Antonomo del Lampone e della Fragola

Descrizione

L’antonomo del Lampone e della fragola è un piccolo coleottero della famiglia dei Curculionidi. È conosciuto con il nome scientifico Anthonomus rubi ma viene riportato in letteratura con diversi altri nomi come:

  • Anthonomus gracilipes
  • Anthonomus leptopus
  • Anthonomus obscurus
  • Anthonomus uniformis
  • Curculio melanopterus
  • Curculio ater

Si tratta di un piccolo insetto di colore nero o grigio scuro solcato da striature più chiare, la lunghezza dell’adulto varia da 3 a 4 mm spesso è difficilmente individuabile ma tipici sono i danni che lascia a carico dei germogli fiorali e delle foglie. Oltre alle striature più chiare presenti sul dorso dell’elitre possiede anche una finissima peluria di colore bianco.

Piante colpite

Le piante colpite da Anthonomus rubi sono principalmente il lampone e la fragola comune, più raramente si trovano esemplari sulla fragola di bosco che risulta essere più resistente agli attacchi.

L’insetto predilige anche altri piccoli frutti appartenenti alla famiglia delle rosacee come il rovo sia selvatico che coltivato. Anche alcune specie ornamentali sono colpite come la Rosa canina.

Ciclo di vita

Lo svernamento di Anthonomus rubi avviene allo stadio di adulto. In primavera gli adulti iniziano a spostarsi sulle prime piante in fiore per nutrirsi di polline e successivamente per dare inizio agli accoppiamenti. Le femmine intercettano le piante ospiti e una volta approdate su di esse iniziano a erodere il bocciolo fiorale per ovideporre all’interno un singolo uovo, in ogni rosura depongono un uovo soltanto, la femmina adulta riesce nel suo ciclo di vita 5-10 uova.

La schiusura dell’uovo impiega dai 5 ai 7 giorni a seconda della temperatura esterna. Le larve impiegano dai 15 ai 22 giorni per svilupparsi in insetto completo, durante questo periodo erodono l’interno del calice fiorale.

Annualmente Anthonomus rubi riesce a compiere una sola generazione. Durante il periodo estivo gli adulti non sono più attivi (fenomeno di estivazione, ovvero riposo dal grande caldo simile al riposo invernale) limitando la loro presenza soltanto nel periodo primaverile. L’antonomo del lampone è presente nell’emisfero boreale in gran parte delle zone temperate.

Danni

Sia gli adulti che le larve provocano danni alle piante. I danni provocati dall’adulto di Antonomo del lampone sono a carico del fogliame, gli adulti si nutrono sia del fogliame erodendo in parte la lamina che di nettare e polline. Le femmine oltre a nutrirsi delle foglie provocano con l’azione del rostro un erosione in fase di ovodeposizione nel calice dei fiori.

I danni maggiori sono provocati dalle larve queste nello svilupparsi consumano la parte interna del germoglio fiorale, che nel frattempo non si sviluppa impedendo la formazione del frutto. Una volta svuotati i germogli fiorali disseccano e cadono.

Metodi di difesa

La diffusione di questo insetto è modesta e rispetto al passato è molto meno presente. Tuttavia risulta essere un problema per le colture da serra e nei casi in cui gli adulti trovano ambiente favorevole per proliferare.

I metodi di lotta biologica prevedono l’utilizzo di olio bianco attivato da applicare alla fine del periodo invernale o in primavera appena si riscontra la schiusura delle gemme.

Un altro metodo di lotta contro l’Antonomo del lampone prevede l’impiego di polisolfuri o di altri prodotti a base di zolfo che risultano particolarmente efficaci.

L’impiego dei prodotti comunque deve essere valutato attentamente e in caso di pochi esemplari o piante colpite è possibile evitare la lotta.

Nemici naturali

Per la lotta biologica all’antonomo del lampone è possibile impiegare il nematode entomopatogeno Heterorhabditis bacteriophora efficace contro le larve del parassita e contro gli adulti.

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