Dieffenbachia picta

Descrizione

La Dieffenbachia picta è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Araceae.
La pianta appartiene al genere Dieffenbachia di cui fanno parte altre 30 specie circa che hanno più o meno le stesse caratteristiche. La specie di Dieffenbachia picta è nativa dell’America centrale in particolare del Brasile, il suo habitat originario quindi la vede collocata in foreste tropicali.

La pianta presenta un altezza che va dal metro al metro e mezzo. Le foglie hanno una larghezza variabile di 10-20 cm e una lunghezza di 20-40 cm, sono di forma oblunga con la parte apicale che termina a punta, sono di colore verde lucido e variegate di macchie color bianco crema che partono dalla nervatura centrale. I fiori sono di scarsa rilevanza estetica e per questo poco considerati, tenendo conto anche che una pianta tenuta all’interno non sempre riesce a produrre fiori.

Di questa specie esistono altre varietà molte delle quali ibride. La pianta di Dieffenbachia picta è ricercata per la bellezza delle sue foglie, viene impiegata principalmente per la coltivazione in vaso e per gli interni ma può essere, rispettando i dovuti accorgimenti, coltivata anche all’aperto o in serra.

Tipo di Terreno

Il terreno ideale per la pianta di Dieffenbachia picta deve essere composto da sabbia, torba e terriccio generico in parti uguali.

Esposizione

Le sue origini richiedono un esposizione all’ombra, essa infatti cresce protetta dall’ombra delle grandi foreste tropicali. Inoltre richiede una buona umidità e riciclo dell’aria unite a una temperatura media di 20 gradi.

Moltiplicazione

La pianta di Dieffenbachia picta può essere riprodotta per talea apicale o per talea semplice.
Prima di effettuare le operazioni descritte è bene munirsi di guanti adatti poiché la linfa contenuta nella pianta contiene alcune sostanze irritanti e per questo meglio non rischiare il contatto con la pelle.

Le talee possono essere prelevate nel periodo primaverile o ad inizio estate, esse dovranno essere di lunghezza 8-13 cm, le foglie più basse andranno rimosse, la base andrà immersa in un ormone radicante per facilitare lo sviluppo di radici. Il terriccio usato per far radicare la talea dovrà essere composto da una parte di terriccio generico per piante, una parte di sabbia e una parte di torba. Tenere le talee all’ombra , il radicamento in genere avviene in 4-6 settimane, quando le radici saranno formate è possibile somministrare insieme ad acqua un concime liquido adatto per le piante da interni, successivamente quando la pianta sarà cresciuta è possibile spostarla in un vaso più grande.

Le talee apicali si effettuano nello stesso modo, la sezione da prelevare sarà di 8 cm circa e dovrà comprendere nuove foglie in via di sviluppo.

Accorgimenti colturali

Le annaffiature per la pianta di Dieffenbachia picta dovranno essere ridotte nel periodo invernale. L’acqua inoltre non dovrebbe mai essere fredda, anzi è preferibile farla intiepidire al sole, questo può essere di beneficio evitando gravi shock alle radici.

Mensilmente per il periodo estivo è possibile somministrare un fertilizzante liquido per piante da appartamento, il prodotto dovrà avere eque parti di azoto, fosforo e potassio.

La pianta di Dieffenbachia picta avrà bisogno di una rinvasatura quando le radici saranno arrivate al limite del vaso, questa operazione va effettuata in primavera e va utilizzato lo stesso terreno usato per la coltivazione originaria.

Malattie, parassiti e avversità

Errati accorgimenti colturali possono portare a diversi sintomi, tra questi:

  • Caduta delle foglie, può essere provocata da temperature troppo basse, spostare la pianta in un luogo più caldo o cercare di aumentare la temperatura.
  • Colorazione marrone dei margini fogliari, questo è il sintomo che la pianta sta ricevendo più acqua del necessario, sospendere subito le irrigazioni e provvedere a far asciugare il terreno nel caso fosse troppo umido, è necessario eventualmente in questo caso provvedere a incorporare al terreno del materiale adatto per favorire il drenaggio dell’acqua.

Tra gli insetti che possono provocare danni alla pianta di Dieffenbachia picta ci sono:
Acari, cocciniglie e afidi.

Tra le malattie crittogamiche:
Marciume radicale e ruggine.

La pianta può essere colpita anche dal virus del mosaico.

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