Levistico

Descrizione

Il Levistico o sedano di montagna è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle ombrellifere. Ha altri nomi comuni come: sedano selvatico, sedano montano, Ligustico e sedano di monte.

Possiede anche altri nomi botanici sinonimi della stessa specie: Hipposelinum levisticum e Levisticum paludapifolium.

È una pianta originaria dell’Asia e sembra essere stata introdotta in Europa da monaci benedettini. Nel nostro paese è poco diffusa, sono rinvenibili principalmente nel nord-Italia pochi e isolati esemplari ai margini dei boschi e lungo i sentieri di montagna, si può trovare a quote collinari fino a zone sub-alpine a 1800-2000 metri.

Il fusto è eretto e ramificato, raggiunge altezze massime di circa 2m.
Le foglie di colore verde sono disposte in modo alternato lungo le ramificazioni e hanno una forma romboidale sono bi/tri-pennatosette e posseggono un margine dentellato e un lungo picciolo.
I fiori sono di colore giallo e riuniti nelle caratteristiche ombrelle, la fioritura avviene nel periodo estivo.

I frutti sono degli acheni di forma ellittica, costolati di colore giallo scuro.

Il suo aspetto ricorda molto la pianta di sedano, anche l’aroma e il profumo hanno caratteristiche simili.

Tipo di Terreno

Il terreno ideale per la pianta di Levistico è ben sciolto e con una buona percentuale di sabbia.

Esposizione

L’esposizione ideale per la pianta di Levistico è la mezza-ombra.

Tecnica di Impianto

levisticum-officinaleLa semina si può effettuare in piena terra o in semenzaio. Scegliendo la coltivazione in ambiente protetto si può praticare già dai primi giorni di febbraio.
Per la semina anticipata quindi dotarsi di vasetti di piccole dimensioni e di un terriccio generico per la semina misto al 50% con della sabbia. Effettuare dei piccoli buchi della profondità di 1-2cm e collocare 1-3 semi, i vasetti dovranno essere tenuti a temperatura costante e innaffiati regolarmente evitando gli eccessi.

Quando le piantine avranno raggiunto l’altezza di 7-10cm è necessario lasciare un solo esemplare per vasetto. La messa a dimora dovrà essere effettuata non appena saranno terminate le gelate invernali e la temperatura esterna lo consentirà.

Messa a dimora

La semina o la messa a dimora delle talee prelevate dalla pianta madre dovranno essere effettuate nel periodo primaverile.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del Levistico può essere effettuata per seme oppure per talea.

Le talee vanno prelevate dalla pianta nel periodo primaverile e messe subito a dimora. È possibile trattare i tagli con ormoni radicanti, le talee andranno collocate ad almeno 70cm di distanza le une dalle altre.

Raccolta per il consumo

La raccolta delle foglie può essere effettuata durante tutto l’anno a seconda delle necessità. Per la raccolta dei semi è necessario aspettare la loro quasi completa maturazione all’inizio del periodo autunnale.
Della pianta di Levistico viene utilizzata anche la radice, questa viene raccolta nel periodo autunnale.

Conservazione

Le foglie possono essere essiccate e conservate dopo essere state triturate. Le sementi vanno fatte essiccare in un luogo ben ventilato e asciutto. Prima della conservazione in barattoli i semi vengono separati tramite battitura dalle ombrelle, ripuliti da rametti e separati dalle altre impurità.
La radice viene fatta anch’essa essiccare e in seguito conservata in barattoli o in buste sottovuoto.

Accorgimenti colturali

La pianta di Levistico non tollera ristagni idrici, sarà buona norma quindi provvedere ad una revisione del terreno di destinazione, e in caso fosse carente incorporare una buona quantità di sabbia per favorire il drenaggio.

Per avere una vegetazione sempre rigogliosa e aumentarne la durata e se non sia ha interesse nella produzione di sementa è possibile recidere le infiorescenze man mano che si formano.

È opportuno alla fine del periodo autunnale e quando la pianta inizierà ad avvizzire recidere completamente la vegetazione al pari del terreno, è necessario poi ricoprire la zona dell’apparato radicale con della paglia o del materiale alternativo per proteggerla dai freddi invernali.

Malattie, parassiti e avversità

Il fogliame della pianta di Levistico può essere preda di lumache e limacce.

Proprietà medicinali

Per uso medicinale è possibile utilizzare l’infuso realizzato con le parti verdi della pianta, esso ha diverse proprietà tra le quali: antisettico, antireumatico, lenitivo, depurativo, carminativo e sedativo. Il decotto viene utilizzato per dolori gastrointestinali e per agevolare la digestione.

Uso in cucina

Della pianta di Levistico si usano le foglie fresche, per la preparazione di stufati o zuppe, per il condimento di carni rosse e di pesce come il merluzzo in salagione.
I semi vengono impiegati come condimento in prodotti da forno, come spezia in insalate fresche. Anche la radice trova impiego in cucina, viene usata come ingrediente nella preparazione di liquori.

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