Helianthemum oleandicum subsp. alpestre

Descrizione

L’Helianthemum alpestre è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Cistaceae di cui fanno parte circa una novantina di specie. La pianta di origine Europea è conosciuta anche con i nomi comuni di Eliantemo rupino e Elantemio alpestre, è molto diffusa in Italia e può essere facilmente confusa con altre sotto varietà della stessa specie.
L’ Helianthemum alpestre ha un altezza variabile tra i 5 e i 25 cm, alla base il fusto è legnoso, risalendo invece i rami assumono un aspetto semi-legnoso e una posizione ricadente.
Le foglie sono di forma ellittica e di piccole dimensioni dai 2-5 millimetri di larghezza e 6-15 in lunghezza, sono opposte e presentano una colorazione verde che diventa verde-grigio nella pagina inferiore, in entrambe le facce sono ricoperte da una sottile peluria. I fiori fanno parte di infiorescenze unilaterali, di portamento ricadente prima della fioritura sono di colore giallo intenso e hanno una superficie ondulata.

Nel suo habitat naturale la pianta è presente ad altitudini che vanno dai 100 metri fino ai 2500 metri, in genere in praterie nei pascoli o sentieri.
La pianta di Helianthemum alpestre in genere viene impiegata per bordure, giardini rocciosi, pianta da vaso o per copertura.

Tipo di Terreno

Il terreno ideale per la pianta di Helianthemum alpestre può essere di vario tipo, si adatta bene a terreni argillosi e terreni sabbiosi, in genere però preferisce terreni ben drenati, calcarei e senza ristagni d’acqua. Il ph ideale del terreno può variare da neutro ad alcalino.

Esposizione

La posizione ideale per la pianta di Helianthemum alpestre è quella in pieno sole.

Fioritura

La fioritura della pianta di Helianthemum alpestre avviene da luglio ad agosto.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della pianta di Helianthemum alpestre può assere fatta per divisione. Preparare un vaso contenente una parte di terriccio generico per la germinazione, una parte di torba e una parte di sabbia, il terreno infatti dovrà conservare l’umidità ma non far ristagnare acqua, il vaso va tenuto in un cassone freddo, la pianta potrà essere messa a dimora nella primavera successiva. I polloni dovranno essere prelevati nel periodo estivo in genere tra giugno ed agosto, si dovranno scegliere quelli laterali non fioriferi è bene scegliere quelli corti di circa 5-7 cm che verranno messi subito nel vaso precedentemente preparato.

Accorgimenti colturali

E’ una pianta molto rustica e non ha bisogno di particolari accorgimenti. Un aspetto da tenere presente sono le annaffiature e l’umidità del terreno per le nuove piantine moltiplicate, esse infatti avranno bisogno di un umidità costante affinché possano radicare.

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