Menta piperita

Descrizione

La menta conosciuta anche con il nome di menta piperita è una pianta erbacea che fa parte della famiglia delle Labiate. In realtà è un ibrido originatosi naturalmente dall’incrocio di altre due specie di menta: Mentha spicata e Mentha aquatica.
È originaria dell’Europa ed è coltivata in tutte le zone temperate del mondo, molto apprezzata per il suo aroma e il suo profumo.

Nel nostro paese è presente allo stato naturale in molte regioni e cresce ad altitudini che vanno dalla pianura fino a zone montane a 1200-1400 metri.

È una pianta perenne a portamento cespuglioso, le ramificazioni principali arrivano ad un altezza massima di 70-80cm e in genere cresce sempre più in larghezza. La sua facile espansione è dovuta principalmente al tipo di radice rizomatosa che si estende strisciando nel terreno.
Può essere coltivata anche annualmente in vasi di medie dimensioni e tenuta come pianta ornamentale o coltivata in bordure.

I fusti sono eretti, di forma quadrangolare e di colore verde scuro con sfumature di viola.
Le foglie sono di forma lanceolata, disposte in modo alterno, posseggono un margine dentato e molte volte presentano una fitta peluria di colore chiaro.

I fiori di colore bianco-rosato talvolta tendenti al violetto sono raggruppati in verticilli.

I frutti sono degli acheni che contengono da 1 a 4 semi.

Tipo di Terreno

Il terreno ideale per la menta è di medio impasto abbastanza ricco di sabbia per favorire il drenaggio. Predilige per lo più terreni con un certo grado di umidità.

Esposizione

L’esposizione ideale per la pianta di Menta piperita è in pieno sole. Tollera tuttavia anche esposizioni a mezza ombra.

Tecnica di Impianto

La divisione può essere effettuata semplicemente prelevando i nuovi germogli comprensivi di radice che si formano di anno in anno.
Questi germogli sono di per sé già destinati ad un rinnovo della coltura e trasferiti altrove possono dare vita ad una nuova pianta con caratteristiche identiche a quelle della pianta madre.

La coltivazione si effettua in aiuole predisposte o in filari distanziati almeno 50-60cm gli uni dagli altri e piantando le talee o i cespi a 30-35cm di distanza ad una profondità di minimo 5cm.

Messa a dimora

La semina della pianta di menta piperita si effettua nel periodo autunnale o in quello primaverile.

Moltiplicazione

La moltiplicazione per talea o divisione si può effettuare nel mese di settembre.

Raccolta per il consumo

La raccolta viene effettuata alla completa fioritura della pianta se si vogliono conservare anche le infiorescenze.

Le parti verdi della pianta possono essere prelevate dalla seconda metà del mese di maggio, possono essere successivamente essiccate e conservate.

Conservazione

mentha-piperita-2Tutta la pianta può essere conservata, esistono principalmente due modi per la conservazione: per essiccamento o tramite congelamento.
L’essiccazione si effettua recidendo i fusti alla base, riuniti in mazzette e lasciati essiccare in un locale areato al riparo dai raggi solari. Il congelamento si può effettuate semplicemente riponendo le parti verdi in sacchetti di plastica.

Accorgimenti colturali

La pianta di menta vegeta bene in molti tipi di terreno, tuttavia terreni abbastanza umidi possono favorire di molto lo sviluppo della vegetazione.

È bene tenere sotto controllo la crescita e preferibilmente coltivare questa pianta in aiuole dedicate.

Non necessita di concimazioni, anche se un terreno ricco di sostanza organica può favorire una crescita della vegetazione.

Non sono necessari particolari accorgimenti, se la coltivazione è fatta in pieno campo sarà necessario effettuare i regolari lavori di sarchiatura per eliminare la crescita delle erbe infestanti.

Malattie, parassiti e avversità

Tra le malattie crittogamiche che possono colpire la pianta di menta:
Ruggine (Puccinia menthae)
Marciume radicale

Gli insetti che possono colpire le parti verdi della pianta:
Afidi
Lepidotteri (Peridroma saucia, Syngamia abruptalis)

Può inoltre essere soggetta anche ad attacchi di nematodi che colpiscono principalmente l’apparato radicale.

La menta può venir attaccata da animali che possono colpire la vegetazione tra queste ci sono principalmente:
Lumache e limacce.

Proprietà medicinali

Sono molto famose le proprietà della menta, tra queste : tonificante, carminativa, espettorante, analgesica e antisettica.

È inoltre usata per il trattamento delle disfunzioni gastrointestinali, utile per calmare la nausea, per il trattamento delle emicranie e per alleviare i sintomi dell’influenza e del raffreddore.

A livello industriale trova numerosissimi impieghi, basti pensare a tutti i prodotti con essenza di menta, dai dentifrici ai prodotti per la pelle, creme e moltissimi prodotti alimentari.

La pianta è ricca di oli essenziali e di resine. Il componente principale della pianta è il mentolo il quale trova come già accennato moltissimi utilizzi.

Uso in cucina

In cucina trova largo impiego soprattutto per la preparazione di bevande, essenze e per la preparazione di prodotti dolciari. Possono essere usate le foglie fresche per aromatizzare insalate o aperitivi vari.

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