Crespino

Descrizione

Il Berberis x stenophylla conosciuto anche con il nome di crespino è un arbusto sempreverde del genere Berberis. Questo genere conta più di 400 specie, piante di diverso portamento e diffuse in diversi tipi di clima, dalle zone temperate a quelle subtropicali. In Italia i generi presenti in natura sono Berberis ed Epimedium, un altro genere presente originario dell’America è Mahonia.
Il crespino è coltivato principalmente per la bellezza delle sue foglie dei suoi fiori e delle bacche, molte specie sono rustiche si adattano bene a qualsiasi tipo di terreno e di conseguenza sono di facile coltivazione, ne esistono sia a foglie decidue che persistenti. La sua fitta ramificazione grazie anche alla presenza di spine sui rami ne fa un ottima pianta da siepe.

Tra le varietà decidue ci sono:

  • Berberis thunbergii presenta una colorazione giallo dorata del fogliame. E’ consigliata un esposizione in pieno sole. Raggiunge mediamente altezze di 1,2m dopo tre anni e 2,50m dopo sei anni di vita, presenta una buona resistenza al freddo e come le altre specie preferisce un terreno ben drenato.
  • Berberis aggregata, ha delle foglie di colore giallo, le bacche invece presentano una colorazione rossa.

Alcune delle varietà sempreverdi:

  • Berberis buxifolia presenta dei fiori gialli e delle bacche blu-nere
  • Berberis x stenophylla, con foglie di colore giallo oro e bacche di color porpora
  • Berberis darwinii possiede fiori arancio-rossi e bacche blu-nere

Periodo di impianto, mesi dell’anno

Il periodo di impianto per le varietà di Berberis sempreverde è da settembre ad aprile, scegliere per la messa a dimora dei periodi in cui il clima sia mite. Le varietà di Berberis decidue possono essere messe a dimora nel periodo che va da ottobre a marzo, scegliere sempre un periodo in cui le temperature non siano troppo basse.

Esposizione

Berberis darwinii
Berberis darwinii

Le varietà sempreverdi presentano una vasta capacità di adattamento a diversa esposizione, sono adatte ad un esposizione sia al sole che all’ombra, è però buona cosa tenere a mente che le varietà a foglie caduche non esposte pienamente al sole presenteranno una colorazione stentata e non tipicamente caratteristica della specie.

Fioritura

Presentano fiori di color arancio o giallo, le foglie nel periodo autunnale possono assumere diverse colorazioni e bellissimi colori tipici della stagione. La varietà Berberis x stenophylla presenta una colorazione dei fiori giallo oro in primavera e durante il periodo autunnale presenta bacche di colore rosso, viola intenso.
Alcune varietà di Berberis e i mesi di fioritura:

  • Berberis thunbergii (giugno-luglio)
  • Berberis x stenophylla (aprile)
  • Berberis darwinii (aprile-maggio)
  • Berberis aggregata (luglio)
  • Berberis buxifolia (marzo-aprile)

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Berberis viene fatta da seme nel mese di novembre. Tutte le specie di Berberis possono essere riprodotte da seme. Il crespino può essere riprodotto anche da talea semi-legnosa, per le varietà decidue, le talee vanno prelevate nel periodo che va da luglio a settembre, in alternativa le talee di legno vengono prese nel periodo da ottobre a dicembre.

Accorgimenti colturali

Berberis thunbergii
Berberis thunbergii

Per ottenere una buona siepe è bene tenere una distanza tra le piante di circa 40 cm, se invece vogliamo predisporre una coltura libera la distanza minima tra le piante va dai 50cm fino a 80 cm.
Successivamente alla messa a dimora sarà necessario tagliare i rami per un quarto della loro lunghezza, questo favorirà l’accrescimento di nuove ramificazioni. Dopo la messa a dimora nel caso il clima fosse troppo secco sarà necessario effettuare delle abbondanti annaffiature, in ogni caso annaffiare regolarmente per alcune settimane, la sera. Nel mese di marzo sarà necessario effettuare una pacciamatura con della torba intorno alla base del fusto. Come già detto le specie di crespino sono molto rustiche, tuttavia esistono alcune varietà come la Berberis buxifolia che mal sopporta le temperature basse, sarà quindi necessario correre ai ripari e proteggerle con teli di nylon o polietilene lasciando scoperta la parte superiore, per il fusto sarà necessario ricoprire il terreno adiacente con della paglia o altro materiale per preservare la temperatura.

Potatura

Per la potatura delle specie sempreverdi sarà necessario dopo la fioritura cimarle, questo andrà fatto una volta all’anno. La potatura vera e propria non sarà necessaria ogni anno. Nel caso la base della pianta fosse spoglia si dovrà effettuare un taglio dei rami legnosi fino alla base rasoterra, questo dovrà essere fatto dopo la fioritura, in genere per le varietà a foglie caduche a fine estate.

Malattie, parassiti e avversità

Tra gli insetti che possono colpire questa specie ci sono gli Afidi, non presentano però un grosso problema e possono essere tenuti sotto controllo da specie di entomofagi esistenti.
Infezioni batteriche possono essere provocate da Pseudomonas berberidis.
Tra le malattie crittogamiche: Ruggine.

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