Cavolo Cappuccio

Descrizione

Il cappuccio è molto famoso per la sua “palla” o “testa”, formata da foglie sovrapposte le quali racchiudono l’apice vegetativo da cui si svilupperà il fiore. Il cavolo cappuccio ha numerosissime varietà, a cappuccio tondo (sphaerica), a cappuccio tondo e schiacciato (compressa), a cappuccio a forma di cuore (obovata), testa a forma ellittica (elliptica), a cappuccio conico (conica), poi a seconda del colore: verde (virdis), bianca (alba), rosso (rhura). Poi come parecchi ortaggi si anno varietà differenziata a seconda della rapidità di accrescimento: tardive, mediamente precoci, precoci. Tra le varietà invernali ci sono: “Bianco olandese”,”Rosso olandese”, “Di Brunswick”, “De Vaugirard”. Tra quelle esitive: “Loprim”, “Rotondo di Pisa”. Tra le varietà primaverili: “Di York”, “Louviers”, “Chateaurenard” .

Periodo di impianto, mesi dell’anno

Per le varietà tardive, la semina va fatta in primavera, in tarda estate e in autunno.
Il cappuccio a crescita rapida va seminato alla fine di febbraio/marzo.

Le varietà autunno/invernali vanno seminate in successione dal mese di aprile fino a maggio.
Le varietà primaverili possono essere seminate al nord in agosto, al sud invece un paio di settimane più tardi.

Tipo di Terreno

Non ama i terreni con ristagni d’acqua, non ha particolari esigenze, ha un buon sviluppo nei terreni a ph neutro.

Acqua

Se il clima è molto secco bagnare regolarmente.

Tecnica di Impianto

La semina va fatta in un posto soleggiato, il terreno deve essere smosso e lasciato traspirare fino al momento della semina.

Per le varietà a crescita rapida la semina può essere fatta in un cassone, o in un semenzaio opportunamente preparato con terreno adatto e protetto da campanature.
Effettuare quindi dei solchi profondi due cm con una distanza di 15 cm tra loro, spargere poi i semi in modo rado. Quando le piantine saranno abbastanza grandi da essere maneggiate, sfoltire in modo tale che risultino distanziate di circa 7-8 cm l’una dall’altra. Successivamente le piante dovranno subire un trattamento graduale di rinvigorimento, per prepararle al successivo trapianto in aprile-maggio. Il trapianto dovrà essere effettuato in un posto non ombreggiato, le piantine dovranno essere posizionate in filari distanziati di 45 cm tra loro e 45 tra le piante.

Per le varietà autunno/invernali dovranno subire la stesso tipo di trattamento della varietà precedente per quanto concerne la semina. Il trapianto dovrà essere fatto a giugno distanziando le piantine di 45 cm e in file distanti tra loro di 60cm, a maggiore distanza perché dovranno rimanere più a lungo del terreno rispetto a quelli a crescita rapida e perché avranno dimensioni più grandi.

Per la varietà primaverile effettuare la semina in semenzaio. Le piantine dovranno essere seminate in solchi profondi 2 cm e distanziate di 15 cm. Dovranno essere messe a dimora circa 6 settimane dopo la semina, tra il mese di settembre e ottobre per fare questo è possibile avvalersi di una forca, estrarre quindi le piantine con tutto l’apparato radicale facendo attenzione a non danneggiarle e posizionarle a 45 cm di distanza tra le piante e tra i filari. Pressare bene il terreno e bagnare abbondantemente subito dopo.

Temperatura ed esposizione

Soffre molto la siccità, predilige climi umidi e moderatamente freddi, anche se non ha particolare problemi nei climi temperati.

Raccolta per il consumo

La raccolta avviene nel momento di più vigore della pianta, ovvero quando è pronta per aprirsi e fiorire. E’ possibile lasciare la parte bassa della pianta nel terreno in modo da avere una ricrescita. Le varietà primaverili possono essere raccolte da aprile a giugno.

Conservazione

Il cavolo cappuccio è generalmente consumato fresco

Malattie, parassiti e avversità

Le problematiche del cavolo cappuccio sono simili a quelle degli altri cavoli.

Gli insetti più comuni che colpiscono la pianta sono:

  • Mosca del cavolo
  • Cavolaia
  • Pulce di terra
  • Altica

Le malattie comuni che possono colpire questa specie di cavolo sono: Marciume del colletto, marciume nero, peronospora e alternariosi.

Accorgimenti colturali

Il terreno va zappato regolarmente per eliminare le erbacce infestanti. In autunno e prima dell’inizio del grande gelo esportare le foglie malate. E’ importante dopo il raccolto estirpare le radici e raccogliere eventuali foglie per scongiurare il propagarsi di malattie che potrebbero colpire le future colture.

Concimazioni

Le concimazioni del cavolo cappuccio avvengono pressappoco come quelle degli altri cavoli.

Avvicendamenti e consociazioni

Si consocia bene con molte varietà orticole, per dettagli vedere l’articolo sul cavolfiore.

Valori nutrizionali

Tutti i valori si riferiscono a 100g di prodotto

Principali
Calorie: 25 kcal Grassi: 0.1 g Carboidrati: 5.8 g Proteine: 1.28 g
Acqua: 92.18 g Ceneri: 0.64 g Fibre: 2.5 g Zuccheri: 3.2 g
Vitamine
Retinolo (Vit. A): 0 mcg Betaina: mg Vitamina A, IU: 98 IU Vitamina A, RAE: 5 mcg_RAE
Tiamina (Vit. B1): 0.061 mg Riboflavina (Vit. B2): 0.04 mg Niacina (Vit. B3): 0.234 mg Acido Pantotenico (Vit. B5): 0.212 mg
Piridossina (Vit. B6): 0.124 mg Folato alimentare: 43 mcg Folato, DFE: 43 mcg_DFE Folati, totali: 43 mcg
Cobalamina (Vit. B12): 0 mcg Acido ascorbico (Vit. C): 36.6 mg Vitamina D (D2+D3): 0 mcg Colecalcifenolo (Vit. D): 0 IU
Alpha-tocoferolo (Vit. E): 0.15 mg Fillochinone (Vit. K): 76 mcg Colina totale (Vit. J): 10.7 mg Carotene, beta: 42 mcg
Carotene, alfa: 33 mcg Criptoxantina, beta: 0 mcg Licopene: 0 mcg Luteina + zeaxantina: 30 mcg

Minerali

Calcio: 40 mg Sodio: 18 mg Fosforo: 26 mg Potassio: 170 mg
Ferro: 0.47 mg Magnesio: 12 mg Zinco: 0.18 mg Rame: 0.019 mg
Manganese: 0.16 mg Selenio: 0.3 mcg

Amminoacidi

Arginina: 0.075 g Fenilalanina: 0.032 g Isoleucina: 0.03 g Istidina: 0.022 g
Leucina: 0.041 g Lisina: 0.044 g Metionina: 0.012 g Treonina: 0.035 g
Triptofano: 0.011 g Valina: 0.042 g
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