Ricamatrice delle Pomacee, Pandemis cerasana

Descrizione

L’adulto di Pandemis cerasana ha un apertura alare di 15-22mm, ha le ali anteriori di colore giallo ocra e una fascia vicino al capo, una banda poco prima della fine delle ali entrambe di colore più scuro.

Le larve hanno un colore verde-brunastro, sono lunghe circa 20-25 mm. Le femmine adulte depongono le uova in oviplacche verdastre (placche molto compatte formate da uova e una sostanza protettiva) sotto la pagina inferiore della foglia.

Piante colpite

Le piante colpite dalla Ricamatrice delle Pomacee sono appunto le piante appartenenti al gruppo delle pomacee come melo, pero ecc… e diverse altre latifoglie di utilizzo ornamentale.

Pandemis cerasana ricamatrice delle pomacee larva
Larva di Pandemis cerasana

 

Ciclo di vita

La Ricamatrice delle Pomacee effettua due generazioni l’anno sverna allo stadio di larva. Lo sfarfallamento degli adulti si ha nei mesi di maggio e giugno.

Danni

I danni sono a carico del fogliame, dei germogli e dei frutticini.

Le larve che svernano iniziano la loro attività trofica a spese dei germogli dei giovani rametti e dei frutticini in via di formazione. Quando incominciano ad attaccare i frutticini in formazione si ha la cascola del frutto stesso con un danno economico non da poco

Le larve che nascono dalle successive covate attaccano principalmente le foglie effettuando erosioni irregolari della lamina, attaccano però anche i frutti maturi effettuando delle ricamature dei piccoli tunnel di varia forma.

Pandemis cerasana ricamatrice delle pomacee crisalide
Larva protetta da seta di Pandemis cerasana

 

Metodi di difesa

Per la lotta contro la Ricamatrice delle Pomacee si seguono  quelli che sono i dettami della lotta integrata e guidata. Si deve innanzitutto valutare attentamente la soglia di intervento con il campionamento degli adulti in volto e con il monitoraggio attraverso le trappole sessuali.

Le trappole ovviamente possono servire anche per la conta di altri ricamatori fogliari e lepidotteri dannosi per le piante da frutto.

Le prime trappole vengono esposte in primavera e servono per monitorare l’azione sui giovani germogli in formazione e sui mazzetti fiorali.

Le soglie sono così formate:

  • 15-20% dei germogli infestati necessitano di interventi con Metomil, Acefate, ecc…
  • Durante la fioritura la soglia minima è il 5%, stessi prodotti menzionati sopra

Il monitoraggio con le trappole sessuali prevede invece differenti modalità: si fissano le trappole nel mese di maggio più o meno agli inizi (dipende dal clima). Per ogni trappola che deve permanere nel frutteto per 15 giorni si contano gli adulti attratti, se ce ne sono più di 15 si interviene con i suddetti prodotti.

Per le prime due generazioni la soglia di intervento può essere valutata effettuando un campionamento dei germogli, dei fiori e delle foglie e si interviene quando il 5% di campioni è infestato.

Pandemis cerasana ricamatrice delle pomacee pupa
Pupa (crisalide) di Pandemis cerasana

 

Nemici naturali

Per la lotta naturale alla Ricamatrice delle Pomacee è stato usato con successo il Bacillus thuringiensis ssp. kurstaki con due trattamenti a giugno e a luglio.

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