Virus del mosaico

Descrizione

I virus del mosaico sono un gruppo di virus chiamati in questo modo a causa delle particolari screziature (macchie di varia forma e colorazione) che causano alle piante infette.

Si tratta di virus appartenenti a specie e gruppi differenti. Di seguito un elenco parziale delle maggiori specie e le relative piante colpite (tra parentesi la sigla in inglese):

  • Virus del mosaico della barbabietola (BtMV – Beet Mosaic Virus)
  • Virus del mosaico giallo dello zucchino (ZYMV – Zucchini Yellow Mosaic Virus)
  • Vaiolatura delle drupacee (Plum pox virus – PPV conosciuta anche come Sharka)
  • Virus del mosaico del tabacco (TMV – Tobacco mosaic virus)
  • Virus del mosaico della manioca (ACMV – African cassava mosaic virus)
  • Virus del mosaico del cocomero (CGMMV – Cucumber green mottle mosaic virus)
  • Virus del mosaico del tulipano (TBV – Tulip breaking virus)
  • Virus del mosaico del cetriolo (CMV – cucumber mosaic virus)
  • Virus del mosaico dell’erba medica (AMV – alfalfa mosaic virus)
  • Virus del mosaico del pepino (PMV – pepino mosaic virus)
  • Virus del mosaico della rosa (RMV – Rose mosaic virus)

Nell’elenco soprastante sono riportate le malattie raggruppate come virus del mosaico, spesso ci si riferisce ad esse semplicemente con questo termine ma è bene sapere che si tratta di molteplici virus a volte molto diversi tra loro, appartenenti a famiglie e generi diversi, i quali attaccano piante molto diverse tra loro.

Per la facilità di individuazione sono riportate le sigle in inglese poiché questi particolari virus sono diffusi in tutto il mondo e arrecano danno a coltivazioni di elevata importanza economica, di conseguenza sono molto studiati all’estero, principalmente negli Stati Uniti.

Piante colpite

Vedi descrizione generale per il dettaglio delle piante colpite.

Ciclo di vita

La diffusione dei virus appartenenti a questo gruppo è molto varia e diversa. Tuttavia è possibile fare un elenco dei modi in cui questi virus si diffondono da pianta a pianta.

Molti insetti tra cui gli afidi sono portatori di virus. I virus presenti nelle piante vengono facilmente assorbiti tramite la linfa e le parti verdi di cui gli insetti si nutrono.
I parassiti spostandosi da pianta a pianta facilitano la dispersione dei virus che colonizzano in breve tempo le coltivazioni.

Le strumentazioni utilizzate per le operazioni di potatura e manutenzione delle piante possono se non correttamente pulite essere veicolo di contagio.

Altri metodi di contagio possono essere i residui organici di colture precedenti infestate dal virus.
Compost realizzato con frutti, sementi e parti verdi di piante infettate da virus del mosaico.

Danni

I danni alle piante sono molto evidenti e si differenziano da specie a specie.
Per la maggior parte delle piante colpite il primo sintomo molto evidente è la colorazione del fogliame che presenta delle chiazze di colore giallo

Alcune piante possono mostrare del nanismo, in particolare faticano nella crescita , questo sintomo è molto evidente nei nuovi germogli.
Altro sintomo comune è la crescita irregolare da parte delle piante colpite rispetto alle controparti non infette.

Alcune specie colpite da virus del mosaico presentano deformazioni nei frutti (nella forma e nel contenuto interno) con conseguente deprezzamento degli stessi. Inoltre alcuni frutti pur presentando un aspetto abbastanza in linea con il frutto non infetto presentano un sapore che non corrisponde a quello della varietà, risultando spesso amaro.

Metodi di difesa

I metodi di difesa contro questo tipo di virosi prevedono l’allontanamento e la distruzione immediata delle piante che manifestano i sintomi.

L’utilizzo di sementi non infette, è possibile scartare dall’inizio i frutti che presentano deformazioni e che non sono in linea con gli altri (scegliere per le sementi sempre i frutti che non presentano danni o particolari sintomi).

Impiego di varietà resistenti per la coltivazione, esistono in commercio varietà di piante particolarmente resistenti e immuni dal virus del mosaico.

E’ buona norma inoltre rivolgersi sempre a strutture competenti e sicure per l’acquisto di sementi, le sementi selezionate e controllate infatti sono l’unico modo per prevenire diffusioni incontrollate.

La lotta e la prevenzione ad attacchi da parte di parassiti è molto importante e può dare un grosso aiuto nell’evitare la diffusione di tale virosi.

La rimozione continua delle piante infestanti, molte specie selvatiche infatti possono essere soggette a loro volta a malattia virale del mosaico, è bene quindi eliminare le piante infestanti e possibilmente bruciarle.

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