Collocazione delle piante da appartamento

Nella maggior parte delle case sono presenti delle piante, si va dalle piccole piante succulente contenute in vasi di ridotte dimensioni, a quelle più grandi. Il loro impiego è puramente ornamentale, le piante da appartamento crescono e vivono sempre in ambienti interni, questo è possibile principalmente perché molte delle specie impiegate vivono in natura in ambienti ombreggiati, con temperatura ed esposizione solare prevalentemente costante.
Rispetto al passato gli ambienti e in generale le abitazioni sono cambiate di molto, oggi si hanno stanze più grandi, finestre più ampie e quindi più luce utile per le piante, il riscaldamento poi è molto migliorato con un calore costante e uniforme in tutte le stanze, tutto questo permette un ambiente favorevole e confortevole per le piante.

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Peperomia

Sono principalmente due i tipi di piante da interno più utilizzate: piante da fiore e piante da foglia.
In genere le piante da foglia sono abbastanza resistenti, soprattutto quelle a foglia verde che presentano una resistenza generale più elevata anche se questo non è sempre vero per tutte le varietà.
Le piante a foglie colorate invece presentano una sensibilità più alta ed esigenze particolari come umidità e temperatura dell’ambiente più elevata. Queste loro particolari esigenze nella maggior parte degli ambienti non possono essere soddisfatte e per questo si hanno non pochi problemi nella loro coltivazione.
Alcune delle piante da appartamento che posseggono foglie variegate e di più semplice coltivazione sono: piante del genere Sansevieria, Chlorophytum, Tradescantia e Peperomia.

Begonia semperflorens
Begonia

Le piante da fiore hanno in genere bisogno di più attenzioni, molte riescono tranquillamente a fiorire annualmente con i dovuti accorgimenti, altre come per le piante da foglia hanno bisogno di particolari condizioni di temperatura e umidità e per questo molto spesso dopo l’acquisto non riescono a fiorire e spesso periscono.

Le piante da fiore vendute in vaso provengono in gran parte da piante da serra o da giardino la loro fioritura dura per più settimane e non necessitano di particolari accorgimenti una volta collocate nel giusto posto bisogna ricordarsi principalmente di annaffiarle con costanza ed eliminare i fiori appassiti. Piante di questo tipo sono i crisantemi, piante del genere Calceolaria e le azalee.

La grandezza

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Ficus

Se in un giardino la grandezza di una pianta non è poi tanto rilevante in casa è certamente uno degli aspetti fondamentali da tenere in considerazione. E’ assurdo pensare di poter comperare una pianta che poi occuperà metà del soggiorno a causa della sua imponente espansione!
Alcune piante da interno a portamento arbustivo come il ficus si estendono molto in altezza, esistono tuttavia varietà che mantengono un altezza contenuta e adatte alla maggior parte degli interni. In termini di esigenze di spazio ci sono anche molte varietà rampicanti e alcune ricadenti che possono avere un vaso di piccole dimensioni, collocate su mobili e lasciate ricadere lungo un lato.

La collocazione

Collocazione piante da appartamento
In ambienti come la prima stanza interna a destra è possibile collocare piante che crescono senza luce solare diretta, piante che preferiscono l’ombra.
Nella stanza più piccola rivolta ad est l’ambiente è più freddo ma è illuminato da luce solare diretta, in questo ambiente vegetano bene piante come i giacinti e alcune specie di Cissus.
Una stanza ampia con molta luce e abbastanza calda può ospitare piante di diverso tipo, alcune possono essere esposte direttamente al sole nei pressi di una finestra, altre leggermente più all’ombra come le piante di Ficus.

 

Il principio fondamentale da tenere a mente nell’acquisto di una pianta da appartamento è questo: la pianta deve essere adatta al luogo in cui verrà posta. Per questo principio non possiamo pensare di far adattare la pianta al luogo di destinazione, questo porterà soltanto ad una grossa delusione in quanto la pianta soffrirà e crescerà a stento e nella peggiore delle ipotesi invece morirà.
La temperatura è un altro punto fondamentale, se i moderni impianti riescono a tenere una temperatura diurna costante, di notte l’escursione termica porterà ad uno stress non indifferente alle piante con conseguente rallentamento della crescita. I riscaldamenti nel periodo invernale tendono nella maggior parte dei casi a rendere asciutta l’aria, ciò come già spiegato è un problema per le piante che hanno bisogno di umidità elevata, questo problema può tuttavia essere risolto applicando un piattino di acqua al disotto del vaso.
L’aria è un fattore da tenere in considerazione, molte specie hanno bisogno di un buon riciclo d’aria, la maggior parte però teme correnti di aria fredda, come per gli sbalzi termici, correnti fredde possono portare un arresto della crescita.

Come già accennato molte piante nel loro habitat non ricevono luce solare diretta, molte specie infatti ricevendo direttamente i raggi del sole subiscono danni e decolorazione del fogliame.
E’ bene quindi collocare la pianta a ridosso di una tenda o in modo che non venga colpita direttamente dal sole, è da tenere a mente che l’illuminazione solare più intensa si ha da finestre esposte a sud, sud-ovest.
Sebbene le finestre forniscono un ottima fonte di luce bisogna considerare che durante la notte, ma soprattutto nel periodo invernale la temperatura nei loro pressi si abbassa notevolmente soprattutto se non sono di fattura recente (dotate di vetri sottili e senza taglio termico), è opportuno quindi in questi periodi allontanare le piante portandole al centro della stanza dove la temperatura è più elevata.
Le piante che necessitano di forte umidità possono essere collocate in ambienti come la cucina o il bagno, piante di questo genere sono in gran parte appartenenti alla grande famiglia delle felci.
I luoghi come pianerottoli o scale possono ospitare invece piante come l’edera, la poca luce tipica di questi ambienti ne fa un luogo ideale per questo tipo di piante.

Accostamenti e posizioni

Le piante impiegate negli interni presentano diverse forme e dimensioni, è per questo che per avere anche un buon impatto visivo sarà necessario collocarle nel posto giusto ed eventualmente associarle anche ad altre piante per rendere il risultato più armonico.
Le piante alte come le specie di edera, i ficus e la Cissus antarctica è preferibile tenerle collocate singolarmente, sono molto appariscenti e decorative.
Le piante rampicanti sono molto adatte per la creazione di cortine divisorie o appoggiate contro muri da sole. Molte specie ricadenti possono essere coltivate in vasi e appesi al soffitto, specie di questo tipo sono Pelargonium peltatum, Tradescantia pinetorum , zebrina e altre specie del genere Tradescantia.
E’ possibile realizzare delle composizioni posizionando più piante in un unico contenitore, le piante saranno comunque contenute nel loro vaso originale, molte piante infatti pur avendo le stesse esigenze in fatto di luce ed umidità possono avere esigenze differenti in fatto di terreno.

Per quanto riguarda i contenitori, esistono svariate misure, forme e dimensioni oltre ad essere realizzati in diversi materiali, per avere un buon risultato estetico nelle composizioni o negli accostamenti è importante tenere presente che le piante più alte vanno sullo sfondo, quelle cespugliose collocate al centro e più avanti quelle ricadenti. Infine è di fondamentale importanza accostare tra loro soltanto piante che hanno eguali esigenze di temperatura, esposizione ed umidità.

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