7 Consigli per fare Giardinaggio Ecologico

Vi sarete chiesti sicuramente come comportarsi, quali sono le scelte da fare per iniziare l’attività di giardinaggio in modo ecologico e nel rispetto della natura. La scelta di intraprendere questa direzione è ammirabile e per questo abbiamo deciso di indirizzarvi dandovi alcuni consigli su quello che è opportuno fare rispettando la biodiversità e riciclando anche qualche materiale.

Molti di questi principi vengono utilizzati e venivano utilizzati anche in passato dalle popolazioni agricole, si possono applicare quindi anche alla gestione di un piccolo orto senza controindicazioni!

Come principio fondamentale che sta alla base del giardinaggio ecologico c’è appunto il rispetto dell’equilibrio naturale della biocenosi ovvero delle popolazioni di animali e piante presenti nell’ambiente in questo caso nello spazio dedicato al giardino. Queste pratiche vengono definite più comunemente eco-solidali e si basano nella maggior parte dei casi su principi eco-sostenibili.

Senza addentrarci nello specifico di queste definizioni vediamo direttamente quali sono queste buone pratiche, che consentiranno di svolgere l’attività di giardinaggio ecologico nel rispetto totale della natura.

1.Scegliere concimi Naturali

La concimazione con prodotti naturali quindi escludendo tutti i concimi di origine sintetica realizzati in laboratorio, ha moltissimi vantaggi. Il compost organico è uno dei migliori concimi naturali che si possa mai desiderare. Per definirlo in semplici parole possiamo dire che è assolutamente bio-compatibile e non ha effetti collaterali sulle piante.

Ovviamente bisogna dosarlo e applicarlo nei momenti giusti per non avere problemi nella crescita dei vegetali. Con esso si possono nutrire le piante più comuni da giardino e da vaso oltre ovviamente alle piante da orto. La sua realizzazione è semplice e anche chi vive in città e non ha a disposizione del letame vero e proprio può realizzarne delle piccole quantità.

Pollina sotto forma di pellet
Pollina sotto forma di pellet 100% naturale

Potete consultare anche la guida a come realizzare un buon compost organico, vi tornerà molto utile in varie occasioni.

2. Riutilizzo di bidoni e contenitori in Plastica

Vi trovate ad avere in ripostiglio un sacco di bottiglie in plastica o contenitori di vario tipo che non avete ancora gettato e che volete ora riutilizzare? Bene, potete farlo tranquillamente perché i contenitori in plastica sono ottimi per trasformarsi in piccoli vasi o fioriere. Prima di utilizzarli dovranno essere forati sul fondo in modo da far defluire l’acqua di innaffiatura. A questo scopo possono essere destinate anche le vaschette di gelato che vengono utili per la coltivazione di piante annuali o a ciclo breve.

Questo non è il solo utilizzo a cui è possibile destinare i contenitori in plastica almeno quelli trasparenti. La plastica trasparente infatti può trasformarsi in una vera e propria mini-serra per le piante sia in fase di germinazione che per quelle appena trapiantate le quali necessitano di una protezione prolungata in vista della stagione calda che tarda ad arrivare.

Bottiglie come vasi
Riutilizzo delle bottiglie in plastica

 

3. Favorire l’ingresso della fauna selvatica

Per fauna selvatica si intendono principalmente animali come uccellini, ricci ecc. i quali sono ghiotti di larve e piccoli insetti che possono danneggiare le piante ornamentali. Per attirare gli uccelli bastano pochi e semplici metodi, uno tra questi molto efficace è la realizzazione di piccole mangiatoie ricolme di grano oppure orzo, cibo molto salutare per i volatili.

Le granaglie possono essere inserite sempre in contenitori di plastica che verranno fissati ai rami possibilmente in alto e facilmente accessibili ai piccoli amici come i passerotti. Ne esistono di diversi tipi come questa in legno che si adatta in modo ottimale all’ambiente circostante ed è anche in materiale naturale.

Mangiatoia per uccelli autocostruita
Mangiatoia per uccelli autocostruita

Oltre le mangiatorie per attirare gli uccellini sono disponibili anche i nidi artificiali come questo nido in materiale vegetale ce ne sono di diversi tipi e possono essere anche auto costruiti. Se nei paraggi avete accesso ad un canneto (di piante Arundo donax) potrete magari chiedere al proprietario di cedervi gli scarti del rivestimento delle canne che sono ottime per la realizzazione di un nido.

Un altro punto di attrazione per gli uccelli è l’acqua, fonte di vita per tutti gli organismi viventi. Se possedete un piccolo fontanino o stagno verranno da soli a rinfrescarsi e dissetarsi durante tutti i mesi di caldo. Se non avete a disposizione una fonte rinnovabile di acqua potrete utilizzare sempre i contenitori in plastica in modo simile a quanto fatto per le mangiatoie.

uccello che beve

4. Impiegare piante repellenti

Le piante repellenti sono conosciute fin dall’antichità, molte di esse sono piante medicinali che possono essere usate per la cura di malanni di vario tipo. Queste piante sono caratterizzate tipicamente da essudati resinosi o profumazioni intense che svolgono un azione repellente nei confronti degli insetti parassiti delle piante.

La difesa contro gli insetti può essere fatta così in modo naturale impiegando piante come la menta, il basilico, il timo la citronella e la calendula. Potete trovare molte piante di questo tipo nella sezione piante aromatiche del sito.

5. Favorire l’ingresso nel giardino agli insetti entomofagi

Se avete già intrapreso in passato tecniche naturali contro i parassiti delle piante saprete di certo che esistono insetti utili alla lotta biologica come gli entomofagi che vengono usati attivamente anche nelle colture industriali. Gli insetti entomofagi (insetti che si nutrono di altri insetti) in natura sono molti tra di essi la conosciutissima coccinella a sette punti, rappresenta se vogliamo la regina di questa tipologia di invertebrati. Favorire il loro ingresso in giardino è semplice e l’unica cosa che dovrete fare è l’imitare se non del tutto azzerare l’applicazione di pesticidi chimici.

Adalia bipunctata

Esistono valide alternative efficaci contro i più temibili insetti parassiti delle piante come la piralide del bosso ad esempio, molto vorace, questo parassita insieme a molti altri può essere efficacemente combattuto con prodotti contenente un particolare bacillo. L’utilizzo di questi prodotti è totalmente biocompatibile in quanto non contengono altre sostanze nocive ma solamente il batterio antagonista del parassita, prodotti come questi granuli di Bacillus thuringiensis della var. kurstaki sono molto efficaci.

In commercio esistono molti alti prodotti di questo genere alcuni di questi contengono larve e adulti dell’insetto entomofago che una volta applicati sulle piante del giardino terranno a bada i parassiti. Anche gli uccelli sono entomofagi di nutrono quindi di una grande varietà di invertebrati, è importante quindi sempre accoglierli in giardino.

Altri insetti utili che però non si nutrono direttamente dei parassiti sono le api. Le api possono in particolari situazioni nutrirsi della melata (sostanza zuccherina di scarto) prodotta da afidi, cocciniglie e altri parassiti. Oltre questo le api che sono insetti pronubi aiutano l’impollinazione permettendo la formazione di frutti, sono attive su tutte le piante cosiddette mellifere che producono nettare e che quindi emettono fiori.

6. Creare delle trappole naturali

Per scacciare gli insetti dannosi e talvolta anche animali più grossi come grillitalpa e lumache si possono attuare diversi stratagemmi. C’è da dire che i grilli talpa a volte possono essere insidiosi ma questi vengono facilmente controllati dalla fauna selvatica come uccelli e diversi roditori.

Le lumache invece possono essere più difficili da debellare, queste dovranno quindi essere attirate in trappole naturali e poi allontanate dal giardino. Una trappola molto efficace per catturare lumache e limacce è l’utilizzo di una lattina di birra semivuota. Le lumache sono attratte dal forte aroma emesso dalla birra, l’utilizzo della trappola è semplice e per un effetto efficace a seconda del grado di infestazione se ne possono utilizzare anche più di una disposte a raggiera nell’area del giardino. È consigliata la sistemazione delle trappole in prossimità delle aiuole di cui le lumache danneggiano le piante.

Si effettua una buca delle stesse dimensioni della lattina, si elimina il gancio di apertura in modo da lasciare il foro sgombro da ostacoli e si posiziona la lattina al pari del terreno. Le trappole vengono piazzate alla sera poiché l’attività delle lumache inizia al calar del sole in condizioni ideali di umidità e temperatura. Le trappole possono essere lasciate per qualche giorno e se necessario ne verrà rimboccata la birra che sicuramente con il caldo sarà in parte evaporata.

Dopo alcuni giorni si potranno eliminare le trappole, al loro interno ci saranno molte limacce e lumache annegate nel liquido. Questi animali vengono controllati anche da diversi altri uccelli presenti nella macchia mediterranea oltre che da ricci e diversi altri roditori. Altri metodi naturali efficaci per la cattura delle lumache sono delle trappole adesive oppure trappole per lumache in plastica da cui non possono uscire.

7. Utilizzare sistemi di irrigazione per Risparmiare

Anche se non si tratta di un vero e proprio metodo ecologico il risparmio dell’acqua è un tema che sta a cuore a molte persone. L’irrigazione delle piante è un operazione indispensabile soprattutto per le essenze che crescono in vaso. Scegliere un modo per irrigare risparmiando acqua è fondamentale per ottimizzare al meglio i costi di manutenzione e gestione del giardino.

Per le piante esistono diversi modi, uno di questi è il riutilizzo delle bottiglie di acqua che possono essere impiegate come serbatoi fornendo l’acqua in modo distribuito e continuato. Ne abbiamo parlato approfonditamente in questa guida.

Conclusione

Questi sette modi per fare giardinaggio ecologico possono essere una guida per chi inizia e per chi ha già iniziato questa attività. Il risparmio e il riutilizzo degli oggetti sono un altro buon modo per rendere ecologico il giardino, queste pratiche possono essere applicate con successo anche all’orto e ad altri spazi verdi.

Com’è naturale che sia queste elencate non sono le sole pratiche attuabili, ce ne sono diverse altre, il consiglio generale che possiamo darvi è quello di sperimentare e cercare sempre soluzione compatibili con la natura evitando per quanto possibile l’introduzione di materiali e prodotti che vanno in contrasto con l’equilibrio naturale.

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