Morimo scabroso

Descrizione

Il Morimo scabroso il cui nome scientifico è Morimus asper è un piccolo coleottero della famiglia dei cerambicidi.

L’insetto è di piccole dimensioni misura dai 20 ai 35 mm, è di colore grigio scuro e sulle elitre sono presenti delle macchie di nero. La femmina è simile al maschio eccetto che per le antenne che superano la lunghezza del corpo nel maschio adulto.

Le larve sono lunghe circa 35-40mm e hanno un colore bianco-crema con corte setole di colore rosso, sono apode cioè prive di zampe. Hanno un protorace ampio e dorsalmente sono dotati di una placca dura.

Gli attacchi si verificano con più frequenza su piante indebolite. L’attacco del Morimo scabroso favorisce anche l’insediamento di malattie fungine.

Piante colpite

Le piante colpite dal Morimo scabroso sono perlopiù di tipo ornamentale come il noce, il pioppo e la quercia.

Ciclo di vita

Lo sfarfallamento degli adulti avviene in estate e in autunno. Le femmine dopo l’accoppiamento depongono le loro uova negli organi legnosi delle piante ospiti appena sotto la scorza.

Le larve cominciano a nutrirsi del legno e permangono negli strati interni del legno per tutto l’inverno.

Una volta raggiunta la maturità si impupano nel legno.

Danni

I danni sono provocati in particolar modo dalle larve che rodono il legno. Inizialmente la loro attività è più in superficiale poi con il passare del tempo entrano sempre più all’interno erodendo le  parti legnose.

Le gallerie scavate indeboliscono la pianta, si ha una parziale interruzione della linfa trasportata nelle varie parti degli organi aerei. Le piante colpite hanno anche una bassa resistenza meccanica possono cioè rompersi facilmente sotto l’azione degli agenti atmosferici.

Metodi di difesa

La difesa contro il Morimo scabroso si effettua in estate quando cominciano a sfarfallare gli adulti. Si possono attuare anche difese agronomiche tramite l’utilizzo di trappole ma ciò serve soltanto a mantenere una conta degli adulti presenti. Raggiunta una certa soglia infatti bisogna intervenire con la lotta chimica.

Si utilizzano prodotti come il Triflumuron con un trattamento tre settimane dopo l’inizio dei voli e con un ultimo trattamento dopo 15-20 giorni.

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