Anice

Descrizione

La Pimpinella anisum conosciuta ai più come anice verde o semplicemente anice è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere.

L’anice è originario dell’Asia minore, e al giorno d’oggi è coltivata in modo intensivo in Europa e in Africa del nord, nel nostro paese è abbastanza diffusa.

L’altezza del fusto è contenuta circa 50-80cm e la larghezza della pianta arriva a 25-30cm, grazie alle dimensioni contenute può essere coltivata anche in vaso e tenuta su balconi e terrazze.
Le foglie assumono forma diversa a seconda della collocazione sulla pianta.
Quelle basali sono di forma dentata, lobate e dotate di un lungo picciolo.
Quelle superiori invece sono più piccole, incise e piumose, dotate di un piccolo più corto.

La fioritura che avviene nel periodo estivo porta dei fiori di colore bianco o giallo, raccolte nelle caratteristiche ombrelle.

Della pianta di anice la parte più ricercata sono i semi, lunghi circa mezzo centimetro e con un sapore uguale a quello dell’omonimo liquore.

Tipo di Terreno

Il substrato ideale per la pianta di anice deve essere soffice, ricco di sostanza organica e ben drenato.

Esposizione

L’esposizione che più favorisce la crescita della pianta di anice è quella in pieno sole.

Tecnica di Impianto

La piantumazione dell’anice si effettua direttamente a dimora oppure in vaso.
In pieno campo si effettuano dei piccoli solchi con una profondità di circa 1,5cm avendo cura di distanziarli tra loro di almeno 30cm, la semina può essere effettuata facendo scorrere i semi nel solco oppure collocandone 2-3 e distanziarli di circa 20-30cm, vengono poi ricoperti con un sottile strato di terra.

Le piantine per germogliare impiegheranno circa 30-40 giorni, nel caso risulteranno fitte andranno comunque diradate per lasciare la giusta distanza tra le piante restanti, questa operazione va effettuata quando le pianticelle avranno un altezza di almeno 8cm.

Messa a dimora

La messa a dimora delle piantine di anice si effettua nel periodo primaverile.

Moltiplicazione

La riproduzione delle piante di anice viene effettuata principalmente tramite seme.

Raccolta per il consumo

La raccolta dei semi avviene circa 30-45 giorni dopo la fioritura, dipende comunque dalla temperatura e dal luogo di coltivazione.

Conservazione

aniceLa conservazione dell’anice si effettua recidendo le piante alla base, vengono lasciate seccare per qualche giorno avendo cura di stenderle su un telone per non disperdere le sementi.
Successivamente sempre con le piante collocate sui teloni, munirsi di un attrezzo (un bastone ricurvo e con l’estremità più larga) adatto alla battitura delle piante, ed effettuare l’operazione appunto “di battitura” finalizzata alla separazione dei semi dalle piante.

I semi raccolti e ripuliti da eventuali residui vengono conservati in barattoli di vetro, preferibilmente usando quelli dotati di guarnizione in gomma.

Accorgimenti colturali

La pianta di anice non necessita di particolari accorgimenti, tuttavia è bene controllare ed eliminare costantemente le piante infestanti.

Se le temperature sono eccessivamente alte e si protraggono per giorni, è bene effettuare delle annaffiature la sera tardi o la mattina presto utilizzando in entrambi i casi acqua a temperatura ambiente.

Malattie, parassiti e avversità

Tra gli insetti che possono colpire la pianta di anice ci sono:
Afidi

Tra le malattie:
Marciume del colletto

Proprietà medicinali

Sono note le proprietà dell’anice come sedativo per la tosse.
Dalla pianta di anice si estrae il principio attivo chiamato aneto, usato sia in farmacologia che per la produzione di liquore.

All’anice vengono riconosciute proprietà spasmolitiche, balsamiche, carminative, digestive, stimolanti.

Uso in cucina

In cucina sono molto usati i semi. Vengono impiegati per la preparazione di dolci, biscotti e per la preparazione di un tipo particolare di pane.

Anche il fogliame più tenero può essere impiegato per insaporire insalate fresche.

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