Psilla del fico, Homotoma ficus

Descrizione

La Psilla del fico, Homotoma ficus è un piccolo fitofago del fico.

Si tratta di un moscerino di piccole dimensioni circa 4mm la lunghezza degli adulti, hanno un corpo di ridotte dimensioni di colore giallo-arancio, le ali sono delle stesse dimensioni del corpo, trasparenti con nervature di color marrone-nerastro.

Le neanidi hanno una colorazione verde con due organi bianchi ai lati del loro corpo, sono ricoperte da una sottile e rada peluria di colore bianco.

Piante colpite

La pianta maggiormente colpita dalla psilla è il fico.

Ciclo di vita

Le giovani larve nascono in primavera (alla fine di febbraio) e si portano sulla pagina inferiore della foglia. Dopo qualche settimana si ha lo sfarfallamento degli adulti con l’inizio della nutrizione e l’accoppiamento.

In Italia la psilla del fico compie dalle 2 alle 3 generazioni all’anno.

Larva di Psilla del Fico
Larva di Psilla del Fico

Danni

I danni sono provocati dagli stadi pre-immagine dell’insetto con punture trofiche a carico del fogliame e dei giovani germogli, la psilla del fico produce inoltre abbondante melata che ricoprendo le foglie favorisce scottature e fumaggini.

I germogli colpiti hanno uno sviluppo stentato e un lento avvizzimento che può portare in caso di forte infestazione a necrosi e a morte degli organi interessati. Le piante colpite in modo massiccio ai germogli sono solite produrre molti ricacci (nuova vegetazione) per far fronte alla mancata fotosintesi.

Nel periodo primaverile le giovani larve si nutrono della pagina inferiore delle foglie lasciando intatto lo strato superiore, questo danno tuttavia non è di grave entità.

Metodi di difesa

I metodi di difesa sono di tipo agronomico e chimico.

La lotta agronomica prevede l’utilizzo di fertilizzanti bilanciati (a basso tenore di azoto) e una corretta gestione del frutteto con pulizia del prato se presente e potature mirate volte al miglioramento di salute della pianta.

La lotta chimica alla psilla del fico si effettua impiegando i comuni piretroidi a inizio primavera e nel momento dello sfarfallamento degli adulti.

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