Vespe

Descrizione

Le vespe sono insetti che appartengono all’ordine degli Imenotteri e alla famiglia delle Vespidae. Si tratta di insetti lunghi da 1 a 5 cm hanno un corpo nero con segmenti alternati di colore giallo. Le vespe comuni presenti nel nostro paese appartengono alla descrizione appena data mentre le vespe presenti in altri paesi possono avere aspetti anche molto differenti.

Piante colpite

Le piante colpite dalle vespe sono molte, tutte le piante che producono frutti con un elevato tenore di zuccheri sono soggetti ad attacchi, tra questi ci sono il melo, il pero, la vite e tanti altri.

Ciclo di vita

Lo sfarfallamento dei maschi avviene nel periodo riproduttivo.

Le vespe vivono in nidi più o meno ampi da pochi cm di diametro a circa 20 cm di lunghezza con forme più o meno regolari. I nidi sono costruiti con legno che prelevano con le potenti mandibole a loro disposizione e con la loro saliva.

I nidi vengono costruiti su parti legnose delle piante arbustive o arboree o come più comunemente accade nei pressi delle abitazione sui sottotetti ecc.

Nido di vespe
Nido di vespe

Danni

I danni sono provocati soprattutto ai frutti zuccherini delle piante tipo la vite. La dieta delle vespe infatti prevede un gran apporto di zucchero che può essere facilmente prelevato dagli acini di uva o altre specie fruttifere.

Metodi di difesa

Il miglior modo per difendersi dalle vespe è individuare i nidi presenti nelle vicinanze ed eliminarli. Sono efficaci anche prodotti chimici come quelli a base di piretroidi consigliati soprattutto per l’applicazione sulle piante.

Molto utili negli ultimi anni si stanno rivelano le trappole cromotropiche o biotrappole che riempite di una sostanza zuccherina (anche acqua e zucchero) attraggono molti degli insetti responsabili delle rosure ai frutti.

Le trappole possono essere realizzate anche manualmente intagliando la parte stretta di una bottiglia a mò di imbuto, capovolgendola sulla restante parte si può ottenere una trappola a cui andrà fatta una maniglia con fil di ferro. Si potrà riempire poi con acqua con il 30-40% di zucchero o anche meno.

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