Miridi dei fruttiferi

Descrizione

I Miridi dei fruttiferi appartenenti al genere Calocoris spp. sono dei piccoli insetti di circa 6-8 mm di lunghezza. I miridi sono dotati di un corpo a forma ovale con zampe ed antenne filiformi e particolarmente lunghe

Piante colpite

Le  piante colpite dai Miridi dei fruttiferi sono molte tra queste le rosacee come la rosa spp., il melo, il pero e altre specie di latifoglie tra cui anche specie da reddito del gruppo delle drupacee.

Ciclo di vita

Nella nostra penisola i Miridi dei fruttiferi compiono da una a due generazioni all’anno. Lo svernamento avviene come uovo in corrispondenza delle gemme o lungo le fessurazioni della corteccia.

Danni

Nelle piante ornamentali le punture provocano necrosi e deformazioni degli organi colpiti che possono essere steli, fiori, foglie o germogli.

I danni sui frutti sono determinati dalle punture trofiche che effettuano gli adulti. Nelle zone di puntura si riscontrano delle deformazioni concave e in corrispondenza delle punture la polpa diviene molto dura e inservibile. La sintomatologia sopra descritta viene definita litiasi.

In particolare sulle piante appartenenti al gruppo delle drupacee i miridi provocano anche un’emissione gommosa da parte della pianta.

Oltre al frutto vengono colpiti anche i germogli con deformazioni lentezza nello sviluppo o arresto totale.

Metodi di difesa

La lotta contro Miridi dei fruttiferi si effettua con prodotti di tipo chimico. Il primo stadio da attaccare è quello di neanide che vengono dapprima campionate. Si utilizzano prodotti a base di piretroidi oppure l’Acefate, il fenitrotion o il Quinalfos.

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