Tignola del Susino, Cydia funebrana

Descrizione

La Tignola del Susino denominata anche Cidia del Susino è una farfalla appartenente all’ordine dei lepidotteri. Le sue dimensioni sono circa di 14mm di apertura alare con le ali anteriori di colore grigiastro e quelle alla base di colore bruno, sulle ali sono presenti macchie di colore biancastro.

Le larve hanno una lunghezza che va da 10 a 15mm e hanno un colore bianco o bianco rosato.

Piante colpite

La pianta maggiormente colpita da questo parassita è il Susino.

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Ciclo di vita

La Tignola del Susino sverna allo stadio di pupa o nel terreno o nella corteccia stessa delle piante ospiti. Lo sfarfallamento avviene in primavera e nei luoghi più freddi a inizio estate.

Le femmine dopo l’accoppiamento depongono le uova nella zona distale del frutto. Le larve iniziano a crescere per un periodo che va da 15 a 40 giorni a seconda della temperatura e poi iniziano a penetrare nei frutticini.

Nella prima generazione dell’insetto spesso si ha una cascola precoce dei frutticini, le larve così completano il loro sviluppo a terra nel frutticino.

In genere nel territorio italiano si compiono dalle due alle 3 generazione l’anno.

Danni

I danni maggiori sono a carico dei frutti che presentano al loro interno traccia di erosione e scarto. Esternamente si intravede un piccolo foro di uscita da cui le larve fuoriescono una volta che hanno raggiunto l’ultimo stadio prima di impuparsi nel terreno. Dai buchi si può osservare un essudato gommoso di color ambra.

I frutti generalmente non raggiungono mai la completa maturazione e si ha quindi una cascola precoce.

Metodi di difesa

La lotta e la difesa contro la Tignola del Susino segue i metodi di lotta integrata e guidata. Il primo elemento che viene applicato è la lotta con trappole sessuali che permette di identificare il momento esatto dell’accoppiamento e di poter regolare così i trattamenti da effettuare.

Le trappole per la confusione sessuale vengono installate nel frutteto alla fine di aprile in genere ne bastano poche circa 1-2 per ettaro di coltivazione.

La lotta chimica alla Tignola del Susino si effettua quando dalle trappole si contano in una settimana dai 5 ai 10 adulti.

L’applicazione di prodotti attivi contro i lepidotteri viene in genere effettuata dopo 2-3 giorni dal rilevamento.

Nemici naturali

La lotta naturale contro Tignola del Susino può essere fatta con il Bacillus thuringiensis attivo contro le larve.

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