Cimice verde, Palomena prasina

Descrizione

La Cimice verde il cui nome scientifico è Palomena prasina è un piccolo insetto molto comune. Ha un colore generalmente verde ma può assumere varie colorazioni dal rosso- marrone al verde pallido.

Gli adulti hanno una lunghezza di circa 15mm. Queste cimici sono facilmente rinvenibili nelle intercapedini delle tapparelle o tra gli infissi in quanto trovano l’ambiente ideale di svernamento.

Quando vengono attaccate gli esemplari di Cimice verde emettono un odore maleodorante molto pungente e forte che porta all’allontanarsi di molti nemici.

Piante colpite

Le piante colpite da questo insetto sono molte tra quelle da reddito abbiamo il nocciolo e il castagno, piante di interesse forestale e da fiore.

Tra le piante di interesse paesaggistico ci sono la quercia Quercus spp.

Ciclo di vita

Le femmine depongono le loro uova in piccoli gruppi sotto la pagina inferiore della foglia o in altri luoghi riparati, sono di colore verde e di piccole dimensioni tra 0,8 e 1mm.

Le ninfe sono molto somiglianti all’adulto hanno però una forma più rotondeggiante rispetto a quella a scudo degli adulti. Le ninfe sono prive di ali e spesso si ritrovano in piccoli gruppi sempre coesi. Prima di diventare adulte le ninfe attraversano cinque stadi pre-immaginali.

Palomena prasina cimice verde

Danni

Nel nocciolo può provocare due patologie molto importanti: il cimiciato delle nocciole e l’aborto traumatico.

  • L’aborto traumatico o vuoto è determinato dalle punture sui frutti che devono ancora svilupparsi, questo avviene tra maggio e giugno a seconda della temperatura esterna. Le punture inibiscono lo sviluppo dei cotiledoni con il risultato di avere una nocciola vuota senza seme.
  • Il cimiciato è una patologia che si sviluppa a carico dei semi. Questa malattia sopraggiunge più tardi tra giugno e luglio quando i frutti sono già abbastanza sviluppati. I sintomi riguardano il nocciolo con necrosi esterne e un seme di sapore acidulo e inservibile.

Il mezzo con cui la Cimice verde procura il danno è il suo rostro appuntito con cui succhia la linfa degli organi colpiti. La Palomena prasina colpisce organi come i frutti, i germogli e gli steli fiorali provocandone il lento appassimento e come già detto alcune patologie nei confronti di alcune piante.

La Cimice verde, Palomena prasina può essere il vettore di altre pericolose malattie come batteriosi e virosi.

Metodi di difesa

La difesa contro la Cimice verde, Palomena prasina è di tipo agronomico anche se in casi di forte infestazione si ricorre a mezzi chimici.

La lotta agronomica è semplice e prevede di lasciare ramaglie e residui di potatura in un angolo del frutteto, queste poi dopo essere state colonizzate dagli adulti svernanti verranno bruciate. Questa tecnica risulta abbastanza efficace con 80% di successo nei casi di infestazione.

Per la lotta chimica alla Cimice verde si impiega l’Acefate, Fenitrotion ecc… nella fase degli adulti svernanti quindi tra marzo e aprile e successivamente contro le ninfe.

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