Marciume grigio

Descrizione

Il marciume grigio conosciuto anche con il nome di muffa grigia o botrite è una malattia provocata da un fungo chiamato Botrytis cinerea. Il nome della specie fa riferimento al colore e all’aspetto assunto dal micelio del fungo, il quale si presenta con una colorazione grigia simile a cenere (cinerea dal latino che significa “fatto di cenere”).

Piante colpite

Il Marciume grigio colpisce in genere piante da frutto come meli, peri, albicocche ecc.
Tra le piante più colpite la vite; in particolare i grappoli di uva sono quelli più soggetti a tale malattia. Anche le talee possono essere soggette ad attacchi da parte di Botrytis cinerea.

Ciclo di vita

Botrytis_tomaatLa diffusione di Botrytis cinerea avviene in condizioni di elevata umidità dell’aria.
La muffa grigia si sviluppa nel periodo autunnale e in quello primaverile quando le condizioni di umidità sono abbastanza elevate.
L’attacco avviene specialmente nei frutti che presentano lesioni o danni visibili.
Lo svernamento di Botrytis cinerea avviene sulle parti legnose delle piante, il fungo assume l’aspetto di una macchia allungata (sclerozio) che presentana una lunghezza di 2-5mm.

Danni

Nei frutti colpiti da marciume grigio il fungo penetrando da un punto crea una marcescenza di forma circolare che si estende per gran parte del frutto. La superficie colpita rimane compatta e si presenta inizialmente con una colorazione brunastra che in seguito diventa di colore grigio (classico aspetto del micelio di Botrytis cinerea).

I danni provocati dal fungo di Botrytis cinerea sono particolarmente evidenti nei grappoli di uva, in prossimità della maturazione compare una colorazione scura sui singoli acini, che diviene in breve tempo grigia.
Il marciume grigio nella pianta di vite può interessare anche il peduncolo dei grappoli, in questo caso l’indebolimento può portare alla caduta dell’intero grappolo.

Metodi di difesa

Botrytis Cinerea
Botrytis Cinerea su grappolo di uva

È opportuno controllare spesso lo stato di salute delle talee, bisogna eliminare quelle che presentano segni di deperimento e quelle che cominciano a perdere le foglie.
È necessario che gli ambienti di crescita delle piante non abbiano elevata umidità, in ogni caso trattamenti con prodotti fungicidi effettuati fin dalla fioritura possono portare a buoni risultati evitando così la formazione del fungo.
È bene tenere in considerazione l’associazione dei diversi trattamenti chimici, molti fungicidi attivi principalmente contro la peronospora sono efficaci anche contro il marciume grigio.
Per evitare la formazione di marciume grigio è efficace il trattamento preventivo nei confronti di quegli agenti patogeni che provocano spaccature sulla superficie dei frutti, questo eviterà l’esposizione del frutto al fungo di Botrytis cinerea.

Alcuni consigli generali che possono evitare la formazione della muffa grigia:

  • Evitare il sovraffollamento delle piante
  • Rispettare le distanze minime tra i filari e le singole piante
  • Assicurare per le coltivazioni in serra un adeguata areazione dell’ambiente
  • Evitare la coltivazione in ambienti troppo umidi
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