Disseccamento fogliare della Cycas

Descrizione

Il disseccamento fogliare della Cycas è spesso accompagnato dalle maculature fogliari, le due sintomatologie possono sembrare simili ma sono provocate da differenti agenti eziologici in entrambi i casi si tratta di funghi.

I funghi che provocano queste problematiche sono diversi:

  • Phoma glomerata (Disseccamento fogliare)
  • Phyllosticta cycadina
  • Ascochyta cycadina

Piante colpite

Le piante colpite dai funghi Ascochyta cycadinaPhyllosticta cycadina appartengono tutte al genere Cycas spp, si tratta quindi di piante ornamentali.

Ciclo di vita

I funghi menzionati si riproducono principalmente sulla pianta ospite e proliferano in ambienti con un alto tasso di umidità.

Danni

I danni provocati da Phyllosticta cycadina sono a carico delle foglie nella pagina superiore quelli più evidenti ma anche sulla parte inferiore si possono osservare i segni della presenza del fungo. Data il lento sviluppo del fogliame da parte della pianta il disagio più grave è dato dall’asportazione del fogliame colpito in quanto infetto e incapace di assolvere la sua funzione di fotosintesi.

I disseccamenti e le maculature compaiono inizialmente sulla parte esterna della foglia e si spostano man mano verso l’interno. Il colore delle macchie è prima giallo chiaro, con il passare del tempo scurisce virando prima sul giallo scuro e poi sul marrone, spesso le macchie assumono un colore grigio.

Il disseccamento fogliare che è spesso quello più diffuso è provocato dal fungo Phoma glomerata. In questa malattia le macchie hanno un aspetto nero e diversamente dalle maculature fogliari iniziano a manifestarsi dalla base della foglia per poi arrivare nei casi gravi all’apice portando il disseccamento totale.

Metodi di difesa

Le foglie che presentano i sintomi della maculatura e del disseccamento fogliare devono essere eliminate per limitare significativamente la presenza dei funghi.

La lotta di queste malattie prevede come prima fase iniziale un attenta osservazione e rispetto delle esigenze colturali della pianta. Le piante coltivate in vaso e tenute all’interno in genere sono quelle più soggette a questi problemi poiché non ricevono abbastanza luce e non hanno a disposizione un corretto arieggiamento.

I primi trattamenti vanno effettuati al comparire dei sintomi e consistono nell’impiego di prodotti rameici distribuiti in modo uniforme sul fogliame. I trattamenti vanno effettuati in primavera e durante le condizioni di elevata umidità ambientale.

Nei casi di grave infestazione è necessario eliminare il fogliame colpito con interventi di potatura di rimonda. Le parti ancora sane o poco colpite vanno trattate con prodotti rameici, anche i tagli dovranno essere disinfettati per evitare la diffusione dei funghi.

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