Sedano Rapa

Descrizione

Il sedano rapa è una variante del sedano a coste, della quale si consuma la radice piuttosto che le foglie. È un ortaggio poco diffuso ma può essere coltivato nei periodi di maggiore freddo e per questo vale la pena considerarlo in un calendario di semine.

La pianta è a ciclo biennale la coltivazione per il prodotto alimentare prevede però una coltivazione della durata di 6-7 mesi tempo dopo il quale la radice comincia a risultare più fibrosa e meno adatta al consumo. Nel primo anno dalla coltivazione si avrà un rigoglioso sviluppo della vegetazione e cosa più importante la radice si ingrosserà raggiungendo la dimensione tipica della varietà coltivata. Nel secondo anno invece la pianta si prepara per la fioritura e la produzione di sementa la quale potrà essere riutilizzata per la produzione di nuovi esemplari.

L’altezza dell’intera pianta raggiunge circa i 30cm ma di solito la parte aerea è poco considerata, può però essere consumata esattamente come per il sedano da coste.

La radice, la parte edule della pianta è grossa e di forma globosa oppure leggermente ellissoidale a seconda della varietà coltivata. Sulla superficie sono presenti vari peli radicali necessari per l’assorbimento di piccole quantità di nutrienti e di acqua. Le radici più attive hanno origine nella parte sottostante e sono più o meno lunghe, queste però non vengono consumate.

La pianta è molto rustica, è una tipica coltura invernale, resiste bene ai freddi intensi e a temperatura di -10/-13 gradi senza subire alcun danno tuttavia è necessario qualche accorgimento poiché il colletto può essere particolarmente sensibile ai geli e se non protetto la pianta può subire danni.

Tra le varietà di sedano rapa più conosciute:

  • Rapa di Verona
  • Rapa del Veneto
  • Rapa di Praga
  • Alabastro
  • Monarch
  • Balder
  • Snow white
  • Tellus
  • Marble ball

La coltivazione di sedano rapa riesce a fornire un raccolto che va dai 300 ai 500 Kg ogni 100 metri quadri di terreno.

Periodo di impianto, mesi dell’anno

Il sedano rapa può essere seminato in semenzaio dal mese di gennaio fino alla metà di marzo in letto caldo per varietà precoci. La semina direttamente a dimora si può effettuare a metà marzo.

Tipo di Terreno

Pianta di sedano rapa. Foto da: commons.wikimedia.org

Il terreno deve essere lavorato profondamente, di medio impasto e ricco di sostanza organica, in terreni compatti si avrà uno sviluppo limitato della radice, in terreni con ristagni d’acqua ci saranno pericoli di muffa e marciume radicale.

In merito al pH del terreno sono da preferire i substrati con valori prossimi a 6-7 quindi vanno bene terreni subacidi e neutri. I valori tollerati sono fino a 7,5 dopo il quale la pianta non riesce più a svilupparsi al meglio.

Tecnica di Impianto

Per la piantumazione diretta a dimora si può effettuare una semina a spaglio oppure effettuare dei solchi con una profondità di 2 cm e collocare 2-3 sementi distanziandoli 40 cm sia sulle file che tra di loro.

La semina a spaglio tuttavia non sempre è indicata, richiede lo sfoltimento delle piantine non appena avranno mostrato la prima foglia. La semina in solchi o postarelle è più diffusa, prevede già dall’inizio la distanza minima tra le piante, l’unico accorgimento da fare è la scelta della piantina più sana e vigorosa non appena saranno cresciute di 3-4cm; ne verrà lasciata soltanto una per buca.

Se si utilizzano dei cassoni per la semina anticipata le piantine andranno ripicchettate quando avranno raggiunto l’altezza di 5cm circa. Se i cassoni sono abbastanza ampi si possono distanziare le pianticelle di circa 7-8 cm altrimenti è necessario procurarsi dei piccoli vasetti di 8-10 cm di diametro in cui trapiantare una singola pianta. Quando le piante avranno raggiunto l’età adatta potranno essere messe direttamente a dimora.

La messa a dimora delle piante seminate precedentemente in ambiente protetto si effettua (se si è rispettato il periodo di semina indicato per la varietà scelta) quando avranno mostrato la sesta/settima foglia e avranno raggiunto un altezza di 10cm.

Se si vuole procedere al recupero del seme è necessario lasciare che alcune piante concludano il loro ciclo vegetativo che ha la durata di due anni. Quando le piante saranno mature e presenteranno i fiori è necessario tagliare le ombrelle fiorali prima della caduta dei semi.

Dopo l’impianto nei mesi invernali è opportuno provvedere ad una pacciamatura con della paglia al fine di proteggere il colletto della pianta e in particolare la parte superiore della radice che tende ad ingrossarsi con la maturazione fuoriuscendo dal terreno.

Temperatura ed esposizione

Il clima ideale per questa pianta è quello temperato con un certo grado di umidità dell’aria. L’esposizione è in pieno sole ma sono tollerate anche posizioni in mezza ombra purché il terreno rimanga abbastanza umido.

Per quanto riguarda la temperatura necessaria alle prime fasi di crescita è consigliabile non scendere sotto i 18 gradi.

Raccolta per il consumo

La raccolta del sedano rapa si effettua in modo scalare dal mese di settembre agli inizi di marzo. Si effettua sradicando l’intera pianta, eliminando le radicazioni secondarie e le foglie più grosse. Vengono conservate allo stesso modo delle carote, ovvero poste su ripiani e tenute in un luogo areato e asciutto, prestare attenzione a non conservare le radici marce o quelle danneggiate, queste infatti possono essere consumate subito previa eliminazione della parte malata.

Malattie, parassiti e avversità

Le malattie e i parassiti che attaccano il sedano rapa sono molto simili a quelle delle altre specie della famiglia delle ombrellifere e in particolare sono simili a quelle del sedano a coste.

Gli insetti che provocano danni al Sedano rapa sono:

  • Mosca del sedano (Philophylla heraclei) chiamata anche mosca minatrice del sedano, lo stadio attivo e pericoloso contro la pianta è quello di larva, le femmine tuttavia per deporre le loro uova alla base del colletto delle piante provocano delle piccole punture.
  • Altri minatori fogliari

Questa pianta non è esente da malattie fungine, quelle più diffuse sono:

  • Septoriosi (Septoria apii e Septoria spp.)
  • Ticchiolatura
  • Cercosporiosi (Cercospora apii)

Il sedano rapa può essere colpito anche da virosi in particolare quella denominata virosi del sedano rapa conosciuta con l’acronimo inglese di (CeMV).

Concimazioni

La stagione precedente alla semina del sedano rapa, incorporare del letame ben maturo nel terreno. In genere si utilizza del letame di vacca ma è possibile utilizzare qualsiasi concime organico che sia però ben decomposto. Le dosi del letame sono circa di 3-4Kg (sostanza secca) per metro quadro di coltivazione.

Le necessità di nutrimento di questa pianta interessa principalmente l’azoto. Il sedano rapa infatti è un forte consumatore di azoto, ogni metro quadro di coltivazione necessita di circa 80-100 g di azoto che può essere somministrato in varie forme.

Avvicendamenti e consociazioni

La consociazione del sedano rapa è simile a quella del sedano a coste. La pianta vegeta bene se coltivata nei pressi di altri ortaggi come i Piselli e i fagioli.

Buoni risultati si hanno anche nei confronti dei cavoli, questi sono meno soggetti ad infestazioni da parte della cavolaia in particolare il cavolo cappuccio. Altri ortaggi che possono essere consociati con il sedano rapa sono:

  • Pomodoro
  • Melanzana
  • Porro
  • Cetriolo

Da evitare invece la coltivazione del sedano rapa sullo stesso appezzamento dopo altre specie appartenenti alla stessa famiglia (sedano da coste, carote, finocchio e tutte le altre ombrellifere) questo se non altro per evitare problemi di diffusione di malattie e parassiti.

Valori nutrizionali

Tutti i valori si riferiscono a 100g di prodotto

Principali
Calorie: 42 kcal Grassi: 0.3 g Carboidrati: 9.2 g Proteine: 1.5 g
Acqua: 88 g Ceneri: 1 g Fibre: 1.8 g Zuccheri: 1.6 g
Vitamine
Retinolo (Vit. A): 0 mcg Betaina: mg Vitamina A, IU: 0 IU Vitamina A, RAE: 0 mcg_RAE
Tiamina (Vit. B1): 0.05 mg Riboflavina (Vit. B2): 0.06 mg Niacina (Vit. B3): 0.7 mg Acido Pantotenico (Vit. B5): 0.352 mg
Piridossina (Vit. B6): 0.165 mg Folato alimentare: 8 mcg Folato, DFE: 8 mcg_DFE Folati, totali: 8 mcg
Cobalamina (Vit. B12): 0 mcg Acido ascorbico (Vit. C): 8 mg Vitamina D (D2+D3): 0 mcg Colecalcifenolo (Vit. D): 0 IU
Alpha-tocoferolo (Vit. E): 0.36 mg Fillochinone (Vit. K): 41 mcg Colina totale (Vit. J): 9 mg Carotene, beta: 0 mcg
Carotene, alfa: 0 mcg Criptoxantina, beta: 0 mcg Licopene: 0 mcg Luteina + zeaxantina: 1 mcg

Minerali

Calcio: 43 mg Sodio: 100 mg Fosforo: 115 mg Potassio: 300 mg
Ferro: 0.7 mg Magnesio: 20 mg Zinco: 0.33 mg Rame: 0.07 mg
Manganese: 0.158 mg Selenio: 0.7 mcg

Amminoacidi

Arginina: g Fenilalanina: g Isoleucina: g Istidina: g
Leucina: g Lisina: g Metionina: g Treonina: g
Triptofano: g Valina: g
Adv.