Melone

Descrizione

E’ sicuramente il frutto per eccellenza che rinfresca le calde giornate d’estate. Ne esistono molte varietà, tra queste: “Cantaloup Charentais”, “Tamaris”, “Harper”, “Honey Dew”, “Eldo”, “Sweetheart”.

Periodo di impianto, mesi dell’anno

La semina diretta all’aperto si effettua in genere quando è scongiurato ogni pericolo di gelate.
Da gennaio è possibile seminarlo in ambiente protetto, verrà poi messo a dimora verso maggio.

Tipo di Terreno

Il terreno più adatto per il melone è quello di impasto medio, profondo ed esente da ristagni d’acqua, ricco di sostanza organica e nutrimento.

Acqua

Dopo il trapianto è buona cosa mantenere il terreno sempre umido con regolari annaffiature, è importante non eccedere con l’acqua e non bagnare direttamente frutti foglie e fusto.

Tecnica di Impianto

Il melone può essere coltivato in serra, le varietà più rustiche possono essere coltivate in cassone freddo, tunnel di plastica o campanatura. Le colture precoci da piantare in serra vengono seminate in vasetti, successivamente nel mese di gennaio trapiantate. Per la germinazione il seme deve avere una temperatura minima di 18 gradi, successivamente durante tutto il periodo della crescita la temperatura minima dovrà essere di circa 16 gradi.

La germinazione avviene rapidamente, di solito 4-5 giorni, è possibile stimolarla collocando i semi in un germinatoio riscaldato a 25-30 gradi. Prendere dei vasi di 10 cm circa di diametro, pieni di terriccio adatto alla germinazione e collocare i semi ad una profondità di 2 cm, collocare poi i vasi al caldo. Quando le piantine avranno mostrato la quarta quinta foglia dovranno essere messe a dimora.

Per la semina diretta a dimora, effettuare delle buche profonde 40 cm e larghe 40-50 cm distanziarle sulle file di un metro e 20 circa. E opportuno posizionare del letame sul fondo della buca, ricoprire poi con uno strato di terriccio, collocare 4-5 semi, possibilmente con la punta rivolta verso il basso in modo da agevolare la fuoriuscita, ricoprire poi con ulteriore terra. Il trapianto delle varietà precoci va fatto nello stesso modo, è opportuno togliere la pianta dal vaso con il panetto di terra compatto, è possibile anche posizionarlo leggermente in rialzo rispetto al livello del terreno in modo da evitare all’acqua di ristagnare e provocare ristagno.

Se il melone è stato coltivato in serra è necessario aiutarlo nella crescita con tutori e fil di ferro, collocando due pali alle due estremità della pianta e con fil di ferro agganciare le ramificazioni.
Le piantine andranno cimate quando stanno per emettere germogli laterali, cimare quindi quelli meno robusti, e assicurare ai sostegni quelli rimanenti. Per favorire lo sviluppo dei getti laterali e farli accrescere ulteriormente è opportuno effettuare una cimatura quando avranno raggiunto 1,5 m e più, i nuovi getti si svilupperanno e anch’essi a loro volta verranno cimati una volta raggiunto una lunghezza di 40 cm circa e avranno emesso la quinta foglia. Tutte queste operazioni sono atte a favorire la crescita di fiori femminili essenziali per l’impollinazione.
Il melone in serra può essere fecondato artificialmente, in genere questo si fa quando la pianta ha almeno quattro fiori femminili. Per effettuare questa operazione basta prelevare un fiore maschile maturo anche da un altra pianta andrà benissimo, togliere i petali e inserire lo stame dentro ogni fiore femminile, ripetere questa operazione per altri 2-3 giorni successivi.

Il fiore femminile mostrerà già pochi giorni dopo un rigonfiamento alla base, quello è il frutto che si sta sviluppando, in genere se ne lasciano 4 per pianta poiché di più porterebbe ad una taglia ridotta del frutto. Non lasciare che sui getti laterali si sviluppino più di 2 frutti, quando saranno cresciuti con un diametro di 10 cm circa, è opportuno sollevarli da terra, evitando così il contatto con il terreno umido che potrebbe farli marcire, per questa operazione è possibile anche usare una rete.

Temperatura ed esposizione

La pianta del melone deve essere ben esposta al sole, soprattutto nella fase iniziale della crescita.

Raccolta per il consumo

Se si semina all’aperto verso maggio si può raccogliere a fine luglio primi giorni di agosto. Per le colture semiforzate in tunnel la maturazione avviene dalla metà di giugno fino ai primi giorni di luglio. Le varietà precoci coltivate in serra hanno un periodo variabile di raccolta che va da aprile al sud, e primi giorni di maggio al nord.
Il momento adatto per la raccolta è quando al tatto della parte opposta all’attacco della pianta (il polo opposto) la pelle del melone cede leggermente, inoltre è percepibile il caratteristico profumo. A questo punto tagliare il melone portando con se circa 5-6 cm del gambo.

Malattie, parassiti e avversità

Tra gli insetti che attaccano il melone: Aphis gossypii
Tra le crittogamiche: Erisiphe cichoracearum, Fusarium oxysporum, Pseudoperonospora cubensis.

Accorgimenti colturali

Vedi tecnica di impianto per maggiori informazioni.

Concimazioni

Per la concimazione del melone in genere si usa letame, incorporato prima della semina e ben maturo. In alternativa è possibile usare prodotti come superfosfato e solfato di potassio, l’ azoto invece verrà diviso in parte prima della semina e un altra parte in copertura.

Avvicendamenti e consociazioni

Stesse modalità descritte per il cocomero.

Valori nutrizionali

Tutti i valori si riferiscono a 100g di prodotto

Principali
Calorie: 34 kcal Grassi: 0.19 g Carboidrati: 8.16 g Proteine: 0.84 g
Acqua: 90.15 g Ceneri: 0.65 g Fibre: 0.9 g Zuccheri: 7.86 g
Vitamine
Retinolo (Vit. A): 0 mcg Betaina: 0.1 mg Vitamina A, IU: 3382 IU Vitamina A, RAE: 169 mcg_RAE
Tiamina (Vit. B1): 0.041 mg Riboflavina (Vit. B2): 0.019 mg Niacina (Vit. B3): 0.734 mg Acido Pantotenico (Vit. B5): 0.105 mg
Piridossina (Vit. B6): 0.072 mg Folato alimentare: 21 mcg Folato, DFE: 21 mcg_DFE Folati, totali: 21 mcg
Cobalamina (Vit. B12): 0 mcg Acido ascorbico (Vit. C): 36.7 mg Vitamina D (D2+D3): 0 mcg Colecalcifenolo (Vit. D): 0 IU
Alpha-tocoferolo (Vit. E): 0.05 mg Fillochinone (Vit. K): 2.5 mcg Colina totale (Vit. J): 7.6 mg Carotene, beta: 2020 mcg
Carotene, alfa: 16 mcg Criptoxantina, beta: 1 mcg Licopene: 0 mcg Luteina + zeaxantina: 26 mcg

Minerali

Calcio: 9 mg Sodio: 16 mg Fosforo: 15 mg Potassio: 267 mg
Ferro: 0.21 mg Magnesio: 12 mg Zinco: 0.18 mg Rame: 0.041 mg
Manganese: 0.041 mg Selenio: 0.4 mcg

Amminoacidi

Arginina: 0.029 g Fenilalanina: 0.023 g Isoleucina: 0.021 g Istidina: 0.015 g
Leucina: 0.029 g Lisina: 0.03 g Metionina: 0.012 g Treonina: 0.017 g
Triptofano: 0.002 g Valina: 0.033 g
Adv.