Indivia

Descrizione

Vengono coltivate principalmente due varietà di endivia, ovvero la riccia e quella cosiddetta “da taglio”, usata per insalata da settembre a novembre e la scarola che ha foglie grandi e ondulate che viene consumata da novembre in poi per tutto l’inverno. Il gusto di queste due varietà è amaro, alcuni preferiscono usare una particolare tecnica di coltura per rendere il sapore dolce, ovvero l’imbiancatura la quale consiste essenzialmente nel privare la pianta di luce ad un certo punto della sua crescita.

Varietà a foglie ricce

  • Riccia d’inverno
  • Di Ruffec
  • Pancalieri
  • Riccia cuore d’oro
  • S. Laurent
  • Riccia padovana

Varietà scarole

  • Super fiorentina
  • Riccia schiana
  • Lattea
  • Gialla a cuore pieno
  • Cornetto di Bordeaux

Periodo di impianto, mesi dell’anno

La varietà riccia a ciuffi può essere seminata in successione da maggio a luglio. La varietà “Cuore d’oro” può essere seminata alla fine di agosto primi di settembre.

Tipo di Terreno

L’indivia riccia si adatta meglio ai terreni argillosi rispetto alla scarola, la quale in genere preferisce un terreno fresco e ricco di sostanza organica. Tutte le varietà non tollerano i terreni in cui è presente ristagno d’acqua.

Acqua

Se il clima si presenta secco e con lunghi periodi senza pioggia irrigare la sera, alla semina e dopo il trapianto, evitare di bagnare le foglie.

Tecnica di Impianto

Eseguire una vangatura profonda del terreno, lasciare così il terreno traspirare fino al momento della semina. Subito prima della semina frantumare le zolle e rastrellare fino a che il terreno in superficie non diventa fine, procedere così alla semina diretta in superficie.

Formare dei solchetti di 1,5 cm di profondità distanziati di 30 cm, seminare rado. Una volta cresciute sfoltirle gradualmente dapprima lasciando una distanza di 15cm l’una dall’altra, poi di 30.
Per le varietà più rustiche tipo la “Cuore d’oro” stessa procedura stavolta però assicurare una distanza maggiore tra i solchi, 40 cm vanno bene, spargere la sementa in modo rado e ricoprire di terra con l’ausilio di un rastrello. Sfoltire due volte, inizialmente ad una distanza di 20cm poi di 40cm.

Temperatura ed esposizione

Presentano una buona resistenza al freddo in genere sotto i -5 gradi muore.

Raccolta per il consumo

Raccogliere quando la pianta avrà raggiunto dimensioni modeste, recidendola raso al terreno.

Malattie, parassiti e avversità

Le lumache si nutrono con gran entusiasmo delle foglie.
Tra gli insetti che colpiscono l’indivia: Siphonophora sonchi, Afide del papavero, Aphis lactucae.
Tra le crittogamiche: Bremia lactucae, Erysiphe cichoracearum, Sclerotinia sclerotiorum.

Accorgimenti colturali

Sarchiare periodicamente il terreno eliminando le erbacce fino a che le piante non saranno completamente mature, mediamente fino a 3-4 mesi dopo la semina, dopo il quale le piante sono pronte per un eventuale imbiancamento.

Imbiancamento

L’imbiancamento come spiegato prima è atto a limitare il sapore amaro della indivia. Con questa operazione andiamo a bloccare la vegetazione delle piante. E consigliabile dunque far imbiancare poche piante per volta, assicurarsi prima che le piante siano bene asciutte quindi procurarsi un vaso o qualsiasi altro contenitore abbastanza grande da ricoprire la pianta. L’obiettivo è non far passare la luce quindi assicurarsi che il contenitore o qualsiasi altro mezzo usato per coprire non presenti buchi, e che sia perfettamente adiacente al terreno. Dopo 2-3 settimane sono pronte per la consumazione.

Concimazioni

La concimazione viene effettuata con letame mediamente 2 Kg per metro quadro, va incorporato prima della semina o nella stagione antecedente la semina, in ogni caso deve essere ben maturo per evitare marciumi all’apparato radicale.

Avvicendamenti e consociazioni

L’indivia si associa bene con tutti i tipi di cicoria e con il porro.

Valori nutrizionali

Tutti i valori si riferiscono a 100g di prodotto

Principali
Calorie: 17 kcal Grassi: 0.2 g Carboidrati: 3.35 g Proteine: 1.25 g
Acqua: 93.79 g Ceneri: 1.41 g Fibre: 3.1 g Zuccheri: 0.25 g
Vitamine
Retinolo (Vit. A): 0 mcg Betaina: mg Vitamina A, IU: 2167 IU Vitamina A, RAE: 108 mcg_RAE
Tiamina (Vit. B1): 0.08 mg Riboflavina (Vit. B2): 0.075 mg Niacina (Vit. B3): 0.4 mg Acido Pantotenico (Vit. B5): 0.9 mg
Piridossina (Vit. B6): 0.02 mg Folato alimentare: 142 mcg Folato, DFE: 142 mcg_DFE Folati, totali: 142 mcg
Cobalamina (Vit. B12): 0 mcg Acido ascorbico (Vit. C): 6.5 mg Vitamina D (D2+D3): 0 mcg Colecalcifenolo (Vit. D): 0 IU
Alpha-tocoferolo (Vit. E): 0.44 mg Fillochinone (Vit. K): 231 mcg Colina totale (Vit. J): 16.8 mg Carotene, beta: 1300 mcg
Carotene, alfa: 0 mcg Criptoxantina, beta: 0 mcg Licopene: 0 mcg Luteina + zeaxantina: 0 mcg

Minerali

Calcio: 52 mg Sodio: 22 mg Fosforo: 28 mg Potassio: 314 mg
Ferro: 0.83 mg Magnesio: 15 mg Zinco: 0.79 mg Rame: 0.099 mg
Manganese: 0.42 mg Selenio: 0.2 mcg

Amminoacidi

Arginina: 0.062 g Fenilalanina: 0.053 g Isoleucina: 0.072 g Istidina: 0.023 g
Leucina: 0.098 g Lisina: 0.063 g Metionina: 0.014 g Treonina: 0.05 g
Triptofano: 0.005 g Valina: 0.063 g
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