Tentredini delle susine, Hoplocampa flava e Hoplocampa minuta

Descrizione

Le Tentredini delle susine, Hoplocampa flava e Hoplocampa minuta sono due imenotteri parassiti del susino.

Entrambi hanno un colore brunastro la H. flava di distingue dalla H. minuta per il colore dell’addome che è giallo ocra.

Le larve sono lo stadio più pericoloso dell’insetto. Hanno un colore bianco e sono carpofaghe cioè si nutrono di frutti. Hanno una lunghezza compresa tra 8 e 10 mm il loro corpo è leggermente incurvato.

Le uova sono di colore semi-trasparente e di piccole dimensioni.

Piante colpite

La pianta colpita da questi due parassiti è il susino e tutte le sue cultivar.

Ciclo di vita

Le tentredini del susino compiono una sola generazione all’anno.

Lo svernamento avviene allo stadio di larva, le piccole larve si incrisaldiscono in un bozzolo sericeo nel terreno. Le larve si impupano a fine inverno, gli adulti quindi sfarfallano tra marzo e aprile.

Segue subito l’accoppiamento degli adulti, le femmine si portano sui boccioli fiorali e li vi depongono un uovo.

Le larvette appena nate iniziano subito la loro attività di nutrizione e a volte possono uscire dal frutto e spostarsi su un altro.

Hoplocampa flava
Hoplocampa flava

Danni

Gli adulti sono innocui si nutrono di nettare e polline.

I danni sono provocati dalle larve. Queste scavano piccole gallerie all’interno dei frutticini non ancora maturi, arrivando all’endocarpo ancora molle, nutrendosi della polpa e dell’endocarpo.

I frutti colpiti sono soggetti a cascola precoce, non tutti però si distaccano dalla pianta. Quelli rimanenti possono andare incontro a muffe e marcescenze più o meno gravi. I frutti colpiti quindi possono presentare anche diverse altre malattie in seguito all’attacco di queste tentredini.

Hoplocampa minuta
Hoplocampa minuta

Metodi di difesa

I metodi di difesa contro le Tentredini delle susine, Hoplocampa flava e Hoplocampa minuta sono di tipo chimico e agronomico.

La lotta agronomica prevede il campionamento degli adulti per una successiva lotta chimica. SI utilizzano delle trappole cromotropiche di colore bianco da installare prima dell’inizio della fioritura dei susini. Le soglie di intervento sono circa 40-50 adulti per trappola.

Al momento della scamiciatura ovvero quando i fiori perdono i petali e inizio l’accrescimento del frutticino si interviene con l’applicazione di prodotti chimici.

Si utilizzano essenzialmente i larvicidi che coprono quasi tutta la popolazione vivente in quel periodo (ci possono essere infatti ancore delle uova immature). I prodotti da usare sono Acefate, Fenitrotion, Dimetoato ecc.

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