Gemmaiola del Nocciolo, Epinotia tenerana

Descrizione

Si tratta di un Lepidottero diffuso ampiamente sul tutto il territorio Italiano e presente anche nel resto d’Europa.

L’adulto di Epinotia tenerana è una farfalla di piccole dimensioni con circa 15mm di apertura alare. Il suo colore può essere molto variabile le ali anteriori sono in genere di colore rosso con macchiettature più scure di colore bordeaux solcate da una striscia chiara trasversale.

La larva ha circa 10 mm di lunghezza, ha il corpo di colore giallo crema con il capo bruno-rossastro punteggiato da macchie scure.

Epinotia tenerana

Piante colpite

Oltre al nocciolo e ad altre cultivar ornamentali quali

La gemmaiola colpisce anche piante come la betulla e l’ontano.

Ciclo di vita

Epinotia tenerana sverna allo stadio di larva all’interno degli amenti maschili o nelle gemme. Nel periodo primaverile all’incirca nel mese di marzo o più tardi in aprile nei luoghi più freddi le larve si incrisaldiscono. Lo sfarfallamento degli adulti avviene tra maggio e giugno.

Le femmine si accoppiano fino alla metà di settembre quando diventano fertili.

L’ovodeposiione avviene sulle piccole gemme in formazione. Le larve nascono dopo circa 20-30 giorni.

Danni

Lo stadio più pericoloso dell’insetto è la larva che si nutre dei tessuti delle gemme portandole alla necrosi. Tuttavia non essendo un danno grave le gemme possono continuare a svilupparsi in modo piuttosto irregolare.

Metodi di difesa

La difesa contro la gemmaiola del nocciolo è di tipo chimico. Si impiegano dei prodotti come il Fenitrotion, Paration, Quinalfos ecc. Gli interventi vanno fatti in genere in caso di gravi infestazioni. I trattamenti in questione vanno fatti contro le larve svernanti: tra la fine di settembre e ottobre.

 

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