Tripide dell’olivo, Liothrips oleae

Descrizione

Il Tripide dell’olivo il cui nome scientifico è Liothrips oleae è un piccolo insetto che misura circa 3 mm. Ha il corpo nerastro ed è dotato di ali trasparenti.

Le neanidi ovvero le forme giovanili dell’insetto hanno un colore giallo pallido.

Piante colpite

La pianta colpita è l’olivo e tutte le sue cultivar.

Ciclo di vita

Lo svernamento avviene nella fase adulta, i tripidi trovano riparo in anfratti sotto la scorza delle piante ospiti o nei residui colturali nelle vicinanze di esse. Possono anche sfruttare le gallerie procurate da altri parassiti nei confronti dell’olivo oppure nei follicoli delle cocciniglie.

Lo sfarfallamento si ha in primavera seguono gli accoppiamenti con l’ovodeposizione da parte delle femmine. Una femmina adulta può deporre fino a 200 uova. Dopo un periodo che va dai 10 ai 14 giorni nascono le giovani nenaidi che iniziano da subito la loro attività nei confronti delle piante ospiti.

In un anno si possono avere mediamente tre generazioni di Tripide dell’olivo ma a seconda dell’andamento climatico ce ne possono essere di meno o di più.

Liothrips oleae stadi larvali

Danni

I danni da parte del Tripide dell’olivo sono causati dagli adulti e dalle forme giovanili. Gli attacchi interessano sia le foglie che i giovani germogli ma anche i fiori e i frutti possono essere colpiti. Il danno è dato dalla perforazione tramite l’apparato perforante-succhiante dell’insetto.

Sui fiori l’attacco può determinare l’aborto del frutticino con la caduta dell’organo stesso.

I germogli attaccati dal Tripide dell’olivo si sviluppano molto lentamente e non presentano il classico aspetto dei germogli sani.

Le foglie attaccate cominciano a mostrare i segni di un accartocciamento ripiegandosi lungo l’asse.

Metodi di difesa

La soglia minima di intervento per la lotta chimica contro il Tripide dell’olivo è del 10% di ramificazioni e germogli colpiti. Sotto questa soglia non conviene intervenire in quanto esiste un entomofauna che da sola riesce a regolare il numero di tripidi dell’olivo.

Un metodo di difesa agronomica importante è la potatura dell’olivo che deve seguire specifiche linee guida per avere delle piante in salute, per ulteriori dettagli rimandiamo all’articolo completo sulla potatura. Un altro metodo di difesa importante è la lotta al Fleotribo dell’olivo in cui il tripide può trovare facile alloggio nel periodo invernale.

Come prodotto chimico possono essere utilizzati dei prodotti della classe dei piretroidi all’inizio della primavera ovvero quando si ha lo sfarfallamento degli adulti.

Nemici naturali

Per la lotta biologica  al tripide dell’olivo sono imiegati con successo Anthocoris nemoralis e Tetrastichus gentilei

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