da aiuola vanno piantate singolarmente o in gruppi di 3-4 esemplari (anche di specie diverse), il tipo di fioritura di queste varietà è molto appariscente, bastano quindi pochi esemplari per ottenere delle belle composizioni.
Facendo riferimento alle dalie da aiuola bisogna tenere presente che per ottenere un bell’effetto all’osservatore è necessario piantare gruppi di 5-7 piante lungo il perimetro delle bordure, le varietà possono essere uguali o diverse l’importante è che abbiano la stessa altezza.

Se si preferisce invece collocare diverse specie di dalie nella stessa aiuola è preferibile collocarle a gruppi di 3 formando dei triangoli.
Piantando o seminando le dalie in gruppo è necessario tenere una distanza minima tra le piante affinché si possano effettuare in libertà tutte le operazioni di cura e manutenzione.

Al termine della fioritura le dalie di specie particolarmente rare dovranno essere collocate in un posto al riparo dalle temperature basse della stagione invernale, dall’umidità e da eventuali malattie che si svilupperebbero con l’elevata umidità: i tuberi dovranno essere spostati con tutto il pane di terra.
Le altre varietà possono rimanere all’aperto finché le foglie non imbruniscono, a quel punto i tuberi sono abbastanza maturi e potranno essere spostati al riparo dai geli: asportare anche questa volta i tuberi comprensivi di pane di terra. In ogni caso le asportazioni vanno effettuate al completo maturamento delle radici tuberose.

Malattie, parassiti e avversità

Come già accennato le malattie delle dalie possono essere procurate dall’elevata gradazione di umidità dell’aria e/o del terreno.

Le malattie provocate da funghi più comuni per le dalie: oidio o mal bianco.

Tra i parassiti animali comuni che possono danneggiare il tenero fogliame delle dalie troviamo le limacce.

Le giovani piante possono essere attaccate da infestazioni di afidi che se non controllate possono accrescere fino a portare un sostanziale deperimento delle piante.

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