Cocciniglia grigia degli Agrumi

Descrizione

La cocciniglia grigia degli agrumi è un insetto di piccole dimensioni. Il suo nome scientifico è Diaspis leperii ma può venire talvolta indicata anche come Parlatoria pergandei, di seguito alcuni sinonimi della specie:

  • Epidiaspis peperii Schvester et al., 1955
  • Epidiaspis leperii Ferris, 1937
  • Diaspis betulae Koroneos, 1934
  • Epidiaspis pyri MacGillivray, 1921
  • Epidiaspis betulae Lindinger, 1912
  • Epidiaspis leperei Lindinger, 1911
  • Epidiaspis piricola Cockerell, 1902
  • Diaspis piricola Cockerell, 1897
  • Diaspis fallax Horváth, 1897
  • Aspidiotus pyricola Berlese, 1896
  • Aspidiotus piricola Del Guercio, 1894
  • Diaspis pyri Colvée, 1881
  • Diaspis ostreaeformis Signoret, 1869

Si tratta di una cocciniglia che infesta in particolar modo gli agrumi si dice quindi che è una specie polifaga in quanto attacca anche piante ornamentali e altre piante da frutto.

La femmina è ricoperta da un follicolo di 2-3 mm è di forma ovale e di colore grigiastro. Le esuvie che vengono fuori dal follicolo sono di color brunastro e di forma eccentrica.

Il follicolo maschile ha su per giù le stesse dimensioni di quello femminile è di forma allungata e di colore bianco-grigio; l’esuvia è di colore grigio con margini bruno-rossicci.

Piante colpite

La Cocciniglia grigia degli Agrumi può infestare tutte le piante di agrumi e in alcuni casi la pianta di Albicocco e diverse essenze ornamentali.

Ciclo di vita

La Cocciniglia grigia degli agrumi compie dalle 3 alle 4 generazioni all’anno.

Lo svernamento avviene allo stadio di adulto, le femmine svernanti sono già state fecondate nell’autunno precedente. L’attività di ovodeposizione inizia già nel periodo invernale in quanto le temperature nelle zone degli agrumi sono piuttosto miti.

L’ovodeposizione da parte delle femmine è di circa 10-20 uova a scalare fino al periodo autunnale. Sulla pianta si possono rinvenire quindi tutti gli stadi dell’insetto contemporaneamente, adulti, esuvie e uova.

La Cocciniglia grigia non disdegna nessun tipo di agrume a volte può trovarsi insieme ad altri tipi di cocciniglie degli agrumi.

Danni

I danni provocati dalla Cocciniglia grigia sono a carico dei rametti e sulla pagina inferiore delle foglie.

Sulle foglie le cocciniglie manifestano la loro attività trofica con numerose puntura e produzione di melata che porta in parte a fumaggini e a problemi di respirazione fogliare.

Sui frutti i danni sono abbastanza contenuti quello che si verifica è una puntura con contorno giallo chiaro.

In caso di forte infestazioni si ha l’appassimento dei rametti una cascola precoce delle foglie e l’avvizzimento con seguito la morte della pianta.

Cocciniglia grigia degli Agrumi

Metodi di difesa

La lotta contro la cocciniglia grigia degli agrumi è di tipo chimico e mira alle giovani neanidi del periodo primaverile e quelle estive.

Per monitorare l’andamento stagionale degli insetti si installano specifiche trappole che serviranno per determinare una soglia di intervento.

Le soglie sono un adulto per un centimetro di rametto oppure 3-5 neanidi per foglia (4 rametti su 10) questo sul 5-10% delle piante campionando almeno 100 rametti. Inoltre stadi tra adulti e neanidi sui frutti campionando 100 frutti.

Si utilizzano i prodotti come Polisolfuro di Bario, oli bianchi attivati da Fosforganici o piretroidi.

Altri prodotti utilizzabili sono:

  • Bifentrin
  • Cipremetrina
  • Dimetoato (in fase di pre-fioritura e dopo la raccolta dei frutti)
  • Oli minerali
  • Rotenone
  • Piretrine

Gli ultimi tre agenti sono ammessi in agricoltura biologica così come gli oli bianchi.

È possibile la lotta agronomica contro questo fitofago, essa prevede delle concimazioni azotate equilibrate (sono infatti gli eccessi di concime azotato a provocare un intensa formazione di fogliame) inoltre necessitano irrigazioni equilibrate e potature volte a mantenere una chioma areata e ben soleggiata.

Nemici naturali

Sono diversi gli insetti entomofagi della cocciniglia grigia degli agrumi, tra questi:

  • Coccinellidi Exochomus quadripustulatus
  • Chilocorus bipustulatus, un altro coccinellide

Inoltre sono presenti diversi Imenotteri Calcidoidei, parassitoidi.

Adv.