Cocciniglia rossa forte degli Agrumi, Aonidiella aurantii

Descrizione

La cocciniglia rossa degli agrumi chiamata spesso per abbreviazione cocciniglia rossa è conosciuta con il nome scientifico di Aonidiella aurantii. Si tratta di un insetto appartenente alla famiglia dei Diaspidi e all’ordine dei rincoti, appartiene al grande gruppo delle cocciniglie.

Questo insetto è originario dell’Asia dov’è diffuso ampiamente sulle piante di agrumi, nel nostro paese la sua presenza è discontinua e limitata soprattutto al territorio Siciliano dove trova la temperatura più adatta al suo sviluppo.

Il follicolo maschile ovvero l’involucro che ricopre l’insetto adulto e le neanidi (stadi giovanili dell’insetto) ha una colorazione scura con forma ovale ed è largo circa 1 mm.

Il follicolo  femminile invece è di ridotte dimensioni, di forma tondeggiante, misura all’incirca 2 mm e ha una colorazione marrone chiaro a volte sfumata di rosso.

Le esuvie sono di colore più scuro quasi sul marrone e sono posizionate centralmente.

Piante colpite

Anche se il nome comune di questo insetto comprende la parola agrumi non bisogna farsi trarre in inganno poiché non sono solo questi fruttiferi soggetti ad attacchi ma anche altre piante.

Oltre agli agrumi quindi anche le seguenti specie da frutto sono soggetti ad attacchi da parte di Aonidiella aurantii:

  • Vite
  • Fico
  • Mandorlo
  • Papaya
  • Guava
  • Pero
  • Cotogno
  • Melo (molto rara)
  • Olivo (molto rara)

Ci sono anche piante ornamentali tra cui la Rosa di particolare interesse economico e altre piante ornamentali di origine tropicale.

Ciclo di vita

Il ciclo di vita della cocciniglia rossa è particolare e ha qualche analogia con quello degli afidi almeno per quanto riguarda la riproduzione. In un anno in genere si possono avere dalle due alle quattro generazioni a seconda dell’andamento climatico.

Lo svernamento dell’insetto può avvenire sotto varie forme, adulto, uova o neanide. La riproduzione si ha in primavera, e può avvenire in due modi, le femmine possono partorire direttamente le neanidi oppure deporre le uova.

Danni di Aonidiella aurantii su frutto di Mapo
Danni di Aonidiella aurantii su frutto di Mapo

Danni

I danni provocati dalla cocciniglia rossa forte degli agrumi sono a carico del fogliame, delle ramificazioni e dei frutti specialmente se si tratta delle piante di limone e dell’arancio.

Il primo sintomo facilmente riconoscibile è a carico del fogliame con la manifestazione di una colorazione gialla inizialmente che porta alla caduta delle foglie. Alla filloptosi segue il progressivo deperimento della pianta con scarso o nullo raccolto in caso di gravi infestazioni.

Sulle ramificazioni i danni sono visibili specialmente in caso di forti attacchi, la cocciniglia infatti pratica delle punture provocando la formazione di spacchi longitudinali lungo la corteccia.

Metodi di difesa

La lotta alla cocciniglia rossa forte degli agrumi è praticata quando si raggiungono le soglie minime di intervento, ciò come avviene per le altre numerose piante da frutto è necessario per rientrare nei costi di acquisto e applicazione dei prodotti utilizzati per il contrasto del parassita. L’osservazione viene effettuata nel periodo che va da marzo fino a dicembre e richiede il monitoraggio iniziale dei rametti sui quali compare per prima l’insetto e successivamente dei frutti.

La soglia di intervento  è dunque fissata prendendo in esame un campione di circa 20 frutti per pianta sul quale devono essere presenti almeno 4 femmine.

Diversamente un altro modo per determinare la soglia minima di intervento è prelevare un campione dell’8-10% delle piante nel quale si rinviene almeno 1 femmina per centimetro sulle ramificazioni campionando almeno quattro rametti per pianta.

Nelle colture intensive per seguire lo sviluppo delle popolazione si ricorre all’utilizzo delle trappole sessuali per determinare quante femmine e quanti maschi sono presenti in determinati periodi dell’anno, ciò può aiutare ulteriormente la determinazione della soglia di intervento. Le trappole sessuali inoltre sono un ottimo mezzo di prevenzione per arginare la presenza del parassita, si installano in genere in primavera o anche prima per una osservazione iniziale.

I prodotti utilizzati per la lotta biologica alla cocciniglia rossa forte sono gli oli bianchi che possono essere opzionalmente attivati con prodotti come Fenitrotion e Metidation. Prodotti efficaci per la lotta chimica invece sono gli insetticidi classificati come piretroidi in genere questi vengono utilizzati contro gli stadi di neanide dell’insetto.

Nemici naturali

I nemici naturali della Aonidiella aurantii sono diversi tuttavia data la natura delle piante colpite difficilmente si impiegano insetti entomofagi o altri antagonisti e si preferisce la lotta chimica più efficace e meno onerosa.

I nemici naturali della cocciniglia rossa forte sono diversi funghi entomopatogeni e insetti appartenenti all’ordine dei Coleotteri Coccinellidi e Imenotteri Calcioidei molti dei quali attivi contro diverse specie di cocciniglie.

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