Piante da balcone, le più coltivate e di facile riuscita

Per chi possiede un balcone, grande o piccolo che sia, spesso è necessario ornarlo di piante per dargli un tocco di vita e soprattutto di colore.
Non sempre però è facile scegliere le piante giuste, spesso per motivi di spazio ed estensione diventano troppo ingombranti con la necessità poi di sostituirle. Questo articolo ha lo scopo di fornirti delle informazioni su come scegliere le piante da balcone, quali sono le più coltivate e quelle di più semplice riuscita.

Nozioni generali

Consideriamo sempre il fatto che non è possibile riempire il balcone di vasi sia perché necessitiamo di spazio sia perché un peso eccessivo potrebbe provocare danni se non al balcone alle ringhiere dove spesso si poggiano i vasi.

A seconda dello spazio a disposizione sarà necessario anche scegliere i vasi giusti poiché contenitori troppo grandi possono togliere spazio ed essere sovradimensionati per le piante che andremo a coltivare. Scegliamo contenitori leggeri, se abbiamo un balcone stretto e lungo è meglio che i vasi sporgano fuori, verranno utilizzati dei vasi più lunghi che larghi, sarà possibile poi coltivare delle specie ricadenti in modo da avere un bell’effetto estetico ottimizzando così anche lo spazio.

Se invece possediamo un balcone grande, largo e spazioso è possibile anche coltivare dei piccoli arbusti oppure delle piante erbacee a portamento arbustivo.

Insomma bisogna ottimizzare al meglio gli spazi evitando di sovraffollare le piante e di eccedere nelle dimensioni dei contenitori, facendo sempre attenzione alla sicurezza.
Proprio la sicurezza è un aspetto molto sottovalutato, infatti per rendere il tutto stabile e sicuro è necessario assicurare i vasi ben saldi alle superfici, evitare di appoggiare i contenitori su superfici piane dove potrebbero ribaltarsi. Anche i vasi appesi al soffitto (se ci si trova in un condominio ed è permesso agganciare vasi al balcone superiore) possono diventare pericolosi durante forti temporali dove il vento potrebbe farli ondeggiare troppo fino a farli cadere. In commercio esistono svariati appoggi e ganci che coprono tutte le necessità, bisogna però valutare bene l’utilizzo di queste soluzioni e nel caso di forti intemperie porre al riparo i contenitori.

La scelta delle piante da balcone

A seconda dell’effetto che vogliamo ottenere si dovranno scegliere le piante più adatte. Ricordiamo che la maggior parte di esse varia al cambiare delle stagioni, molte perdono le foglie, altre vanno riparate, altre ancora cominciano a fiorire proprio in autunno e grazie al loro fogliame che si colora dal giallo al rosso possono dare un ulteriore effetto ornamentale.
Vediamo dunque a seconda delle stagioni quale pianta è più indicata scegliendo quelle più facili da coltivare in balcone.

Primavera

La primavera è la rinascita della natura, dopo il freddo inverno molte piante possono dare sfoggio alle loro bellissime fioriture, vediamo quelle più precoci e di facile coltivazione:

  • Primule, anche dal nome si può capire che sono piante di precoce fioritura, ne esistono di moltissimi colori e possono essere facilmente disposti nei vasi anche formando una fitta vegetazione.
  • Violette sono piante erbacee che producono dei bei fiori di colore viola, possono essere annuali o perenni a seconda della varietà scelta. Esistono anche varietà dai colori particolari come il giallo e dotate di screziature di diversi colori.

Se abbiamo un po’ più di spazio potremmo decidere di coltivare qualche pianta a portamento arbustivo, tra quelle più di effetto:

  • Camelia è una pianta arbustiva di origini Asiatiche, alcune varietà sono apprezzate per la loro ridotta dimensione. Produce una fioritura che in genere è rosa o rossa.
  • Azalea, grazie al fatto che necessitano di un esposizione ombreggiata e hanno un apparato radicale poco esteso possono essere coltivate bene in vaso. Producono una bellissima fioritura che spazia dal bianco al rosa, non mancano varietà con screziature e altri colori.
  • Deutzia, è una pianta a portamento arbustivo, esistono anche cultivar con dimensioni più contenute. Nel periodo primaverile produce una vistosa e fitta fioritura che in genere è di colore bianco.

Estate

Durante questo periodo sono moltissime le piante da fiore che è possibile coltivare, tra quelle più comuni ci sono:

  • Papaveri, ne esistono varie specie che possono essere sia annuali che perenni, in genere però sono preferite quelle annuali poiché possono essere rinnovate con facilità, scegliendo magari le colorazioni più gradite e variarle di anno in anno. I colori più diffusi tra le diverse cultivar e specie sono principalmente rosso, arancio e rosa. Possono avere un seguito alla fioritura delle piante bulbose, e possono venire coltivate anche insieme ad esse negli stessi vasi.
  • Tulipani, uno dei fiori più ricercati, è una pianta bulbosa che produce una fioritura che si protrae fino all’inizio dell’estate. Ne esistono molte varietà che si differenziano soprattutto per la colorazione.
  • Narcisi, sono piante da fiore che raggiungo altezze medie di 30-60cm. Il fiore è di colore bianco ed è dotato in genere di una corona gialla ma che può assumere diverse colorazioni a seconda della varietà scelta, è un fiore molto bello e ricercato.
  • Muscari, sono piante perenni di altezza contenuta pressappoco di 30cm, sono dotati di bellissimi fiori campanulati e di forma quasi globosa raccolti in pannocchie, sono di un caratteristico colore azzurro-violetto.

Se lo spazio in balcone non ci manca si possono coltivare le seguenti specie scegliendo quelle a portamento più basso, molte di esse infatti comprendono ibridi e varietà selezionate con un altezza più contenuta rispetto alla specie principale.

  • Altea è una pianta che forma dei piccoli cespugli, nel periodo estivo produce dei fiori di varie colorazioni disposti lungo i fusti principali.
  • Buddleia, cresce formando dei piccoli cespugli, la fioritura è caratterizzata da splendidi fiori riuniti in numerose pannocchie. Possono avere diverse colorazioni a seconda della varietà scelta.
  • Daphne, pianta a portamento cespuglioso diffuse in tutto il mondo, tra le varietà più facili da coltivare c’è la Daphne mezereum.
  • Clematidi, sono piante rampicanti che in genere necessitano di un angolo riservato, producono una grossa vegetazione e dei splendidi fiori di vari colori.
  • Potentilla, sono piccoli arbusti originari dell’Europa e dell’Asia. I fiori sono di colore bianco, la fioritura è molto lunga e può durare fino all’autunno.

Autunno

Durante il periodo autunnale sono indicate molte specie che risaltano per il loro fogliame decorativo, esistono però anche diverse piante che producono bellissime fioriture, tra quelle più coltivate:

  • Crisantemi, sono piante da fiore, ne esistono moltissime varietà, si distinguono per forma, dimensione e colorazione dei fiori. La loro coltivazione non è difficile e possono avere un ottima resa estetica.
  • Ciclamini, piante erbacee di altezza contenuta, producono dei fiori di bella forma, la loro colorazione è molto varia, non necessitano di particolari cure e sono di facile coltivazione.
  • Eriche, sono delle piante erbacee perenni, ne esistono molte varietà, alcune di queste sono di altezza contenuta e possono facilmente essere coltivate in vaso.

Inverno

In inverno la scelta può essere limitata, molte piante dovranno essere tenute al riparo in casa, tuttavia almeno fino alle prime gelate vere e proprie è possibile continuare a tenere fuori i ciclamini.

Se in casa non c’è abbastanza spazio è possibile provvedere ad aumentare la temperatura con un piccolo stratagemma almeno per quelle piante che hanno già di loro una buona rusticità e riescono a sopravvivere bene a temperature superiori allo zero. Bisogna creare una piccola serra utilizzando un telo trasparente di plastica, con alcuni fori per far circolare l’aria. Questa soluzione si dimostra molto utile per le tipologie di piante definite semi-rustiche.

Alcune piante particolarmente resistenti possono essere tenute all’esterno nei luoghi dove l’inverno è più mite ma, anche in luoghi dove si registrano temperature rigide, tra queste:

  • Le eriche, in particolare le specie nane sono molto adatte alla coltivazione in balcone, possono essere coltivate sin dall’autunno e resistono bene ai freddi invernali.
  • Cavoli ornamentali, sono specie di cavolo non destinate al consumo, il fogliame ha una colorazione verde che via via sfuma nel rosa e nel violetto della parte centrale, hanno un effetto molto ornamentale.
  • Il bucaneve (Galanthus nivalis) è sicuramente una delle prime piante che vengono in mente quando si pensa a specie invernali. Il nome stesso infatti sta ad indicare la sua precocità di fioritura che avviene già dalla seconda metà dell’inverno.
  • Gelsomino invernale, è una specie rampicante che necessita di un angolo tutto suo, è possibile infatti farla crescere come una grande pianta ricadente.
  • Rosa di Natale (Helleborus niger), chiamato anche elleboro nero. È una pianta erbacea perenne che possiede dei grandi fiori bianchi con la parte centrale gialla, la fioritura avviene in inverno e dura per gran parte della primavera.

Abbiamo illustrato quali piante possono essere coltivate nelle varie stagioni e come la loro fioritura può ornare i nostri balconi. Possiamo ora cominciare a coltivarle e ottenere così un balcone vivo e fiorito per tutto l’anno!

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