Tortricide dei germogli

Descrizione

L’adulto di Tortricide dei germogli (Hedya nubiferana) è una farfalla di 2cm di apertura alare. Ha il capo e torace di colore grigio e con sfumature di bianco su tutto il corpo.

Le larve al primo stadio sono di colore giallo, mentre le larve di seconda generazione hanno il corpo di colore verde chiaro, lungo tutta la sua lunghezza sono presenti dei piccoli punti neri eccetto che nei segmenti. Le larve mature hanno una rada e sottile peluria di color giallo chiaro.

Piante colpite

Le piante colpite dalla Tortricide dei germogli sono molte tra queste:

  • Melo
  • Prugnolo
  • Mandorlo
  • Ciliegio
  • Albicocco
  • Ribes
  • Nespolo

Sono soggette ad attacchi anche piante di interesse forestale come la Betulla e il Salice rosso.

Ciclo di vita

In Italia la Tortricide dei germogli compie una solo generazione all’anno. Prima di incrisaldirsi nel mese di giugno le larve passano circa 40 giorni di nutrizione a spese delle piante ospiti.

Lo sfarfallamento degli adulti avviene tra giugno e luglio. Le femmine adulte nel loro ciclo di vita possono deporre fino a 150 uova. Le femmine depongono le loro uova in piccoli gruppi sulla pagina superiore delle foglie.

Lo svernamento avviene allo stadio di larva in prossimità dei germogli che daranno vita ai nuovi rami nella stagione successiva.

All’inizio del periodo primaverile le larve si spostano nei germogli iniziando la loro attività trofica. Le larve mature si incrisaldiscono dentro le foglie, le larve producono dei fili sericei con il quale avvolgono la foglia come un sacco.

Hedya nubiferana tortricide dei germogli 2

Danni

Le larve sono attive sia sui frutticini che sui frutti pronti per la maturazione. Inoltre le larve attaccano i germogli fiorali provocando l’aborto del frutticino.

Un danno secondario è provocato dalla secrezione sericea delle larve che stanno per incrisaldirsi, questo nelle piante da reddito ha ben poca importanza ma nelle piante ornamentali è un danno da non sottovalutare.

Metodi di difesa

I metodi di difesa agronomica purtroppo non possono limitare i danni provocati da questo insetto.

Sono presenti però diversi formulati contenente il Bacillus thuringiensis ssp. kurstaki, si tratta di un batterio larvicida che porta alla morte delle larve.

Oltre a questo metodo di lotta biologica si possono impiegare contro le giovani larve prodotti come il Teflubenzuron, Triflumuron o larvicidi come Acefate, Fenitrotion ecc. anche i piretroidi sono efficaci contro le larve e gli adulti in volo.

Nemici naturali

Per attuare la lotta biologica come descritto nel paragrafo precedente si possono impiegare formulati (spugnette da reidratare o granuli da disciogliere in acqua) contenenti il bacillo Bacillus thuringiensis ssp. kurstaki.

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