Dorifora della patata

Descrizione

L’insetto Leptinotarsa decemlineata conosciuto con il nome comune di dorifora della patata è un coleottero fitofago ovvero che si nutre di piante.

La dorifora è originaria dell’America, importata tra l’800 e il 900 si è diffusa rapidamente in tutto il continente Europeo.
In Italia la diffusione del coleottero è iniziata intorno al 1945, colonizzando tutta la penisola in tempi relativamente brevi.

L’adulto di Leptinotarsa decemlineata ha una lunghezza di 10-12mm ha un colore giallo-ocra su cui sono molto evidenti 10 strisce di colore nero (da cui prende il nome decemlineata).
Il capo e le zampe sono di colore giallo scuro con macchie nere di forma variabile.

Le larve di dorifora sono lunghe pressappoco 10-12mm presentano una colorazione al primo stadio di un rosso scuro, successivamente si schiarisce per arrivare alle ultime fasi ad una colorazione arancione.

La pupa di Leptinotarsa decemlineata ha un colore simile all’adulto, ovvero un giallo chiaro, alla fine del suo sviluppo si stabilisce nel suolo dove completa la sua metamorfosi.

Le uova sono di forma allungata e di colore giallo con una lunghezza di 1,5mm, vengono deposte in numero di 20-40 sulla pagina inferiore delle foglie, mediamente una femmina di Leptinotarsa decemlineata depone nel corso della sua vita circa 1000 uova.

Piante colpite

La Leptinotarsa decemlineata colpisce principalmente piante appartenenti alla famiglia delle Solanacee, in particolare la pianta di patata di cui è molto vorace. La pianta di melanzana è anch’essa colpita in maniera significativa, meno frequenti sono gli attacchi a peperoni e pomodori.

Ciclo di vita

L’adulto di Leptinotarsa decemlineata sverna nel terreno e ne fuoriesce in primavera quando il substrato raggiunge una temperatura di 15 gradi a circa 40cm di profondità, gli adulti iniziano subito a nutrirsi del tenero fogliame appena formatosi.
Quando la temperatura di giorno raggiunge circa 16 gradi inizia la fase di accoppiamento, la deposizione delle uova avviene poco dopo, le femmine depongono le loro uova sulla pagina inferiore delle foglie.

Danni provocati dalla dorifora
Danni provocati dalla dorifora

Le larve schiudono dalle uova in un tempo variabile di 5-15 giorni a seconda della temperatura esterna, successivamente le larve compiono tre mute (trasformazioni) in un periodo variabile dai 12 ai 20 giorni.
Completato lo sviluppo le larve si impupano nel terreno ad una profondità di 15-20 cm.
Lo stadio di pupa dura 1-2 settimane, al termine vedranno la luce gli adulti della prima generazione annuale.
Nel territorio Italiano la Leptinotarsa decemlineata compie due generazioni annuali, nel sud Italia può compiere anche tre generazioni grazie alle temperature miti.
Gli adulti svernanti in alcuni casi possono protrarre il loro stato di riposo per alcuni anni consecutivi.

Danni

I danni sono provocati sia dalle larve che dagli adulti. La Leptinotarsa decemlineata si nutre sia del fogliame giovane che di quello già completamente sviluppato, in infestazioni non controllate gli esemplari possono distruggere completamente l’apparato fogliare lasciando soltanto le nervature centrali e gli steli.

Leptinotarsa decemlineata
Adulto di Leptinotarsa decemlineata che si nutre del fogliame

L’apparato fogliare essenziale per le piante se danneggiato in maniera importate può portare alla morte delle stesse.
Le piante tuttavia possono reagire alla defogliazione producendo nuovi germogli che però sottrarranno energia ai tuberi che saranno pochi e di dimensioni ridotte.

Metodi di difesa

Il metodo di difesa utilizzando prodotti chimici va effettuato necessariamente prima o dopo della fioritura e alla prima comparsa di infestazione.

E’ consigliabile effettuare dei trattamenti utilizzando sostanze a base di piretro o rotenone.
E’ possibile inoltre distruggere manualmente le uova e allontanare gli adulti se la coltivazione non è abbondante, si eviterà in questo caso l’utilizzo di prodotti chimici.
Trattamenti con litotamnio o polvere di rocce sul fogliame possono bloccare la diffusione della dorifora.

Nemici naturali

La Dorifora della patata può essere controllata con successo da alcuni insetti.
La Edovum puttleri è un imenottero che sfrutta le uova di Leptinotarsa decemlineata per la deposizione delle proprie uova.
Podisus maculiventris può nutrirsi delle giovani larve.
Bacillus thuringiensis spp. di cui vengono impiegate due specie:

  • Bacillus thuringiensis ssp. kurstaki (EG 2424)
  • Bacillus thuringiensis ssp. tenebrionis

Entrambi sono batteri che vivono nel terreno, se ingeriti da parte delle larve possono provocarne la paralisi del tratto digerente con conseguente morte.

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