Epimedium grandiflorum

Descrizione

L’Epimedium grandiflorum è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Berberidaceae.
Esistono sia individui decidui che sempreverdi, la pianta presenta un altezza variabile dai 30 ai 40 cm, non presenta radici molto profonde, i suoi rizomi possono arrivare a circa 30 cm di profondità estendendosi molto di più in larghezza. É una pianta che presenta una particolare resistenza alle basse temperature, riesce a sopravvivere anche a picchi che scendono a 20 gradi sotto lo zero.
I fiori sono molto caratteristici, hanno una forma particolare con delle estremità appuntite generalmente di colore bianco. Le foglie sono cuoriformi con margine crespo, le foglie giovani presentano una colorazione verde-rossa che via via nella crescita svanisce lasciando come colore predominante il verde.

La Epimedium grandiflorum in genere raggiunge la maturazione dopo due anni.
E’ una pianta che si presta molto nei giardini rocciosi o in bordure lungo vialetti ecc. La pianta di Epimedium grandiflorum oltre ad avere un utilizzo ornamentale in giardino è anche usata in medicina come rimedio e aiuto per varie patologie.

Tipo di Terreno

epimedium-grandiflorum-3Il terreno ideale è di medio impasto, il ph del terreno può essere acido o neutro. E’ da preferirsi un terreno ricco di humus e fertile, inoltre deve essere umido, è bene che ci sia una buona quantità di torba.

Esposizione

L’esposizione della pianta di Epimedium grandiflorum è semi ombreggiata.

Fioritura

La fioritura avviene in primavera e dura poco più di un mese, le colorazioni possono essere molto variabili, i fiori infatti possono assumere una serie di colori: bianchi, gialli, rosa o viola. Sebbene sia una pianta molto resistente, i fiori possono venire danneggiati da gelate tardive.

Moltiplicazione

Ci sono due modi per avere nuove piantine di Epimedium grandiflorum e sono: per seme o per divisione.

La moltiplicazione per seme va fatta in un luogo freddo, il seme giunge a maturazione a fine estate, le piantine vanno tenute in serra per almeno un anno e messe poi a dimora nel luogo definitivo. La messa a dimora delle giovani piantine ottenute da seme viene fatta generalmente nel periodo autunnale.

La divisione viene effettuate nel periodo del mese di agosto o settembre,è possibile anche effettuarla nel periodo primaverile. Le talee prelevate possono essere messe direttamente a dimora.

Accorgimenti colturali

epimedium-grandiflorum-2Oltre alla scelta di un buon terreno e ad effettuare delle piccole somministrazioni di concime liquido prima della fioritura, la pianta di Epimedium grandiflorum non necessita di particolari attenzioni, tuttavia è bene tenere a mente alcuni particolari.
Il terreno dovrebbe conservare sempre un certo grado di umidità, per questo è consigliabile effettuare delle pacciamature nel periodo primaverile-estivo.
Alla fine della stagione invernale sarà necessario eliminare i vecchi rami, quelli secchi o malati recidendoli alla base.

Malattie, parassiti e avversità

Le malattie che possono colpire la Epimedium grandiflorum sono:
Virus del mosaico, marciume radicale.

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