Ernia del cavolo

Descrizione

L’ernia del cavolo è una malattia provocata da un tipo di fungo conosciuto come Plasmodiophora brassicae. Lo sviluppo di questo fungo avviene a temperature medie di 22 gradi e in particolari condizioni del terreno.

Piante colpite

Le piante colpite dall’ernia del cavolo sono principalmente appartenenti alla famiglia delle crucifere, come cavoli e broccoli.

Ciclo di vita

Plasmodiophora brassicae su piantina di cavolfiore
Piantina di cavolfiore che manifesta la malattia all’apparato radicale

Questo fungo si diffonde per lo più tramite acque contaminate, il suo sviluppo è favorito da terreni umidi e ricchi di potassio e con un ph leggermente acido. Può sopravvivere diversi anni nel terreno sotto forma di spore. Nel periodo primaverile, le spore che sono sopravvissute nel terreno durante i mesi invernali si convertono in zoospore, possono così spostarsi nel terreno e giungere alla pianta ospite, penetrando nelle radici. Dalle radici della pianta ospite vengono generate altre spore che si diffondono nel terreno in cerca di altre piante vittime, raggiunte le radici si sviluppano così i corpi globulari che cominciano a provocare danni alla pianta.

Danni

L’ernia del cavolo provoca uno sviluppo stentato delle infiorescenze, un avvizzimento della pianta, ingiallimento delle foglie e un arresto nello sviluppo generale, sulle radici sono presenti dei corpi globulosi.

Metodi di difesa

Plasmodiophora brassicae
Dettaglio della malformazione provocato da Plasmodiophora brassicae

La correzione del ph del terreno può essere un buon rimedio per limitarne la presenza, inoltre è consigliabile adottare sempre misure di igiene per evitarne la diffusione. La rotazione delle colture è una pratica da tenere in considerazione, inoltre è possibile adottare delle integrazioni con litotamnio.

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