Pisello

Descrizione

Il pisello appartiene alla famiglia delle leguminose, è molto diffuso in Italia e consumato in vari modi. Vengono distinti in quattro gruppi principali: tardivi, intermedi, precoci e semiprecoci. Un altro tipo di classificazione, forse più comune, fa riferimento alla dimensione della pianta e sono: nane la cui altezza si attesta pressappoco sui 50 cm; la mezza rama che raggiunge un altezza sui 120 cm e infine quelle rampicanti alte anche 180 cm. Secondo il loro grado di precocità e della varietà hanno quindi varie capacità di adattamento a climi e terreni differenti. Scegliere quindi la varietà più adatta è l’unico modo per assicurarsi un raccolto abbondante.

Varietà rampicanti più conosciute

  • “San Cristoforo”
  • “Alderman”
  • “Lavagna”
  • “Vittoria”
  • “Espresso Generoso”

Varietà a mezza rama

  • “Senatore”
  • “Lincoln”
  • “S. Croce napoletano”
  • “Superbo di Laxton”
  • “Rondo”

Varietà nane

  • “Progress numero 9”
  • “Gloria di Quimper”
  • “Dolce di Provenza”
  • “Piccolo provenzale”
  • “Meraviglia di Kelvedon”
  • “Annonay”

Periodo di impianto, mesi dell’anno

Le varietà precoci possono essere seminate in febbraio (coltivazione protetta), marzo oppure dal mese di giugno a luglio. Diverse varietà possono essere coltivate direttamente all’aperto. Le semi-precoci da fine febbraio per tutto il mese di marzo, le varietà intermedie nel mese di aprile e in quello di maggio e le varietà tardive a giugno e a luglio

Tipo di Terreno

La pianta di pisello cresce bene in terreni di medio impasto profondi e ben lavorati, soffre in terreni compatti e con eccesso di calcio.

Acqua

Annaffiare durante i periodi di maggiore siccità.

Pianta di pisello
Pianta di pisello

Tecnica di Impianto

Le varietà precoci possono essere inizialmente coltivate indoor e poi spostate all’aperto. Procurarsi quindi dei vasi non troppo grandi (8 cm possono andar bene) e riempirli di terreno adatto per la germinazione, collocare un seme per ogni vaso ad una profondità di un cm 1,5 cm. Il terreno va tenuto ad un umidità costante e ad una temperatura mai inferiore ai 10 gradi, il vaso andrà coperto e successivamente lasciato libero non appena i semi germoglieranno. Alla fine di febbraio può iniziare la procedura di rinvigorimento.

Possono essere effettuate inoltre delle semine in successione direttamente all’aperto, queste semine cominciano tempo permettendo dal mese di novembre e ogni tre settimane fino al periodo di giugno luglio.

Per la semina diretta all’aperto tracciare dei solchi della larghezza di 20 cm con una profondità di 4 cm a seconda della varietà seminata la distanza dei solchi sarà minore e maggiore in base all’altezza finale della pianta. Collocare i semi distanziandoli di 5 cm l’uno dall’altro e ricoprire con un sottile strato di terra.

Temperatura ed esposizione

La pianta di pisello resiste abbastanza bene a temperature fredde non troppo basse. A temperature troppo alte invece monta a fiore prematuramente producendo uno scarso raccolto. La temperatura ideale si attesta sui 16-18 gradi. Per l’esposizione è consigliabile scegliere un posto esposto al sole.

Raccolta per il consumo

La varietà precoce seminata sotto vetro in febbraio sarà pronta per la raccolta a giugno. Le varietà seminate direttamente all’aperto nel mese di novembre porteranno i primi frutti a fine aprile, per le altre semine in successione è possibile raccogliere gradualmente fino al mese di ottobre.

La raccolta deve essere effettuata quando il seme è abbastanza maturo, ma prima che si siano ravvicinati e ingrossati troppo, il baccello va staccato delicatamente dall’alto vero il basso. Può essere fatta gradualmente, non tutti i baccelli infatti avranno lo stesso grado di maturazione.

Malattie, parassiti e avversità

Tra gli insetti che provocano danni al pisello:

Tra i funghi che provocano malattie : Ascochyta pinoides, Colletotrichum, Uromyces appendiculatus, Uromyces pisi.

Accorgimenti colturali

Prima della semina arricchire il terreno utilizzando preferibilmente del letame ben stagionato. Se le piante sono seminate direttamente all’aperto una volta che avranno raggiunto 6-7 cm di altezza bisogna iniziare a zappare per areare il terreno. Al raggiungimento della quarta foglia è necessario per le varietà mezza rama e la rampicante, il sostegno di tutori, fissare un paletto vicino ad ogni pianta, e collocare almeno 3 fili orizzontali usando una corda.

Concimazioni

In genere una concimazione a base di letame fatta per la coltura precedente dovrebbe bastare anche per la i piselli. Il pisello riesce a sintetizzare tramite processi interni l’azoto, quindi non ha particolari esigenze di questa sostanza.

Avvicendamenti e consociazioni

Il pisello si associa bene con la patata, con il sedano, vari tipi di cavolo, lattughe, fagioli e carote. E’ bene non ripetere almeno per 2 anni la coltivazione della stessa varietà e di altre leguminose.

Valori nutrizionali

Tutti i valori si riferiscono a 100g di prodotto

Principali
Calorie: 81 kcal Grassi: 0.4 g Carboidrati: 14.45 g Proteine: 5.42 g
Acqua: 78.86 g Ceneri: 0.87 g Fibre: 5.1 g Zuccheri: 5.67 g
Vitamine
Retinolo (Vit. A): 0 mcg Betaina: mg Vitamina A, IU: 765 IU Vitamina A, RAE: 38 mcg_RAE
Tiamina (Vit. B1): 0.266 mg Riboflavina (Vit. B2): 0.132 mg Niacina (Vit. B3): 2.09 mg Acido Pantotenico (Vit. B5): 0.104 mg
Piridossina (Vit. B6): 0.169 mg Folato alimentare: 65 mcg Folato, DFE: 65 mcg_DFE Folati, totali: 65 mcg
Cobalamina (Vit. B12): 0 mcg Acido ascorbico (Vit. C): 0 mg Vitamina D (D2+D3): 0 mcg Colecalcifenolo (Vit. D): 0 IU
Alpha-tocoferolo (Vit. E): 0.13 mg Fillochinone (Vit. K): 24.8 mcg Colina totale (Vit. J): 28.4 mg Carotene, beta: 449 mcg
Carotene, alfa: 21 mcg Criptoxantina, beta: 0 mcg Licopene: 0 mcg Luteina + zeaxantina: 2477 mcg

Minerali

Calcio: 25 mg Sodio: 5 mg Fosforo: 108 mg Potassio: 244 mg
Ferro: 1.47 mg Magnesio: 33 mg Zinco: 1.24 mg Rame: 0.176 mg
Manganese: 0.41 mg Selenio: 1.8 mcg

Amminoacidi

Arginina: 0.428 g Fenilalanina: 0.2 g Isoleucina: 0.195 g Istidina: 0.107 g
Leucina: 0.323 g Lisina: 0.317 g Metionina: 0.082 g Treonina: 0.203 g
Triptofano: 0.037 g Valina: 0.235 g
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