Maculature fogliari del Cercis, Albero di Giuda

Descrizione

Le maculature fogliari del Cercis sono una patologia abbastanza diffusa in piante appartenenti a questo genere.

I sintomi più evidenti ovvero le maculature che si possono osservare sulla pagina superiore delle foglie, sono provocate dalla presenza di due funghi patogeni, chiamati: Phyllosticta Siliquastri e Septoria Cercidis.

La malattia non è particolarmente diffusa nei territori a clima mediterraneo, in quanto le temperature ideali per lo sviluppo di questi due funghi sono particolarmente calde. Il clima più adatto che porta il manifestarsi della malattie è quello caldo e molto umido presente solo in alcuni sporadici momenti dell’anno nei nostri territori.

Piante colpite

La pianta più colpita da questa malattia è l’albero di Giuda, in minima parte possono essere colpite anche altre piante appartenenti al genere Cercis.

Ciclo di vita

Nel nostro territorio i funghi patogeni non sono molto diffusi anche se tramite materiale vegetale di importazione possono essere facilmente introdotti.

La diffusione del fungo avviene  principalmente nelle estati calde e molto piovose con un umidità relativa abbastanza alta. La presenza del fungo può essere favorita dall’utilizzo di materiali e utensili non correttamente sterilizzati.

Esso infatti permane sia in stato quiescente che tramite spore sugli utensili usati ad esempio per la potatura, come forbici e seghetti.

Danni

I sintomi di questa malattia iniziano a manifestarsi in modo accentuato nel periodo estivo. Si cominciano a vedere delle piccole macchie necrotiche che non hanno un contorno ben definito e una forma fissa ma sono più o meno irregolari.

Le macchie sono inizialmente di colore rosso ruggine poi necrotizzando diventano nere e portano alla perforazione della lamina fogliare.

Queste macchie hanno una zona clorotica attorno ad esse, se le condizioni sono ideali per lo sviluppo del patogeno iniziano a estendersi e a confluire tra loro portando spesso alla caduta delle foglie colpite.

I danni tuttavia sono solo estetici in quanto difficilmente si hanno conseguenze sulle piante, è doveroso comunque praticare degli interventi per limitare la presenza dei funghi.

Metodi di difesa

La lotta a questi due agenti patogeni: Phyllosticta Siliquastri e Septoria Cercidis viene effettuata principalmente in vivaio e in casi di attacchi molto pesanti. In genere nel territorio Italiano questi funghi non sono molto presenti e non giustificano un trattamento mirato per essere eliminati.

La lotta chimica comunque viene effettuata con prodotti rameici tipo poltiglia bordolese, Ziram e Clortalonil, prodotti a largo spettro impiegati anche per il trattamento di altre malattie fungine.

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