Antonomo del pero, Anthonomus pyri

Descrizione

L’antonomo del pero conosciuto con il nome scientifico di Anthonomus pyri è un coleottero appartenente alla famiglia dei curculionidi. L’insetto è apparentemente simile all’antonomo del melo (Anthonomus pomorum) e all’antonomo del lampone (Anthonomus rubi) ma presenta differenze nell’aspetto e soprattutto rispetto alle preferenze delle piante attaccate.

L’insetto adulto è in linea con le dimensioni dei suoi simili tuttavia risulta essere leggermente più grande e spesso più facilmente individuabile sulle piante, misura dai 4 ai 5 mm. Presenta una colorazione rosso scuro tendente quasi al marrone il suo corpo sulla parte superiore dal capo all’elitre è interamente ricoperto da una sottile peluria di colore grigio chiaro o scuro. Sull’elitre e nella parte del protorace è presente inoltre una fascia di colore grigio chiaro.

Le larve sono di colore giallo chiaro e di dimensioni comprese tra 5-7 mm risulta essere lo stadio più attivo e pericoloso dell’insetto.

Piante colpite

Come si intuisce dal nome l’antonomo del pero è un parassita abbastanza selettivo per cui la pianta maggiormente soggetta ad attacchi è il pero. Difficilmente si registra la sua presenza su altre piante della famiglia delle rosacee, in caso di precedenti colture di pero infestate è possibile rinvenire gli adulti svernanti che si spostano su piante come melo e cotogno, tuttavia queste sono rare eccezioni.

Ciclo di vita

Il ciclo di vita dell’antonomo del pero inizia nel periodo primaverile quando la temperatura del suolo inizia ad attestarsi sui 15-16 gradi. Gli adulti iniziano da subito la ricerca del cibo e cominciano la loro prima attività trofica a carico del fogliame con erosioni più o meno diffuse.

Dopo una diapausa estiva per via del forte caldo nei mesi autunnali quando la temperatura si stabilizza sotto i 24-25 gradi iniziano gli accoppiamenti e in seguito l’ovideposizione. Le femmine scavano con il rostro un piccolo foro alla base delle gemme a fiore e depongono un uovo all’interno del buco.

Le larve si sviluppano in un periodo variabile da 20 a 30 giorni a seconda della temperatura.

Le uova deposte sono di colore bianco e difficilmente individuabili hanno ridotte dimensioni comprese tra 0,6 e 0,8 mm sono deposte in un piccolo buco ricavato all’interno dei tessuti delle gemme e dei fiori.

Danni

I danni maggiori sono provocate dalle larve in via di sviluppo essendo prive di zampe compiono il loro intero ciclo di sviluppo all’interno dei germoglio fiorali e vi si impupano una volta svuotato interamente.

Gli adulti erodono le foglie ma il loro nutrimento principale è il nettare dei fiori.

Metodi di difesa

La presenza dell’antonomo del pero è molto limitata rispetto al passato. Spesso nelle colture intensive dedicate alla produzione di frutti non si considera nemmeno l’intervento specifico contro questo insetto.

Tuttavia sono possibili i casi di infestazione intensa anche se molto rari, in questi casi si interviene prima della schiusura delle gemme con prodotti come olio bianco. Contro questo insetto parassita sono efficaci anche i comuni prodotti della classe dei piretroidi utilizzati per contrastare diversi altri insetti.

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