Moscerino dei frutti, Drosophila suzukii

Descrizione

Il moscerino dei frutti a volte chiamato anche moscerino dei piccoli frutti è un piccolo drosifilide che attacca i frutti, è molto comune anche nelle nostre case.

È di piccole dimensioni, possiede degli occhi rossi grandi, un corpo di color giallo ocra e delle ali trasparenti che nel maschio hanno due punteggiature nere al loro apice. L’adulto misura dai 3 ai 4 mm.

Le uova sono di colore bianco lunghe meno di un millimetro.

La larva è priva di zampe (apoda)  è di colore bianco ed è lunga circa 3-4 mm.

La pupa è di colore bruno a maturità e raggiunge la lunghezza di circa 3 mm.

Piante colpite

Le piante colpite dal moscerino della frutta sono molte, si può dire che predilige quei frutti a buccia sottile come il ciliegio, la fragola, mirtillo, lampone ecc.

Tutte le piante da frutto sono potenzialmente attaccabili dal moscerino della frutta eccetto le noci.

Ciclo di vita

Le uova vengono deposte sui frutti e parzialmente nascoste sotto la buccia, ne fuoriesce soltanto un organo adibito alla respirazione della larva in via di sviluppo.

La larva per nascere impiega dalle 12 alle 72 ore si sviluppa in 5-7 giorni a seconda della temperatura. L’adulto si sviluppa in 20-30 giorni.

Drosophila suzukii moscerino dei frutti

Danni

I danni sono provocati ai frutti sani e non a quelli marci di cui si nutre un altro moscerino della frutta. Il moscerino dei piccoli frutti invece è dotato di un robusto ovodepositore con cui depone le uova attraverso la scorza dei frutti.

Le larve si sviluppano nel frutto iniziando ad erodere la polpa e scavare gallerie riempendole di escrementi. I frutti colpiti cono così deprezzati e perdono tutto il loro valore.

Inizialmente il danno è provocato dall’uovo inserito dalle femmine, nell’area attorno all’uovo si sviluppano delle muffe secondarie.

Metodi di difesa

La difesa contro il moscerino della frutta è di tipo chimico e si avvale di diversi prodotti da somministrare a seconda della pianta da frutto da trattare.

Per il ciliegio si utilizza il cyazypyr per il periodo che va da maggio ad agosto, queste applicazioni possono essere fatte anche su tutti gli altri piccoli frutti come il ribes, il rovo la fragola ecc.

Con i prodotti a base di spinetoram si trattano il ciliegio e il pesco da maggio alla fine di agosto, altri piccoli frutti possono essere trattati con questo prodotto alla fine di settembre fino ad ottobre.

Per la vite i trattamenti vanno effettuati dal 1° agosto al 30 di novembre.

Esistono poi delle buone pratiche agronomiche da rispettare per avere una buona percentuale di successo nell’affrontare il moscerino della frutta.

Tra queste ci sono le potature mirate e volte a fornire un naturale equilibrio nell’esposizione delle branche al sole. C’è poi la fase di raccolta che deve avvenire in modo uniforme non appena i frutti presentano la variazione di colore, ed infine lo scarto dei frutti che si presentano danneggiati.

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