Dracaena fragrans Deremensis, Tronchetto dell’Amicizia

Descrizione

La pianta di Dracaena fragrans chiamata comunemente Tronchetto dell’Amicizia appartiene alla grande famiglia delle Agavaceae. In realtà si tratta di una specie appartenente al gruppo Deremensis viene quindi chiamata per completezza Dracaena fragrans Deremensis o anche Dracena fragrans gruppo Deremensis.

Si tratta di una specie originaria di zone tropicali e in particolare del continente Africano delle zone centrali, orientali ed occidentali. È un arbusto o albero a portamento eretto e largamente colonnare, possiede una scarsa ramificazione negli esemplari più giovani.

Questa e molte altre specie appartenenti al genere dracena sono piante coltivate in appartamento per via del loro fogliame molto decorativo.

La pianta possiede delle foglie allungate e larghe, fortemente arcuate, di colore verde. Hanno una forma inversamente lanceolata, sono carenate e hanno una lunghezza compresa tra i 20 e i 120cm. Le foglie sono presenti solo all’apice dei fusti.

La fioritura avviene negli esemplari ben sviluppati, nel periodo estivo si formano delle pannocchie terminali. Le pannocchie sono tipicamente erette ma che possono assumere anche portamento arcuato, hanno varie ramificazioni ma a volte non ne presentano affatto, mediamente hanno una lunghezza massima di 50cm. Sono costituite da fiori di colore bianco, che emanano un profumo dolce e molto intenso.

In seguito alla fioritura si ha la produzione di frutti globosi di colore arancione, molto ornamentali.

L’altezza dell’intera pianta è molto variabile, può avere un altezza minima di 5 metri e una massima di 15 metri con un estensione della chioma compresa tra 1 e 3 metri. Le piante coltivate in vaso tuttavia hanno dimensioni molto ridotte rispetto alle controparti cresciute in natura.

Dracena deremensis Warneckii

La Dracaena fragrans Deremensis è particolarmente resistente alle basse temperature ma ciononostante non sopporta il freddo intenso e per questo è considerata semirustica.

Di questo gruppo esistono numerose cultivar tutte dotate di fogliame variamente colorato e particolarmente attraente dal punto di vista ornamentale. Tra le cultivar più diffuse ci sono:

  • ‘Warneckei’: dotata di foglie di colore verde scuro con striature bianco crema verso la nervatura interna e di colore verde chiaro-grigio nella parte centrale. Le singole foglie possono raggiungere una lunghezza di massimo 60cm. L’intera pianta può raggiungere altezze di circa 4 metri.
  • ‘Lemon Lime’: cultivar che possiede foglie di colore verde chiaro tendenti al giallo con striature interne rispettivamente di colore bianco crema e verde chiaro.
  • ‘Massangeana’: cultivar con foglie lunghe tra i 20 e i 60cm, di colore verde pallido. Le foglie inoltre hanno delle striature di colore verde-grigio e strisce longitudinali di colore bianco.
  • ‘Compacta’: ha dimensioni molto ridotte e fogliame piccolo in proporzione alle dimensioni della pianta, adatta per coltivazioni in vaso e come pianta da interno.
  • ‘Janet Craig’: cultivar di più recente introduzione, possiede una rusticità più elevata rispetto alle altre ed è molto resistente ai parassiti.
  • ‘Kerry’: cultivar con foglie di colore verde scuro, particolarmente larghe e di aspetto coriaceo molto di più rispetto alle altre cultivar.

Tipo di Terreno

Il terreno ideale per la Dracena fragrans Deremensis è costituito da materiale drenante e terriccio grasso ricco di sostanza organica.

Un buon terreno deve essere soffice e poroso in grado di trattenere una buona quantità di umidità ma allo stesso tempo drenare l’acqua in eccesso. Un substrato ideale può essere composto da terriccio limoso ricco di sostanza organica con un pH sub-acido di 6-6,5 e torba nelle stesse quantità.

In alternativa è possibile utilizzare anche un terriccio di brughiera misto a terricciato di foglie in parti uguali.

Esposizione

L’esposizione più adatta alla pianta è in piena luce, tuttavia sono da evitare esposizioni dirette al sole in quanto potrebbero danneggiare le foglie. Le condizioni di luminosità tipiche di un appartamento sono le migliori per questa pianta. Collocarla comunque in un ambiente ben luminoso ma senza esporla direttamente ai raggi solari.

Si tratta di una specie semirustica per questo motivo non tollera temperature eccessivamente basse. In inverno è bene che la temperatura minima non scenda mai sotto i 10-12 gradi. La temperatura ideale deve essere compresa tra i 20 e i 22 gradi con una buona umidità ambientale.

Moltiplicazione

La moltiplicazione e la riproduzione delle piante di Dracena fragrans Deremensis può essere fatta per seme o per talea apicale o di fusto.

La riproduzione per seme è abbastanza complessa e difficilmente praticabile dagli amatori e da chi non possiede determinate attrezzature per la riproduzione.

Le talee invece sono molto più facili da praticare e da coltivare, il che le rende il miglior metodo di riproduzione per queste piante. Le talee apicali vengono raccolte con almeno 6 foglioline, il terreno di coltivazione deve essere formato da parti uguali di torba e perlite, in alternativa alla perlite si può utilizzare dell’argilla espansa con granulometria molto ridotta.

I vasi con le talee vanno mantenuti ad una temperatura costante di 19 gradi fino alla loro radicazione che in media avviene entro 25 giorni dalla messa a dimora. Le piantine dovranno essere tenute in un luogo abbastanza luminoso ma non al sole diretto. Potranno essere poi rinvasate la primavera successiva utilizzando un terriccio per piante adulte.

Dracena deremensis

Accorgimenti colturali

Le necessita della pianta in fatto di esposizione sono un aspetto importante da tenere in considerazione, e il rispetto delle esigenze può determinare la riuscita della coltura.

Le innaffiature della Dracena fragrans Deremensis vanno fatte con costanza durante il periodo di vegetazione della pianta, in modo più dilazionato e a intervalli molto ampi durante il periodo invernale.

In estate bisogna effettuare annaffiature regolari mantenendo il terreno sempre un po’ umido, evitando comunque i ristagni idrici. Usare se possibile acqua non calcarea, meglio se piovana, somministrarla sempre a temperatura ambiente per evitare stress alla pianta.

Nel periodo invernale le innaffiature devono essere rdotte in modo sostanziale, somministrare una volta ogni 10-15 giorni a seconda dell’umidità ambientale e della grandezza del vaso.

Tra le cose da evitare oltre l’eccesso di irrigazioni c’è l’irrigazione fogliare che oltre a non essere necessaria può favorire il rapido sviluppo di malattie.

Le concimazioni della Dracena fragrans Deremensis sono un operazione importante per apportare i dovuti nutrienti alla pianta. Nel primo anno di coltivazione se si è già provveduto al rinvaso e all’uso di un terriccio adatto con i materiali giusti e nelle dosi indicate nel paragrafo non è necessario apportare ulteriori concimi.

Diversamente in piante cresciute e dal secondo anno di coltivazione si può iniziare con le somministrazioni di fertilizzanti. Si possono usare concimi liquidi generici per piante da appartamento, meglio se arricchiti di micronutrienti. Le operazioni fertirrigazione vanno fatte a intervalli regolari di 10-12 giorni e possono partire dalla primavera fino all’inizio dell’autunno. Durante l’inverno non effettuare alcun tipo di concimazione per evitare pericolosi accumuli nel substrato di coltivazione.

Il rinvaso della Dracena fragrans Deremensis va effettuato nel periodo primaverile quando necessario ovvero quando la pianta si presenta ormai troppo grande per continuare a vegetare nel contenitore. Utilizzare un nuovo vaso leggermente più grande di quello precedente e mantenere la stessa composizione del terreno.

Per piante già sviluppate  che non possono essere rinvasate è possibile sostituire i primi centimetri di substrato applicando un terriccio umifero misto a terricciato di foglie e terriccio generico per piante verdi.

Malattie, parassiti e avversità

La Dracena fragrans Deremensis può essere soggetta ad attacchi da parte di insetti, quelli più nocivi sono:

  • Cocciniglie
  • Ragnetto rosso
  • Ptilodactila delle serre
  • Tignola
  • Coleottere o Xileboro della Dracena

Le malattie crittogamiche che possono colpire la Dracaena Deremensis sono:

  • Fusariosi
  • Maculatura fogliare

Malattie batteriche:

  • Tumore batterico della Dracena
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