Maranta leuconeura

Descrizione

La Maranta leuconeura è una pianta perenne rizomatosa appartenente alla famiglia delle Marantaceae.
La pianta ha origini Brasiliane, è tipica delle sconfinate foreste pluviali caratteristiche dell’America meridionale. La pianta cresce fino ad altezze di circa 30 cm è costituita da numerosi ciuffi di foglie sempreverdi di forma ovale e di lunghezza media di 12 cm. Le foglie hanno un aspetto molto ornamentale, possono essere di varie tonalità di verde, e ricoperte da sfumature più scure o più chiare a seconda delle varietà. Una caratteristica molto interessante di questa pianta riguarda l’apparato fogliare, le foglie infatti nelle ore di luce appaiono ricadenti e distese, nelle ore notturne invece sono in posizione eretta da questa sua caratteristica è conosciuta in America con l’appellativo di “pianta preghiera”.

Tipo di Terreno

Il terreno ideale per la pianta di Maranta leuconeura è quello soffice e leggero, composto in quantità uguali di: terriccio generico, torba e sabbia. La presenza di sabbia è fondamentale affinché ci sia un buon drenaggio dell’acqua questo è importante soprattutto per il tipo di radice della pianta.

Esposizione

La pianta di Maranta leuconeura richiede un esposizione in ombra. La temperatura minima per la pianta è di 15 gradi al di sotto dei quali la pianta non dovrebbe mai essere esposta, quella ottimale invece si attesta sui 20-22 gradi. La Maranta leuconeura inoltre dovrebbe essere protetta da correnti fredde soprattutto in inverno, sbalzi di temperatura possono portare a seri problemi.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Maranta leuconeura può avvenire per divisione o per talea.
Per la moltiplicazione per divisione bisogna scegliere delle porzioni di pianta che abbiano 2-3 foglie, queste porzioni dotate di almeno una radice attiva devono essere piantate in un vaso contenente torba e sabbia, le piante andranno tenute ad una temperatura costante di circa 21-22 gradi fino a che non cominciano a formare nuove foglie, successivamente potranno essere spostate in un vaso più grande.

Accorgimenti colturali

maranta-leuconeura-1Nel periodo primaverile ed estivo sarà necessario aumentare la frequenza delle innaffiature, contrariamente nel periodo invernale bisognerà ridurle. Come per la maggior parte delle piante d’appartamento è sempre consigliata acqua piovana o acqua leggera nel senso povera si sali minerali e sostanze che potrebbero danneggiare la pianta, in genere l’acqua di rubinetto è poco raccomandabile soprattutto per la presenza di cloro.
La pianta di Maranta leuconeura necessità di un umidità dell’aria costante, se l’ambiente in cui è posizionata ne risultasse carente sarà necessario nebulizzare di tanto in tanto acqua piovana sulle foglie per mantenere un giusto apporto di umidità.

Le concimazioni della Maranta leuconeura andranno effettuate nel periodo da maggio a settembre con concime adatto per le piante da interni e con frequenza di circa 15 giorni, nel resto dell’anno non è necessario effettuare concimazioni, la pianta infatti avrà un periodo di ridotte necessità nutritive.

Le rinvasature dovranno avvenire nel periodo primaverile nel caso fosse necessario, ricordiamo che quando le radici sono ormai arrivate al limite del vaso bisogna trasferire la pianta in un contenitore più grande. In genere la pianta di Maranta leuconeura necessita di rinvasature ogni 12-18 mesi.

Malattie, parassiti e avversità

Molti problemi possono essere provocati da mancati o errati accorgimenti colturali, è bene per questo seguire attentamente le istruzioni fornite nell’articolo per essere certi di non incorrere in brutte sorprese.

Tuttavia anche se vengono rispettati alla lettera tutti gli accorgimenti è possibile che la pianta vada incontro ad attacchi di parassiti e altre malattie.
Tra gli insetti che possono colpire la pianta di Maranta leuconeura ci sono:
Ragnetto rosso e Cocciniglia cotonosa.

A seconda dei diversi sintomi è possibile risalire alle cause che hanno portato problemi alla pianta.

  • Se la Maranta leuconeura presenta un colore scuro agli apici delle foglie che successivamente cadono, l’aria molto probabilmente ha un tasso di umidità inferiore alla norma, cercare di aumentare l’umidità o spostarla in un luogo più idoneo.
  • Se le foglie presentano una colorazione scura, sul marrone e al contempo avvizziscono significa che la pianta è stata esposta a temperature troppo basse.
  • Le foglie che presentano decolorazioni possono significare o un esposizione a luce solare diretta o comunque una luminosità ambientale eccessiva o contrariamente una troppo bassa luminosità, cercare di fornire il corretto quantitativo di luce.
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